San Francesco Saverio è stata la prima chiesa parrocchiale della
Garbatella, in un quartiere dove la presenza dei sacerdoti, fino all’inizio
degli anni Trenta, era limitata al
presidio della storica “chiesoletta” di Sant’Isidoro ed Eurosia su via
delle Sette chiese. Costruita tra il
1931 e il 1933, quando fu eretta a sede parrocchiale, su progetto
dell’architetto Alberto Calza Bini domina piazza Damiano Sauli insieme
all’imponente edificio scolastico “Cesare Battisti”.
La posizione della chiesa nel
quartiere è davvero strategica. Infatti, insieme alla adiacente scuola
elementare, caratterizza l’intera piazza, che può essere considerata il centro
dell’urbanizzazione della Garbatella. La piazza diventa, così, quasi uno spazio
ideale con le case del lotto XIX, progettate da O. Casali, sullo sfondo a fare da quinta
scenografica. L’edificio razionalista,
ultimato nel 1940, con i suoi archi che
conducono verso via Magnaghi fa da separazione tra il nuovo spazio della piazza
e i lotti alle spalle costituiti dai villini residenziali degli anni Venti. Ma chi era il santo a cui è stata intitolata la
chiesa?