Un’attiva esperienza in Municipio

Un’attiva esperienza in Municipio

Nostra intervista alla consigliera Paola Angelucci

di Giancarlo Proietti

Consigliera Paola Angelucci, qual è il tuo bilancio di questi pochi mesi trascorsi in Municipio?
assistito in questi mesi hanno avuto conseguenze anche sulle amministrazioni locali e infatti oggi siamo costretti a rivotare anche per i municipi. Nonostante il breve tempo trascorso da consigliera, credo che molte azioni importanti …..

Un’attiva esperienza in Municipio

Nostra intervista alla consigliera Paola Angelucci

di Giancarlo Proietti

Consigliera Paola Angelucci, qual è il tuo bilancio di questi pochi mesi trascorsi in Municipio?
assistito in questi mesi hanno avuto conseguenze anche sulle amministrazioni locali e infatti oggi siamo costretti a rivotare anche per i municipi. Nonostante il breve tempo trascorso da consigliera, credo che molte azioni importanti siano state intraprese grazie a un lavoro in cui mi sono impegnata in modo costante e determinato. Ne elenco alcune:

  • richiesta la riapertura della Biblioteca Ostiense e necessità di una nuova biblioteca nei quartieri di là dalla Colombo;

     

  • realizzazione di spazi attrezzati con canestri da pallacanestro nei parchi pubblici, per il gioco libero e gratuito dei ragazzi;
  • pista ciclabile di collegamento Colombo/Metro S.Paolo;
  • riqualificazione e messa in sicurezza per i pedoni del tratto di Via delle Sette Chiese che collega la Colombo con la Garbatella (Piazza O.da Pordenone);
  • restauro della scritta della II Guerra mondiale nel Lotto 32;
  • richiesta di restauro della pietra di fondazione della Garbatella a Piazza Brin e del portale Nicolai, unico superstite della tenuta dei dodici cancelli su cui è sorta la Garbatella;
  • odg per chiedere che, nonostante la vendita a privati dell’ex Air Terminal, una parte fosse ceduta al Municipio a scopi sociali, quali asilo nido, centro anziani, ecc.;
  • sistema di allarme collegato con la PS per le scuole dell’infanzia Coccinella e Girasole Colorato, soggette a ripetuti furti;
  • proposte di risoluzione contro lo “smantellamento” del CTO e per potenziare ed ampliare i Consultori nel territorio anche attraverso azione di sostegno per una maternità e paternità responsabili, difesa della legge 194;
  • interventi di risanamento e manutenzione del Parco di Via Persico;
  • richiesta di rifacimento strisce pedonalia Via Benzoni e nelle vie limitrofe al quadrante delle scuoleSocrate/Moscati/Alonzi;
  • lotta allo sfruttamento della prostituzione e contrastodell’accattonaggio minorile;
  • Scuola Alonzi: già da mamma mi sono battuta affinché la nostra storica scuola non venisse sfrattata e allo stesso modo, ma daconsigliera, ho tenuto alta l’attenzione sull’Alonzi per ottenere il nuovo cancelloe lo stanziamento in bilancio di 500 mila euro per la ristrutturazione. E’ previstoun impegno di spesa di 450 mila euro anche per la Casa dei Bimbi e di 100mila euro per la Media Vivaldi; -urgentissimo completamento dell’attraversamentopedonale sito sulla  Circonvallazione Ostiense tra Santa Galla e PiazzaBiffi.
  • Ho curato inoltre uno sportello a tutela degli inquilini ATER per ogni problemarelativo agli alloggi e all’emergenza abitativa.

Come riesci a conciliare la tua vita con l’impegno politico?
Non è cosa facile per una donna fare politica in prima persona come consigliera municipale e, allo stesso tempo, crescere due bambini, come non è facile per tutte le donne che hanno sulle spalle il lavoro, la vita domestica, la cura degli anziani e spesso di famigliari gravati da handicap, disagi mentali o difficoltà di vario tipo, perché ancora oggi tutto è modulato su tempi e ritmi maschili che vanno assolutamente rivisti e riequilibrati sulle esigenze anche delle donne.
Troppo spesso noi donne veniamo estromesse dai posti dove si decide, perché abbiamo il coraggio di rompere gli schemi, di non arrenderci e, se crediamo veramente in ciò che facciamo, di lavorare con dedizione ed impegno impareggiabili.

Cosa rimane in te per l’impegno futuro?
La fiducia in un percorso comune, fatto come consigliera del Municipio Roma XI, insieme alle tante donne e ai tanti uomini con cui ho condiviso preoccupazioni, ragionamenti, obiettivi. Resta la forza di un lavoro fatto di ascolto dei problemi e di riflessione per intercettare i modi più giusti per risolverli e dare risposte concrete. Resta la mia ferma volontà di capire il disagio di molti anziani soli, di giovani disoccupati o precari, di donne straniere con i loro bambini.
Rimane la carica di un rapporto costante con le scuole e le famiglie a cui dare sostegno, non necessariamente in senso tradizionale, dove adulti e bambini declinano le loro relazioni sociali e affettive, nella cura e nel rispetto di chi li circonda, sviluppando la responsabilità e la fiducia nell’altro.
Mi rimane soprattutto lo scambio di energie ed esperienze con i cittadini che fanno del nostro Municipio una casa comune fatta di ascolto, accoglienza, apertura, solidarietà, possibilità di espressione per tutte le diversità da traghettare, magari mio tramite, nella prossima consigliatura.

 

Copyright tutti i diritti riservati – Cara Garbatella Anno 5 – Marzo 2008

 

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