Quando Garbatella diventò quartiere

Quando Garbatella diventò quartiere

La realizzazione di piazza Bartolomeo Romano con la costruzione nel 1927 di alcuni importanti edifici (il teatro e i bagni pubblici) si può dire abbia sancito il passaggio della Garbatella dalla condizione di borgata, sorta agli inizi degli anni Venti, a quella di quartiere. …..

Quando Garbatella diventò quartiere

La realizzazione di piazza Bartolomeo Romano con la costruzione nel 1927 di alcuni importanti edifici (il teatro e i bagni pubblici) si può dire abbia sancito il passaggio della Garbatella dalla condizione di borgata, sorta agli inizi degli anni Venti, a quella di quartiere.
All’origine, il primo nucleo di case minime, una quarantina, immerse nel verde di orti-giardini, era collegato solo con la via Ostiense, all’altezza di San Paolo, dalla antica e angusta via delle Sette Chiese e da una scenografica scalinata (il “Pincetto”) che scendeva a ridosso della neonata zona industriale (in quel nucleo originario, nell’unica sua piazza, intitolata all’ammiraglio Brin, l’edificio principale, il solo costruito in elevato, porta la firma dell’architetto Sabbatini). Quel primo complesso abitativo, non collegato direttamente con la città, era dunque un’appendice della zona industriale ostiense, insomma case per contenere un serbatoio di mano d’opera. Alla fine degli anni Venti però le esigenze abitative si dilatano. Non bastano più casette come quelle del primo insediamento.
Occorrono edifici che accolgano una popolazione progressivamente in crescita. Verranno realizzati in base a nuove tipologie, continuando però a rispettare un accettabile rapporto tra spazi liberi e volumi edificati.
Ecco, nasce gradualmente il quartiere, la cui porta monumentale d’accesso è appunto la piazza su cui affaccia il Palladium, il cui progettista è ancora Sabbatini. Solo molto più tardi, e cioè negli anni Cinquanta, si apriranno altri ingressi al quartiere attraverso due traverse della Colombo: la Circonvallazione Ostiense e la via Genocchi, di fianco alla Regione. (C.B.)

 

 

Copyright tutti i diritti riservati – Cara Garbatella Anno 0 – Novembre 2003

 

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