I martiri Felice e Adautto nella catacomba di Commodilla

Alla Garbatella lungo la storica Via delle Sette Chiese

I martiri Felice e Adautto nella catacomba di Commodilla

di Cosmo Barbato

Si chiamava Felix, cioè Felice, ed era un prete o, meglio, un diacono, cioè un religioso che si occupava del soccorso ai poveri. La data non è precisata: doveva trattarsi di un anno compreso tra il 284 e il 305. Si sa che a quel tempo era imperatore Diocleziano. Nella storia alquanto fantasiosa del martirio di Felice si racconta che non ci fu verso di fargli abiurare la sua fede cristiana.
Fu condotto, per una specie di esorcismo, davanti al tempio di Serapide, nell’attuale piazza del Quirinale; poi davanti a un non identificato tempio di Mercurio; infine davanti al tempio di Diana sull’Aventino, più o meno dove oggi c’è Santa Sabina. Niente da fare.  …..

Giù le mani da quelle terre: ce le ha date Carlo Magno!

In visita all’antica Abbazia delle Tre Fontane sulla Via Laurentina

Giù le mani da quelle terre: ce le ha date Carlo Magno!

La donazione dell’Argentario all’Abbazia: un falso storico raccontato in un affresco. Il re e il papa assediavano i Longobardi in Ansedonia. La vittoria ottenuta grazie a una reliquia di Sant’Anastasio portata dalle Tre Fontane. Il lascito “per grazia ricevuta”!

di Cosmo Barbato

Nel mese di marzo “Cara Garbatella” si era permesso un breve sconfinamento dal quartiere, qualche centinaio di metri lungo la Via delle Sette Chiese, per visitare un andito della Catacomba di Domitilla e raccontare le vicende di un clamoroso “bidone” …..

Petronilla, figlia di San Pietro? Storia di un clamoroso “bidone”

Nella Catacomba di Domitilla di Via delle Sette Chiese

Petronilla, figlia di San Pietro? Storia di un clamoroso “bidone”

Una santa inesistente dal nome prestigioso. Nell’8° secolo fu offerta come patrona al Regno dei Franchi, a sua volta nominato “Figlio prediletto della Chiesa”

di Cosmo Barbato

Questa è la storia di un colossale “bidone”, di una storica “sòla”, come dicono a Roma, che in un lontano passato prese le mosse in uno dei luoghi più importanti che si svolgono lungo la Via delle Sette Chiese, l’antica strada che costituisce la colonna dorsale della Garbatella. Il luogo è la Catacomba di Domitilla, la più estesa di Roma con i suoi 15 chilometri di gallerie che si sviluppano su cinque piani. …..

Tor Marancia in guardia da più di ottocento anni

Tor Marancia in guardia da più di ottocento anni

Il nome deriva forse da un Amaranthus, antico proprietario della tenuta. Preziosi reperti dalla villa romana dei Numisi. Le torri semaforiche e quelle giurisdizionali della campagna romana. La contrastata costituzione in parco 

di Cosmo Barbato

Sono più di ottocento anni che quella torre fa la guardia sul suo territorio di pertinenza, oggi per una buona fetta faticosamente costituito in parco e in parte urbanizzato. Ci riferiamo alla Tor Marancia, che svetta in cima a una collinetta adiacente all’omonimo viale dirimpettaio della Garbatella. Aveva intorno a sé tre o quattro sorelle minori da tempo scomparse.  …..

Luci e ombre nel restauro di Via delle Sette Chiese

Luci e ombre nel restauro di Via delle Sette Chiese

di Cosmo Barbato

Chi può dubitare dell’opportunità di rivalutare il tracciato della storica antica Via delle Sette Chiese, un luogo della memoria così importante? Essa rappresentava, in epoca romana, una tangenziale di collegamento extaurbano di importanti strade dirette verso la città (Tevere, Ostiense, Laurentina, Ardeatina e Appia).  …..

Santa Tecla? Una sconosciuta La catacomba alla Garbatella

CULTURA E SOCIETA’

Santa Tecla? Una sconosciuta La catacomba alla Garbatella

Si trova sotto il palazzo di Via Silvio D’Amico 40.
Fu scoperta per caso 46 anni fa nel corso dello scavo delle fondazioni dell’edificio dell’Alleanza Assicurazioni.
Una vasta necropoli pagana nel sopraterra

di Cosmo Barbato

Siamo all’estremo margine meridionale della Garbatella.
Quarantasei anni fa l’angolo del quartiere compreso tra l’inizio della Laurentina e la Via Silvio D’Amico, già sito di amene vigne digradanti da dolci colline, veniva investito dal fatale dilagare del cemento: decine di cantieri erano all’opera, intenti ad innalzare possenti edifici. Nel novembre 1961 si ebbe notizia che le ruspe di uno di quei cantieri si erano imbattute, sconvolgendole, nelle gallerie di una vasta area sepolcrale antica.  …..

Il figlio di “Ladri di biciclette” pensionato alla Garbatella

Enzo Stajola, l’indimenticabile ex ragazzino del capolavoro di De Sica

Il figlio di “Ladri di biciclette” pensionato alla Garbatella

di Cosmo Barbato

Nel film si chiamava Bruno, nella vita si chiama Enzo.
Parliamo di Enzo Stajola, il ragazzino dagli occhioni grandi e il volto un po’ triste che sessant’anni fa Vittorio De Sica scelse come protagonista del suo celebre “Ladri di biciclette”, da affiancare al coprotagonista, un altro attore scelto dalla strada, l’operaio Lamberto Maggiorani. …..

Da Venezia alla Garbatella il percorso di un grande artista

Ricordo del pittore Umberto Padella a 30 anni dalla scomparsa

Da Venezia alla Garbatella il percorso di un grande artista

di Cosmo Barbato

Come tutti i vecchi abitanti della Garbatella, Umberto Padella non era un indigeno ma un immigrato. Pittore già affermato, arrivò da noi nel 1939. Le sue tele e i suoi disegni da …..

 

Quando tentarono di demolire Cecilia Metella

Due singolari “recenti” storie riguardanti l’antica Via Appia

Quando tentarono di demolire Cecilia Metella

La Regina viarum, che sfiora il territorio del nostro quartiere, è ricca di storie, di miti e di misteri che riguardano anche tempi più vicini a noi rispetto alla sua venerabile età. Nel 1400 fu rinvenuto un sarcofago: dentro, una fanciulla morta che pareva viva. Un secolo dopo un nobile romano salvò appena in tempo il celebre mausoleo condannato alla distruzione

di Cosmo Barbato

Via Appia, una delle più antiche strade che si dipartono da Roma e, ai suoi tempi, certamente la più importante, al punto di essersi  guadagnato l’appellativo di Regina viarum, è ricca di storie, di miti, di leggende e di misteri. Il mito più antico: nell’VII secolo a.C., lungo il suo tracciato che forse costituiva già un primitivo percorso tra Roma e Albalonga (zona dei Castelli), sarebbe avvenuto il duello fra i tre fratelli albesi Curiazi e i tre fratelli romani Orazi, conclusosi con la vittoria di questi ultimi.  …..

Giallo in una villa dell’Appia Antica La tragedia di Annia Regilla: morte naturale o assassinio?

Giallo in una villa dell’Appia Antica

La tragedia di Annia Regilla: morte naturale o assassinio?

A due passi dalle nostre case un irrisolto episodio di cronaca nera di 18 secoli fa. La vittima, una nobildonna della più alta aristocrazia romana. Complicazioni di un parto prematuro o uccisa dal collerico marito? Scandalo nella stessa famiglia imperiale. Un processo clamoroso che si concluse con una contestatissima sentenza

di Cosmo Barbato

Un giallo che dura da 18 secoli a due passi dalla Garbatella: in una splendida villa dell’Appia Antica muore Annia Regilla, una nobildonna della più alta aristocrazia romana. Ufficialmente, complicazioni a seguito di un parto prematuro all’ottavo mese di gravidanza. …..

Inutilizzata al CTO una sezione radiologica perfettamente funzionante

SPECIALE SANITA’

Inutilizzata al CTO una sezione radiologica perfettamente funzionante

Proviene dal poliambulatorio di Piazza Pecile in dismissione. La struttura è ferma da mesi per l’assenza di un medico radiologo

di Cosmo Barbato

Da tempo medici e infermieri del CTO, con i quali questo giornale si tiene regolarmente in contatto, ci segnalavano …..

“Shangai” fu un frutto del fascismo

“Shangai” fu un frutto del fascismo

Sul numero di luglio 2007 l’articolo su Tor Marancia a firma di Cosmo Barbato, pur essendo un contributo che riporta in modo esauriente e ben argomentato la storia della torre, nelle conclusioni, dove si parla della “Borgata”, ancora una volta, cosa che capita spesso in diverse pubblicazioni locali, la storia della nascita di “Shangai” viene riportata in modo distorto, disinformato e a me pare più per sentito dire che per una documentata ricostruzione storica, come si evince da diverse pubblicazioni che analizzano il cambiamento urbano della città di Roma. …..

Chiesoletta-e-casale-Nicolai-Qui-c’è-la-mano-del-Valadier

CULTURA E SOCIETA’

Chiesoletta e casale Nicolai
Qui c’è la mano del Valadier

I disegni sommari dei due lavori realizzati alla Garbatella rintracciati in un taccuino di appunti del celebre architetto neoclassico. Un “arboreto” dai 12 cancelli e il bel portale unico superstite. L’urgenza di un suo restauro

di Cosmo Barbato …..

Lavori alle Sette Chiese Sono prevalenti le critiche

LAVORI PUBBLICI E URBANIZZAZIONE

Lavori alle Sette Chiese
Sono prevalenti le critiche

di Cosmo Barbato

No, non ci siamo. L’auspicato recupero del tracciato della storica Via delle Sette Chiese scontenta i residenti. Altro che opera partecipata! La gente non capisce certe scelte che, seppur dettate dal lodevole intento di ricavare aree pedonali e luoghi di aggregazione, nonché per rallentare il traffico veicolare, crea enormi disagi al movimento dei cittadini. …..

Il fascino del Natale tra miti e storia. Un grido si levava lungo il Nilo: “Esultate, la vergine ha partorito” Non era il 25 dicembre e non siamo nel 2005

Il fascino del Natale tra miti e storia. Un grido si levava lungo il Nilo: “Esultate, la vergine ha partorito”

Non era il 25 dicembre e non siamo nel 2005

di Cosmo Barbato

Torna la festa più bella e più attesa. Torna quell’appuntamento che richiama i sentimenti affettivi più profondi dell’ambito familiare. Torna la festa dei bambini, con le luminarie, i giocattoli, i dolci. Come sempre la Garbatella veste le penne del pavone, sfavillante nelle vetrine addobbate che sembrano voler esorcizzare le preoccupazioni per un futuro sempre più incerto.
Che cos’è che fa apparire magica la notte tra il 24 e il 25 dicembre? …..

Nel decennale della sua scomparsa Orlando Lombardi

Nel decennale della sua scomparsa

Orlando Lombardi

di Cosmo Barbato

Orlando Lombardi. La sua figura rievocata da Ds e da Rifondazione comunista.

Dieci anni fa, il 25 novembre del ’95, la Garbatella perdeva un suo figlio benemerito, l’ex partigiano Orlando Lombardi, ultimo di cinque figli maschi (due femmine nasceranno dopo di lui) di una famiglia operaia e antifascista. Aveva 70 anni. Il padre, Spartaco, era stato operaio all’Ottica Meccanica Italiana. All’Omi lavorò anche Orlando dall’età di 14 anni. …..

Emozione nel quartiere per la morte di Mario Cecilia

Emozione nel quartiere per la morte di Mario Cecilia

Fu tra i principali animatori della Villetta. Straordinario diffusore dell’Unità, ne divenne ispettore alle vendite.
Il suo contributo alle lotte sociali della Garbatella

di Cosmo Barbato

Il 13 dicembre scorso – mentre il precedente numero di Cara Garbatella era in stampa – è morto all’età di 85 anni, nella sua casa alla Circonvallazione Ostiense, Mario Cecilia, personalità ben nota alla Garbatella per le sue trascorse lotte sociali. La sua scomparsa ha suscitato emozione nel quartiere e rimpianto tra quanti ebbero occasione di frequentarlo e di apprezzarne le doti di squisita umanità.

Ai tempi del dottor Ricci medico e non solo medico

Dal 1944 alla Garbatella, è morto dieci anni fa

Ai tempi del dottor Ricci medico e non solo medico

Consigliere e spesso consolatore dei suoi pazienti, per tanti di essi era semplicemente l’amico Lamberto.
Quarantacinque anni di professione svolti come una missione. Due volte fu candidato al Campidoglio nelle liste popolari.

di Cosmo Barbato

Alla Garbatella molti tra quanti hanno i capelli bianchi ricordano una figura popolare e amata dalla gente, il dottor Lamberto Ricci, medico della mutua, per tutti “Erdottoricci”, per molti semplicemente Lamberto, solo il nome, come confidenzialmente amava farsi chiamare dai suoi pazienti che  considerava suoi amici.

Non era l’unico medico che operava  alla Garbatella (ricordiamo i dottori Landone, Toti, Castellani, Mancini, Santopadre), ma era certamente il più amato, per la partecipazione che poneva nell’esercizio della sua professione e per il ruolo che svolgeva, oltre che di assistenza medica, di consigliere, spesso di consolatore di una umanità povera, assillata da problemi di sopravvivenza, aggravati dagli strascichi della guerra.
Era sbarcato alla Garbatella nel 1944, giovane laureando in medicina. E’ morto quasi dieci anni fa. …..

 

Giuseppe Felici un, eroe figlio della Garbatella

Settembre 1943: sessanta anni fa nasceva la Resistenza

Giuseppe Felici un, eroe figlio della Garbatella

di Cosmo BARBATO

SETTEMBRE 1943 SETTEMBRE 2003:60 anni fa, tra il giorno 8, data d’annuncio dell’armistizio e il giorno 10, a Roma, proprio nel territorio del nostro Municipio, nasceva la Resistenza italiana che si sarebbe conclusa 11 25 aprile 1945 …..

 

Addio “suore Cappellone”

Se ne vanno dopo più di novant’anni di servizio alla Garbatella le Figlie della Carità riceviamo e volentieri pubblichiamo una lettera di Mirella Arcidiacono. Il loro cammino per le strade della Garbatella è durato più di novant’anni. Le suore Figlie della Carità il 26 novembre scorso si sono accomiatate al centro anziani di via Pullino, … Leggi tutto

Addio a Massimo Pradella amico e compagno della Garbatella

Ci lascia, il 23 ottobre, a 96 anni Massimo Pradella, vecchio compagno della Garbatella, direttore d’orchestra, musicista e presidente onorario dell’ANPI Provinciale di Roma.  A Massimo Padrella, Cara Garbatella ha dedicato nel tempo diversi articoli e interviste, l’amicizia con Cosmo Barbato e Maria Jatosti è stata fulcro di numerose testimonianze del ventennio fascista e del … Leggi tutto

Il libro sul Centenario verrà presentato il 16 dicembre al Palladium. Ingresso libero.

stelvio-ricci

La Garbatella si avvia a compiere i suoi primi 100 anni e lo farà, come ormai tutti sanno, il 18 febbraio del 2020. E’ passato un secolo, da quel giorno in cui il Re Vittorio Emanuele III, insieme a Paolo Orlando e al presidente dell’Istituto case popolari di Roma dell’epoca, fondarono la Borgata Giardino Concordia, il primo nucleo intorno a piazza Benedetto Brin, dal quale ebbe inizio l’edificazione del quartiere. E noi di Cara Garbatella come potevamo festeggiare questo importante traguardo? Lo facciamo con la modalità che ci è più consona.