Garbatella, quartiere universitario

Garbatella, quartiere universitario

Sparse tra Garbatella, San Paolo e Ostiense le sei facoltà di Roma Tre Un ateneo che garantisce un’istruzione a portata di mano e a misura d’uomo

di Cristina Bennati

Dal 1992 la Garbatella ha un nuovo volto. Scelto quell’anno come polo centrale dell’assetto logistico con cui la nascente Roma Tre si sarebbe presentata ai cittadini della capitale, il vecchio quartiere storico e produttivo è stato reinventato nella nuova vocazione di quartiere universitario. Sparse tra le zone della Garbatella, di San Paolo e di Ostiense, le sedi di sei delle otto facoltà della terza istituzione universitaria …..

Garbatella in bicicletta? Anche da noi è auspicabile

A Roma 150mila persone al giorno pedalano su due ruote. Piste ciclabili possibili anche da noi.
Un grave problema la sicurezza in città di ciclisti e pedoni

Garbatella in bicicletta?
Anche da noi è auspicabile

di Fabrizio Caristi

La vita dei ciclisti urbani, in una città come Roma, è tutt’altro che facile: per il traffico e per gli inevitabili  pericoli che ne conseguono, che portano il tasso di mortalità in sella alle due ruote al 3,46%.
Altre ragioni vanno ricercate invece nella scarsa sicurezza delle piste ciclabili: segnaletica inesistente, fondo stradale dissestato, presenza di rifiuti e detriti, pericolosi attraversamenti su strada. Gli utenti abituali della bicicletta hanno raggiunto quota 150 mila. Mentre 300 mila persone, il 12% dei residenti (esclusi fuorisede, turisti ed extracomunitari), usano  …..

Un sepolto vivo l’Almone fiume sacro della Garbatella

Non rivedrà più la luce l’ex affluente del Tevere degradato a fogna

Un sepolto vivo l’Almone fiume sacro della Garbatella

di Cosmo Barbato

Anni fa un fallito tentativo di risanamento. Ora tocca all’Acea separarlo dagli scarichi neri, ma al momento solo “esami della situazione e studio di progetti”. Qualche speranza? Tra un paio d’anni…
Il territorio della Garbatella è attraversato, fin dai tempi geologici, da un fiume, l’Almone, originato dalla sorgente Ferentina che si trova ai piedi di Marino. Come quasi tutti i corsi che nascono nella zona dei Castelli, porta acqua minerale e, nel momento in cui entra nella Valle della Caffarella, si arricchisce dell’abbondante apporto della Fonte Egeria, la cosiddetta Acqua Santa di Roma. Taglia poi l’Appia Antica …..

Dall’omnibus tirato da cavalli al primo tram alla Garbatella

Dall’omnibus tirato da cavalli al primo tram alla Garbatella

Solo negli anni Trenta la linea 22 arriverà nel cuore del nostro quartiere: sarà il primo collegamento diretto tra l’ex borgata con la città

di Enrico Recchi

Nel numero scorso ci siamo occupati dei primi mezzi di trasporto-passeggeri a Roma, ricordando l’omnibus tirato da cavalli.
Quando ancora non esisteva la nostra Garbatella, uno di questi veicoli collegava Piazza Venezia con la Basilica di San Paolo. Era il mezzo che arrivava più vicino alla nostra zona. Siamo nel 1845.
Nel 1877 fu introdotto l’omnibus che viaggiava su rotaie. Pian piano le linee di omnibus su rotaia a Roma si diffusero ma fu con la nascita nel 1885 della SRTO, Società Romana di Trasporti Omnibus, che ebbero concreto sviluppo. Ben presto diminuirono i clienti delle carrozze …..

Ancora uno sgombero di un palazzo dissestato

Evacuate 52 famiglie in via della Villa di Lucina

Ancora uno sgombero di un palazzo dissestato

di Cosmo Barbato

La notizia è drammatica ma non inusuale. Alla garbatella, nel tardo pomeriggio del 19 novembre, in Via della Villa di Lucina 26 sono state evacuate in fretta 52 famiglie da uno stabile da tempo tenuto sotto osservazione per manifesti segni di dissesto. I Vigili del fuoco, chiamati perché c’erano porte che non si aprivano e per il distacco di calcinacci, avevano giudicato l’edificio pericolante e ne avevano disposto l’immediato sgombero. La dolorosa operazione, non del tutto inattesa ma comunque sopravvenuta con imprevista urgenza, è stata …..

Un anno fa la scomparsa del Partigiano Natalini

Un anno fa la scomparsa del Partigiano Natalini

di C.B.

Libero Natalini, un Partigiano con la P maiuscola. Ci ha lasciati un anno fa, il 7 ottobre, alla veneranda età di 87 anni. Alla Garbatella era uno dei più anziani partigiani superstiti di quella generazione forte che, tra il 1943 e il 1945, difese con coraggio la dignità del Paese, creando le basi dei quella Costituzione repubblicana che è tra le più avanzate tra quelle degli stati democratici.
Libero era nato nel 1916 a Genazzano da una famiglia di origine marchigiana, una delle tante che, dalle province, a tappe, venivano ad inurbarsi nella capitale. Nelle Marche il padre, Giulio, aveva partecipato con i socialisti alle battaglie bracciantili e per l’occupazione delle terre dei latifondisti. Non a caso chiamò Libero quel figlio. …..

E per difendersi dai saraceni il papa costruì “Giovannipoli”

Una via della Garbatella rievoca drammatiche storie di millecento anni fa

E per difendersi dai saraceni il papa costruì “Giovannipoli”

di Cosmo Barbato

Giovannìpoli: tutt’attaccato. Non c’entra niente infatti Giovanni Poli, personaggio peraltro inesistente, al quale taluni ritengono possa essere in realtà intitolata la via che unisce Largo della Sette Chiese col Viale Leonardo da Vinci. Curioso il nome di quella strada della Garbatella! Tanto strano da giustificare il sospetto che quella targa stradale possa contenere un errore.
In un contesto diverso ma affine, un errore lo provocò in effetti l’eccesso di zelo di un lapicida (pretenziosa parola di gergo, che letteralmente significa “incisore di pietre”, cioè scalpellino) che parecchi anni fa aveva scolpito la targa stradale del Borgo fortificato …..

Palladium e S.Galla cultura a Garbatella

Palladium e S.Galla cultura a Garbatella

di Cosmo Barbato

Due avvenimenti di eccezionale importanza hanno animato la vita culturale della Garbatella: l’inizio nel risorto teatro Palladium del cosiddetto “Progetto Garbatella, biografia di un quartiere” e l’inaugurazione dell’ampliamento del grande organo della parrocchia di Santa Galla alla Circonvallazione Ostiense.
Il Palladium, totalmente ed egregiamente restaurato, gestito dalla Terza Università e inaugurato il 15 ottobre scorso con l’intervento del presidente Ciampi …..

Garbatella, quel “borgo marinaro”…

un canale ed un porto fluviale: storia di un progetto fallito

Garbatella, quel “borgo marinaro”…

di Cosmo BARBATO

Garbatella compie 83 anni. Ricordiamo questa data – 18 febbraio 1920 – pubblicando alcuni versi scritti nel 1994 da Orlando Monteleoni, un ex operaio della Vetreria San Paolo (oggi al posto di quella fabbrica c’è la sede della Terza Università, sulla via Ostiense), il quale in dialetto racconta il suo “dialogo” con l’epicentro di quella lontana fondazione, la piazza Benedetto Brin. Qui è murata la “prima pietra” della nuova borgata, posta dalla “mano augusta di sua maestà il re Vittorio Emanuele III”. Reca un’epigrafe – oggi leggibile con difficoltà: andrebbe restaurata – che nomina i committenti: l’Istituto per le Case Popolari e l’Ente autonomo per lo sviluppo marittimo ed industriale (di quest’ultimo parleremo in seguito). …..

Via della Moletta: un pezzo di storia della Garbatella

Via della Moletta: un pezzo di storia della Garbatella

di Cosmo BARBATO

Ma che ci fa , alla Garbatella, una “Via della Moletta”, che chiaramente allude ad un piccolo mulino, in mezzo a strade tutte dedicate a viaggiatori o navigatori come Girolamo Benzoni, Giovanni da Verrazzano, Antonio Pigafetta, Pellegrino Matteucci, Attilio Pecile, Anton da Noli, Capitan Bavastro ecc.? …..

Scompare un pioniere della Garbatella

Ricordo di Padre Melani

Scompare un pioniere della Garbatella

di Cosmo BARBATO

In un torrido giovedì di quest’estate, il 17 luglio, alla venerabile età di 92 anni, ci ha lasciati per sempre, spegnendosi in pace, padre Alfredo Melani, oratoriano della Congregazione di San Filippo Neri, autentico pioniere della Garbatella. …..

Quando Garbatella diventò quartiere

Quando Garbatella diventò quartiere

La realizzazione di piazza Bartolomeo Romano con la costruzione nel 1927 di alcuni importanti edifici (il teatro e i bagni pubblici) si può dire abbia sancito il passaggio della Garbatella dalla condizione di borgata, sorta agli inizi degli anni Venti, a quella di quartiere. …..

Le prime settimane dopo il 4 giugno

Le prime settimane dopo il 4 giugno

La situazione in città era di completa paralisi. Nelle case non c’erano luce e gas. I trasporti erano difficili. Solo il 9 giugno il mercato ortofrutticolo dell’Ostiense  aprì i battenti, dopo quattro mesi di chiusura a causa dei bombardamenti del 3 e del 7 marzo. La settimana seguente ci fu un contatto tra i dirigenti della Romana Gas e della Società elettrica romana con gli alleati per organizzare il rifornimento di carbone per la produzione del gas …..

Giovanni Valdarchi, commissario politico, consegna la relazione di scioglimento della VII zona del PCI

Giovanni Valdarchi, commissario politico, consegna la relazione di scioglimento della VII zona del PCI

Quindici giorni dopo l’ingresso degli americani in città e l’assalto al Gruppo rionale “Mario Sonzini” di Via Passino, è il commissario politico Giovanni Valdarchi a dare un quadro piuttosto preciso della situazione nella Settima zona (Testaccio, San Saba, Acilia, San Paolo, Garbatella, Ostiense). …..

Un gruppo d’assalto della Settima zona si impossessa, armi in pugno, della sede del gruppo rionale fascista di via Passino

Un gruppo d’assalto della Settima zona si impossessa, armi in pugno, della sede del gruppo rionale fascista di via Passino

La sera del 4 giugno alla Garbatella era tutta una festa, nelle case e nei cortili dei lotti si improvvisarono serate danzanti con orchestrine e giradischi. L’incubo dei nove mesi di occupazione tedesca era finito. Nell’aria si respirava qualcosa di nuovo, una nuova stagione di partecipazione, di libertà e di democrazia. …..

Gli americani entrano alla Garbatella

Gli americani entrano alla Garbatella

Le colonne alleate scendono da Via delle Sette Chiese e da Via Roberto de Nobili.
Ma una tragedia al lotto 2 guasta la festa della Liberazione

Già dalle prime ore di sabato 3 giugno le colonne corazzate tedesche, decimate e avvilite, percorrevano l’Appia e la Casilina per dirigersi verso la Flaminia, la Salaria e la Cassia in direzione nord. Per tutta la notte Ponte Milvio fu attraversato da queste forze in rotta; il generale Malzer, comandante tedesco della città, era fuggito in aereo. …..

Sette Chiese: difficile il recupero di quell’antica strada mortificata

Sette Chiese: difficile il recupero di quell’antica strada mortificataLa facciata laterale della

 

Un’urbanizzazione incongrua l’ha spezzettata. Il taglio secco della Colombo.
Ora si tenta di valorizzare i tratti superstiti. Garbatella, l’ ottavo colle di Roma.

di Cosmo Barbato

Via delle Sette Chiese: è bastato meno di un secolo per disfare quel che si era andato formando nel corso di almeno duemila anni. Ora si sta tentando di ricucire i vari tronconi di quell’antica strada, nata come una sorta di tangenziale sud che raccordava cinque vie: il Tevere (importantissimo percorso fluviale), l’Ostiense, la Via Laurentina, la Via Ardeatina e l’Appia. E’ una strada di crinale, che si snoda cioè sulla cima di una collina o di un gruppo di colline per evitare i fondovalle acquitrinosi: nel nostro caso, a nord quello formato dal fiume Almone, a sud quello della marrana di Grottaperfetta, due affluenti del Tevere oggi tombinati rispettivamente sotto la Circonvallazione Ostiense e Via Giustiniano Imperatore. …..

Quei “sovversivi” della Garbatella


Quei “sovversivi” della Garbatella

I comunisti irriducibili che operarono negli anni della clandestinità tra la borgata e le fabbriche dell’Ostiense

di Gianni Rivolta

Non hanno avuto targhe alla memoria, medaglie di riconoscimento e la storia delle loro vite si è persa negli anni. Eppure, durante la dittatura fascista, quando tutto sembrava immutabile, un drappello di uomini della Garbatella, come in altre borgate e rioni di Roma, non abbassò la testa al …..

Nello Governatori, il poeta operaio

Nello Governatori, il poeta operaio

di Tatiana Della Carità

Nello Governatori, classe 1923, nasce a Roma e trascorre l’infanzia nel quartiere San Lorenzo; a 23 anni viene assunto come operaio addetto alla catena di montaggio nello stabilimento di San Paolo dell’Ottica Meccanica, dove resterà fino all’età della pensione. …..

 

E’ bella la “Scoletta”? Certo, è una villa del ‘500!

E’ bella la “Scoletta”? Certo, è una villa del ‘500!

Fu fatta costruire da un membro della nobile famiglia senese dei Sergardi. Il bell’edificio fu ampliato nel 1927 dall’architetto Sabbatini e da allora è l’asilo dei bimbi della Garbatella. Il restauro radicale del 2004 viene completato in questi giorni.

di Cosmo Barbato

Chi lo direbbe che l’asilo infantile della Garbatella – cioè la Scuola dei bimbi, la “Scoletta” di Piazza Nicola Longobardi – in origine fosse stato una rinascimentale raffinata villa di campagna. L’edificio infatti fu eretto nel primo ventennio del 1500 per il piacere di un nobile senese. La costruzione fu certo progettata da un artista di cui non ci è pervenuto il nome, ma che non dovrebbe essere distante dalle scuole di architettura di Raffaello o di Baldassarre Peruzzi operanti a Roma negli anni che precedettero il terribile “sacco” dei Lanzichenecchi del 1527. …..

“La città Garbata”: un video tutto miele Ma la nostra è anche storia di vita agra

Una produzione dall’Istituto Luce presentata al teatro Palladium

“La città Garbata”: un video tutto miele Ma la nostra è anche storia di vita agra

di Gianni Rivolta

Che scorpacciata di Garbatella in queste ultime settimane.
Giornali nazionali, tv, politica, cultura hanno scoperto il vecchio quartiere popolare. La bottiglieria dei Cesaroni, la fiction televisiva più seguita dagli italiani, campeggia in prima pagina sul quotidiano il “Giornale”, nella presentazione del nuovo governo la giovane ministra alle Politiche giovanili Giorgia Meloni vanta le sue origini “garbatellane”, l’Istituto Luce presenta al Palladium un mega-video sulla “Città Garbata”, poi messo in vendita nelle edicole del quartiere. Insomma che sta succedendo?  …..

Un’attiva esperienza in Municipio

Un’attiva esperienza in Municipio

Nostra intervista alla consigliera Paola Angelucci

di Giancarlo Proietti

Consigliera Paola Angelucci, qual è il tuo bilancio di questi pochi mesi trascorsi in Municipio?
assistito in questi mesi hanno avuto conseguenze anche sulle amministrazioni locali e infatti oggi siamo costretti a rivotare anche per i municipi. Nonostante il breve tempo trascorso da consigliera, credo che molte azioni importanti …..

I martiri Felice e Adautto nella catacomba di Commodilla

Alla Garbatella lungo la storica Via delle Sette Chiese

I martiri Felice e Adautto nella catacomba di Commodilla

di Cosmo Barbato

Si chiamava Felix, cioè Felice, ed era un prete o, meglio, un diacono, cioè un religioso che si occupava del soccorso ai poveri. La data non è precisata: doveva trattarsi di un anno compreso tra il 284 e il 305. Si sa che a quel tempo era imperatore Diocleziano. Nella storia alquanto fantasiosa del martirio di Felice si racconta che non ci fu verso di fargli abiurare la sua fede cristiana.
Fu condotto, per una specie di esorcismo, davanti al tempio di Serapide, nell’attuale piazza del Quirinale; poi davanti a un non identificato tempio di Mercurio; infine davanti al tempio di Diana sull’Aventino, più o meno dove oggi c’è Santa Sabina. Niente da fare.  …..

Nei suoi quadri un mondo di sentimenti e di magia

La Garbatella interpretata dal pittore Gianni Tambone

Nei suoi quadri un mondo di sentimenti e di magia

Il fascino metafisico delle stradine del quartiere. Gli oggetti inanimati: composizioni di linee, forme, colori

di Francesca Vitaliani

Parlare con Gianni Tambone significa spaziare in poco più di un’ora dalla musica jazz alla pittura, dalle poetiche artistiche all’amore per l’insegnamento, dalla curiosità per la diversità umana all’interesse per la cultura e la conoscenza.
Nato a Marino nel 1957, Gianni Tambone si trasferisce a Roma …..

Finanziamenti regionali alle realtà del territorio

Finanziamenti regionali alle realtà del territorio

Finalmente, dopo un lungo e cavilloso lavoro, è stata approvata la nuova Legge di Bilancio, n° 5 del 2006 della Regione Lazio. E’ il primo bilancio della nuova Giunta che ha dovuto fare i conti con le casse lasciate vuote dalla amministrazione di centro- destra. La Legge finanziaria regionale si divide in due parti: la prima riguarda i grandi investimenti programmatici da qui a tre anni; la seconda tratta la cosiddetta spesa corrente dell’anno in corso.
E’ proprio …..