Uccise dagli occupanti tedeschi il 7 aprile del 1944

Prima la deposizione di una corona al Ponte dell’Industria con le bandiere tricolori e i vessilli dell’Anpi, l’Associazione Partigiani, poi il ricordo al Ponte della Scienza con la banda della Polizia Locale di Roma Capitale, che ha messo il sigillo sulla mattinata con l’Inno di Mameli.
Così l’Ottavo Municipio ha commemorato l’eccidio perpetrato dai nazisti il 7 aprile del 1944, quando dieci donne furono barbaramente assassinate per rappresaglia contro l’assalto al forno Tesei, che riforniva le truppe di occupazione. Furono sorprese dai soldati tedeschi con pane e farina, fatte allineare lungo le transenne del cavalcavia in ferro e fucilate.
Una pagina terribile per la nostra città e per il quartiere Ostiense, caduta per troppo tempo nell’oblio, ma ritornata alla memoria dal 1997 dopo che – per volontà della partigiana dei Gap la Medaglia d’Oro Carla Capponi – l’amministrazione capitolina aveva apposto sul luogo un ceppo commemorativo.

I risultati locali delle elezioni politiche dopo la Liberazione

vota garibaldi

Il Pci di Garbatella, guidato dal segretario Mario Sperati, mobilitò tutte le sue forze, dalle pattuglie garibaldine giovanili ai vecchi partigiani dell’Anpi. Inoltre si costituì la Consulta popolare di quartiere, che aderì insieme all’Assemblea delle donne al Fronte democratico. Nelle note delle Questure al Ministero dell’Interno sembrava di essere alla vigilia di una svolta rivoluzionaria: il Pci, pronto al colpo di Stato, avrebbe attivato squadre di militanti del “servizio d’ordine” . Intanto la Polizia, in quelle settimane, avviò un esteso rastrellamento delle borgate e delle campagne in cerca di armi, per addebitarne il possesso ai comunisti e terrorizzare l’opinione pubblica col “pericolo rosso”. A Tormarancio e in alcune grotte sulla via Ardeatina vennero rinvenute mitragliatrici, cassette di munizioni, caricatori, tritolo e cartucce.

CON IL CORTOMETRAGGIO YOUSEF È TRA I FINALISTI

il giovane regista di origine egiziana

A 27 anni si è iscritto alla Rome University of Fine Arts ( Rufa) laureandosi con 110 e lode. E l’anno successivo era già presente a Cannes nella sezione Short Film. “Yousef” è il suo settimo cortometraggio che, dopo essere passato alla Mostra Internazionale dell’Arte Cinematografica di Venezia, ha rappresentato il nostro Paese al più importante festival del settore, il Festival du Court Métrage de Clermont-Ferrand.