si tratta di una causa accidentale?

viadipoggioameno

La notte tra il 2 e il 3 maggio sono state date alle fiamme sei automobili, tra cui alcune smart, parcheggiate in strada all’altezza del civico 42 di via di Poggio Ameno alla Montagnola. A dare l’allarme alcuni residenti della zona, sentendo una intensa puzza di bruciato, hanno prontamente dato l’allarme ai Vigili del Fuoco. ancora oggi sono misteriose le cause: opera di un piromane o si tratta di una causa accidentale?

Teatrocinefestival: arte e innovazione nel cuore della movida di ostiense

Al Circolo degli Illuminati, in Via G. Libetta, l’11 Maggio vi aspetta la VI edizione di Ad Arte TeatroCineFestival, il comitato artistico che diffonde la musica, l’arte, il teatro, la danza. Ad attendervi una serata tra cinema, buon cibo, performance dal vivo e grande musica per raccogliere fondi e sostenere tutte quelle arti che non … Leggi tutto

Per fare l’albero ci vuole il parcheggio

Chi l’ha detto che gli alberi possono crescere solo nei prati? Nel parcheggio di Eataly nasce un vero e proprio “Frutteto di quartiere” con 35 diversi ceppi.  Arrivare da Eataly, entrare nell’area di sosta e al posto delle macchine trovarsi davanti un frutteto metropolitano, è questa l’ultima iniziativa dell’azienda ai confini tra Garbatella e Ostiense. … Leggi tutto

La candidatura di Massimiliano Smeriglio nella lista del Pd alle Europee

Smeriglio alle Europee

“Voglio piantare una bandiera e costruirci intorno una battaglia, contro i nazionalismi e le destre estreme ” di Gianni Rivolta Nel palazzo della Regione, in una sala gremitissima di giornalisti e di addetti ai lavori, Nicola Zingaretti  ha spiegato le ragioni della candidatura del suo vice Massimiliano Smeriglio, alle elezioni europee del prossimo 26 maggio. … Leggi tutto

La direzione della Asl Rm2 illustra il piano

Si diradano le prime nubi sull’ospedale traumatologico della Garbatella. Qualcosa di concreto si sta muovendo, a partire dall’audizione che si è svolta a fine marzo alla Pisana nella Commissione Sanità del Consiglio Regionale del Lazio. Già in quella sede il direttore generale della Asl Rm2 e il direttore sanitario del Cto hanno annunciato un piano di iniziative, che verranno intraprese nei prossimi due anni per risollevare le sorti del vecchio nosocomio. La notizia è stata accolta positivamente dal presidente dell’VIII Municipio, Amedeo Ciaccheri, che si è dichiarato soddisfatto di questi primi segnali, a partire dalla riacquisizione al patrimonio pubblico del polo ospedaliero. “L’interlocuzione diretta del Municipio con l’assessore regionale Alessio D’Amato e con l’azienda sanitaria ha dato i primi frutti – ha detto – Il progetto dell’ampliamento dell’unità spinale e del reparto di terapia intensiva sono novità importanti, cui devono corrispondere tempi rapidi ed un piano di rilancio anche occupazionale”.

Autismo: La cura della terra, la terra che cura

Servizio realizzato da Stefano Baiocchi sulla Cooperativa Sociale Garibaldi E’ stata una giornata di festa e di riflessione quella che il primo aprile si è vissuta al Podere Lazio dove ormai da 15 anni la cooperativa sociale agricola Giuseppe Garibaldi porta avanti un progetto unico nel suo genere.

L’esperienza innovativa dei ragazzi autistici alla cooperativa agricola Garibaldi

coop garibaldi

È stata una giornata di festa quella che il 1° aprile si è vissuta al Podere Lazio, dove da ormai 15 anni la Cooperativa Sociale Agricola Garibaldi porta avanti un progetto unico nel suo genere.
Moltissima gente, genitori con i loro figli, volontari, cittadini incuriositi, e soprattutto loro, i giovani ragazzi affetti da autismo grave e che sostengono con impegno e passione un’autentica e moderna forma d’imprenditoria: la cura della terra, la terra che cura, come recita lo slogan impresso sull’Ape Car che trasporta i prodotti agricoli coltivati al Podere.

Distribuito gratuitamente nei bar del quartiere

La Buca Tormarancia

Quando chiude un giornale, quando una testata che fa informazione abbassa la saracinesca, quando una Radio spegne per sempre il microfono, comunque la si pensi, è una brutta notizia. E di brutte notizie al riguardo, nella nostra città, ne abbiamo ascoltate molte. Invece, questa volta, abbiamo una buona novella perché a Tor Marancia è nato un nuovo giornale, La Buca.
Composto per ora da pochi fogli, disponibili sia nel cartaceo che nell’edizione digitale, ovverosia in formato Pdf, il giornale nasce per volontà dell’Associazione Parco della Torre di Tormarancia.
La Buca appunto, il luogo dov’era ubicata la vecchia borgata, quella che i nostri zii o le nostre nonne chiamavano Sciangai, perché dopo ogni pioggia o anche un breve temporale, tutta la zona si allagava e il paesaggio finiva per assumere le caratteristiche di un villaggio asiatico invaso dalle acque dopo un monsone.

Verificati i dati di Legambiente e Arpa sulle polveri sottili

largo fochetti garbatella

Prati verdi, palme, roseti e alberi di limoni, chi conosce la Garbatella lo sa, sembra di stare in una valle verde. Chi pensa però di poter vivere alla Heidi tra lotti e giardini, freni il suo impulso. Chi crede che tutto questo quartiere fiorito possa salvarlo dallo smog di Roma, si sbaglia di grosso.
A farci alzare le antenne per quanto riguarda la situazione smog delle nostre strade sono stati i dati diffusi recentemente sugli organi di stampa. Con una campagna mirata al monitoraggio delle polveri sottili, i volontari di Legambiente hanno fatto tappa in varie parti di Roma, tra cui proprio Largo Fochetti, dove la Circonvallazione Ostiense incontra la Colombo, segnalato come uno dei punti più inquinati della città. “ In realtà il monitoraggio è stato effettuato con misure di 1 ora”, ci spiega Andrea Minutolo, coordinatore di Legambiente, “e vuole essere una fotografia dell’esposizione inconsapevole alle polveri sottili a cui i cittadini spesso sono sottoposti quotidianamente.”

Uccise dagli occupanti tedeschi il 7 aprile del 1944

Prima la deposizione di una corona al Ponte dell’Industria con le bandiere tricolori e i vessilli dell’Anpi, l’Associazione Partigiani, poi il ricordo al Ponte della Scienza con la banda della Polizia Locale di Roma Capitale, che ha messo il sigillo sulla mattinata con l’Inno di Mameli.
Così l’Ottavo Municipio ha commemorato l’eccidio perpetrato dai nazisti il 7 aprile del 1944, quando dieci donne furono barbaramente assassinate per rappresaglia contro l’assalto al forno Tesei, che riforniva le truppe di occupazione. Furono sorprese dai soldati tedeschi con pane e farina, fatte allineare lungo le transenne del cavalcavia in ferro e fucilate.
Una pagina terribile per la nostra città e per il quartiere Ostiense, caduta per troppo tempo nell’oblio, ma ritornata alla memoria dal 1997 dopo che – per volontà della partigiana dei Gap la Medaglia d’Oro Carla Capponi – l’amministrazione capitolina aveva apposto sul luogo un ceppo commemorativo.

L’evoluzione del paesaggio nella Città Giardino

verde garbatella

Passeggiando tra le strade, le piazze e nei giardini dei lotti si possono osservare diverse varietà arboree: dagli agrumi agli alberi da frutto, come olivi, ciliegi, albicocchi, nespoli e perfino piante tropicali come avocado e banani. Alzando lo sguardo possiamo ammirare i pini marittimi o i cedri del Libano, che si ergono maestosi. Da un po’ di anni sta accadendo che, in occasione di forti raffiche di vento, cadono diversi alberi, soprattutto pini marittimi che sono tra i più diffusi alla Garbatella. Altre piante, tra cui un pino di Aleppo e una casuarina, fusto di provenienza australiana molto raro, sono state abbattute per motivi di sicurezza, perché erano situate in prossimità delle case.

E’ nata una nuova agenzia di stampa territoriale con servizi giornalistici e video

Gianni Rivolta

Da oggi “Cara Garbatella” è anche on-line Da questo mese anche Cara Garbatella, il periodico che racconta la vita dei quartieri dell’VIII Municipio, ha la sua versione on line. Fino ad oggi le notizie si potevano leggere  nel sito dell’Associazione, che è stato trasformato a tutti gli effetti  in una agenzia di stampa territoriale on … Leggi tutto

E’ degli anni Trenta la prima chiesa parrocchiale della Garbatella

San Francesco Saverio è stata la prima chiesa parrocchiale della
Garbatella, in un quartiere dove la presenza dei sacerdoti, fino all’inizio
degli anni Trenta, era limitata al 
presidio della storica “chiesoletta” di Sant’Isidoro ed Eurosia su via
delle Sette chiese. Costruita tra il
1931 e il 1933, quando fu eretta a sede parrocchiale, su progetto
dell’architetto Alberto Calza Bini domina piazza Damiano Sauli insieme
all’imponente edificio scolastico “Cesare Battisti”.

La posizione della chiesa nel
quartiere è davvero strategica. Infatti, insieme alla adiacente scuola
elementare, caratterizza l’intera piazza, che può essere considerata il centro
dell’urbanizzazione della Garbatella. La piazza diventa, così, quasi uno spazio
ideale con le case del lotto XIX, progettate da O. Casali,  sullo sfondo a fare da quinta
scenografica.  L’edificio razionalista,
ultimato nel 1940, con i suoi  archi che
conducono verso via Magnaghi fa da separazione tra il nuovo spazio della piazza
e i lotti alle spalle costituiti dai villini residenziali degli anni Venti. Ma  chi era il santo a cui è stata intitolata la
chiesa?

San Paolo. Piantato un melograno per la “nonna” del Municipio

melograno per Anita

Spente 104 candeline! Tanti auguri Annita. di Daniele Ranieri Annita De Giacomi è la decana del Municipio VIII.  A gennaio ha compiuto 104 anni e una rappresentanza del Municipio con in testa il Presidente Amedeo Ciaccheri  gli ha fatto visita per farle gli auguri. In quella occasione la signora Annita che, pur godendo di ottima … Leggi tutto

I risultati locali delle elezioni politiche dopo la Liberazione

vota garibaldi

Il Pci di Garbatella, guidato dal segretario Mario Sperati, mobilitò tutte le sue forze, dalle pattuglie garibaldine giovanili ai vecchi partigiani dell’Anpi. Inoltre si costituì la Consulta popolare di quartiere, che aderì insieme all’Assemblea delle donne al Fronte democratico. Nelle note delle Questure al Ministero dell’Interno sembrava di essere alla vigilia di una svolta rivoluzionaria: il Pci, pronto al colpo di Stato, avrebbe attivato squadre di militanti del “servizio d’ordine” . Intanto la Polizia, in quelle settimane, avviò un esteso rastrellamento delle borgate e delle campagne in cerca di armi, per addebitarne il possesso ai comunisti e terrorizzare l’opinione pubblica col “pericolo rosso”. A Tormarancio e in alcune grotte sulla via Ardeatina vennero rinvenute mitragliatrici, cassette di munizioni, caricatori, tritolo e cartucce.

In pericolo gli orti urbani su via del Tintoretto.Intervista al presidente Gianni Fattorini

Uno dei più grandi orti urbani di Roma l’Ortolino rischia di chiudere o almeno di vedersi fortemente ridimensionato a causa del progetto comunale di costruirci nel bel mezzo una rotatoria stradale.
L’Ortolino è nato nel 2015, su quasi un ettaro di terreno che fino allora faceva parte di una area più vasta trasformata in una immensa discarica di materiali edili. I costruttori delle aree vicine avevano individuato quell’area verde, ai confini di via del Tintoretto, come luogo ideale per gettarci senza spesa mattoni e mattonelle, grandi blocchi di cemento e altro materiale di risulta.

L’INIZIATIVA DEL COMITATO DI QUARTIERE GROTTA PERFETTA

ottavo colle

Continua l’impegno del Comitato di quartiere Grotta Perfetta per strappare al degrado le aree verdi del territorio. Questa volta si tratta dell’ex Punto Verde Qualità 10/11, una porzione di circa cinque ettari fortemente degradata, situata alle spalle di Rinnovamento e tagliata in due da via Calderon della Barca. “La parte verso via dell’Annunziatella – spiega il Presidente del Cdq Mario Semeraro – era stata data in concessione ad una società, che vi costruì un edificio mai aperto al pubblico; doveva essere forse un asilo nido, ma fu edificato in spregio delle norme paesaggistiche, per cui la concessione gli venne ritirata con un danno erariale notevole, in quanto la società affidataria aveva contratto un mutuo garantito dal Comune di Roma. La parte verso viale Londra, invece, confina proprio con il Parco di Tormarancio. Le firme che stiamo raccogliendo sottoscrivono una richiesta alla Regione Lazio affinché riconosca queste zone come aree protette contigue al Parco dell’Appia Antica, facendole ricadere perciò sotto il suo controllo e la sua tutela. Oltre alla raccolta delle firme ci impegneremo anche per sollecitare l’adesione di volontari che in futuro adottino l’area”.

Dopo la manifestazione di protesta per le strade di Ottavocolle

Gianni Rivolta

C’è ancora tanta incertezza tra gli abitanti di Ottavocolle sul destino del Parco del Tintoretto. Dopo la manifestazione di protesta, che ha visto scendere in piazza più di mille tra cittadini e associati dell’Ortolino, non si sono ancora diradate le nubi sulla fatidica superstrada che taglierebbe in due il quartiere e danneggerebbe notevolmente il pozzo di pertinenza degli orti urbani.

Anche il regista Pupi Avati tra gli ospiti della rassegna cinematografica di maggio

palladium

Il cinema approda alla Garbatella. Dal 6 al 12 maggio si svolgerà ,infatti,la quattordicesima edizione del Roma Tre Film Festival: un bel record per una rassegna che, nata come “Carta bianca Dams” all’interno del Festival romano “Arcipelago” per valorizzare i cortometraggi degli studenti, poi man mano si è evoluto, è cresciuto, si è creato un proprio spazio. È diventato “il festival di Roma Tre”, radicandosi nel Teatro Palladium.

La terza edizione del libro “Garbatella tra storia e leggenda”

a spasso per la garbatella

A spasso con l’Autore Presentata la terza edizione del libro di Gianni Rivolta “Garbatella tra storia e leggenda”. L’iniziativa è stata promossa dalla libreria Europa del centro commerciale I Granai, da anni impegnata nella promozione della lettura, anche degli autori locali. Oltre alle presentazioni in sede ed altre iniziative culturali, la libreria organizza, in collaborazione … Leggi tutto

Notizie brevi garbatella

Apre la nuova accademia di Belle arti Apre la sede romana di NABA Nuova Accademia di Belle Arti, una proposta multidisciplinare che avvicina formazione e realtà culturale della città per far crescere nuovi talenti nella Capitale. Il campus si trova nel cuore del Municipio Roma VIII, in via Ostiense, in una sede di circa 3.700 mq … Leggi tutto

“Viale Londra diventa viale della lettura, almeno per un giorno”

Promosso ed organizzato unitamente alla “Libera Biblioteca PG Terzi”, con il patrocinio dell’VIII Municipio di Roma e il Comitato di Quartiere Grotta Perfetta sabato 30 marzo si svolgerà dalle ore 11,00 alle 13,00 in viale Londra, nei pressi dell’ingresso Afa2 Parco di Tormarancia una iniziativa di promozione alla lettura  per grandi e piccini e una … Leggi tutto

NELLA SCUOLA elementare di Via alessandro ValiGnano

scuola Alonzi

I recenti fatti di cronaca che vedono protagonista l’elementare “Aurelio Alonzi” sono ben noti: quattro furti si sono succeduti in appena ventiquattro giorni. L’ultimo in ordine di tempo è stato messo a segno nella notte tra il 21 e il 22 febbraio con un ricco bottino composto da derrate alimentari, sottratte dalla dispensa della mensa. Nelle incursioni precedenti, invece, sono stati presi di mira i distributori automatici di merendine e bevande, ora rimossi. Non è ovviamente l’unica scuola romana a subire, con una certa ciclicità, attacchi di questo tipo, ma la “generale” frequenza di razzie e vandalismi negli edifici scolastici del territorio capitolino non elimina quel senso di “particolare” frustrazione, spaesamento ed insicurezza che nasce quando ad essere colpito è il welfare locale, ossia quel servizio di prossimità vissuto quotidianamente dalle tante famiglie del quartiere come la scuola sotto casa. Un senso di spaesamento e fragilità che accomuna tutti i rappresentanti di tale microcosmo: dirigenza scolastica, insegnanti, personale interno alla struttura, genitori e bambini, sui quali si riversano, ahinoi, le principali conseguenze di distruzioni e trafugamenti di un ambiente che dovrebbe essere confortevole e sereno per il loro benessere.

I LAVORI sbloccati con fondi municipali

cara Garbatella

Finalmente il 15 febbraio è stata riaperta la palestra della scuola media Moscati, in via Padre Semeria, alla Garbatella. E’ rimasta chiusa un anno a causa delle infiltrazioni dal tetto, con disagi notevoli per i ragazzi, i tantissimi studenti, circa seicento che frequentano l’istituto, i quali hanno dovuto svolgere l’ora di educazione fisica all’aperto, nel campo giochi attiguo donato dall’associazione intitolata all’artista Giaime Fiumanò.