Un mosaico di Invader all’ingresso del lotto 13

Gli alieni alla Garbatella? di Giorgio GUIDONI Sesto secolo Avanti Cristo. Grecia, Mileto, campagna. Talete, mentre passeggia con lo sguardo rivolto alle stelle accompagnato dalla sua serva, non si accorge del pericolo imminente e cade inopinatamente in un pozzo. La serva, forse un tantinello perfida perché non lo avverte del fatto, lo prende in giro … Leggi tutto

A Benedetta, Ida e Federico l’oro mondiale nel “Kettlebell”: Il sollevamento pesi per un tempo prolungato

cara Garbatella

di Ilaria PROIETTI MERCURI In pochi lo sanno, eppure, tre campioni si aggirano per i nostri quartieri. Benedetta Liccardo, Ida Di Maro ed il loro coach e atleta Federico Squillace. Tutti e tre sono tornati pochi giorni fa vincitori dal mondiale di Kettlebell disputato in Irlanda: quasi 40 paesi, circa 400 atleti da ogni continente. … Leggi tutto

VOTATA ALL’UNANIMITÀ una mozione dall’assemblea capitolina

roma_farmer_market

il Farmer’s Market Garbatella non chiuderà, almeno non nell’immediato. È stata infatti approvata il 7 maggio dall’assemblea capitolina, all’unanimità, una mozione proposta dalla consigliera comunale Valeria Baglio (PD) per scongiurarne la chiusura. Un impegno preso e comunicato dalla stessa consigliera una manciata di giorni prima, durante la conferenza stampa indetta dal presidente del Municipio VIII, Amedeo Ciaccheri, a sostegno della struttura e degli agricoltori a filiera corta. Un’opzione che ha fatto registrare anche la disponibilità della consigliera comunale Alessandra Agnello (M5S), presente all’incontro, che ha sostenuto l’atto. Maggioranza ed opposizione si sono ritrovati d’accordo su diverse questioni, che innanzitutto impegnano Giunta e Sindaca a pubblicare nel minor tempo possibile l’avviso pubblico per il nuovo bando di gestione del mercato. Un punto questo sul quale si sono battuti gli operatori e le migliaia di clienti, che hanno sottoscritto, numerosissimi, una petizione a sostegno di un’attività così apprezzata dagli abitanti del quartiere e di tutta la città.

NELLA CHIESA di san Filippo neri, a cinQue anni dalla scomparsa

padre guido

Una folla commossa, domenica 28 aprile, ha riempito la parrocchia di San Filippo Neri, per ricordare a cinque anni dalla sua scomparsa Padre Guido, un sacerdote molto amato dalla gente di Garbatella. Era arrivato a Roma nel lontano 1957, quando aveva trent’anni. Proveniva da Milano, da una famiglia benestante. La sua presenza è stata importante in un quartiere a rischio soprattutto alla fine degli anni Cinquanta, dove per molte famiglie era difficile mettere insieme il pranzo con la cena. All’interno dell’Oratorio ha proseguito il grande lavoro, avviato anni prima, da Padre Alfredo Melani, altro indimenticabile sacerdote che molto ha dato al nostro territorio.

Festeggiata a Via nansen con Figli e condomini un’altra centenaria del Quartiere

nonnaNicoletta

Che il nostro Municipio abbia un’alta percentuale di ottuagenari era cosa nota, un po’ meno che ci siano cittadini che festeggino i 100 anni, o se preferite, il secolo. Così Nicoletta Murri, nata a Taranto il 25 aprile del 1919, prima del trattato di Versailles e in un’Europa che si leccava le ferite della Prima Guerra Mondiale, quando l’Italia monarchica esprimeva come Presidente del Consiglio Vittorio Emanuele Orlando, ci ha riportato con la memoria a tanti anni fa. Nomi ed eventi che abbiamo studiato sui libri di Storia, ma che alcuni, come la festeggiata, hanno vissuto in prima persona.

Tor Marancia: continua la battaglia dei cittadini per il centro culturale

“Entro la fine del 2019, l’ex Liceo Artistico Mafai, in viale di Tormarancia 103, sarà demolito e il progetto che sorgerà vedrà il coinvolgimento dei cittadini”. La nota è del dipartimento Infrastrutture del Comune di Roma, e cerca di fare chiarezza su una vicenda che ormai si trascina da troppo tempo, perlomeno da quando sono venute meno — dopo che in Piazza dei Navigatori sono stati edificati 150.000 metri cubi di costruzioni – le opere di urbanizzazione previste dalla legge per rendere sostenibile il nuovo insediamento e renderlo quindi meno impattante dal punto di vista ambientale.

FIERA DI ROMA continua il braccio di Ferro tra la proprietà di inVestimenti spa, il campidoglio e il municipio Viii

come si presenta oggi l’interno dell’ex Fiera di roma

Ci sono luoghi nella vita di cui si è soltanto sentito parlare, altri che appartengono alla memoria di tutti. L’ex Fiera di Roma, che Carlo Verdone riesce persino a citare in uno dei suoi primi film, a Roma e non soltanto nel nostro Municipio, la conoscono tutti. Inaugurata nel 1959, ha avuto il suo clou negli anni Settanta quando l’ingresso sulla Cristoforo Colombo era un qualcosa di avveniristico, con le bandiere di tante nazioni e una costruzione di tubi innocenti a mo’ di arco, illuminate a giorno da potentissimi fari alogeni e con all’interno un trenino, importato, si diceva, direttamente da Disneyland, che conduceva i visitatori più pigri tra gli spazi espositivi disposti su otto ettari di terreno.

GROTTAPERFETTA: l’oasi naturalistica tra lo sVincolo delle tre Fontane e l’ediFicazione dell’i 60 è completamente abbandonata

parco_delle_rane

Chi fosse attratto dall’escursionismo urbano o amasse l’avventura all’aria aperta, sappia che nell’’VIII Municipio ha modo di soddisfare queste passioni. Gli basterà passeggiare all’interno del Parco delle Tre Fontane o Parco delle Rane, come viene comunemente chiamato. Si tratta di un’area di diversi ettari che versa in uno stato di quasi completo abbandono. Una superficie che si estende alle spalle dell’abbazia delle Tre Fontane e risalendo l’antico Fosso omonimo giunge fino ai cantieri dell’I-60, tra Via Ballarin da un lato e Via Giuseppe Berto dall’altro.

ottaVocolle: dopo la riunione delle commissioni capitoline ancora nulla di Fatto

ortolino

Non c’è pace per l’Ortolino e i cittadini del Tintoretto. Infatti, la riunione congiunta delle Commissioni comunali Urbanistica e Mobilità del 17 aprile scorso si è chiusa senza decisioni positive per il Parco del Tintoretto e dei vicini orti urbani. L‘Assessore all’Urbanistica Luca Montuori si è solo impegnato ad aprire un Tavolo a cui invitare, oltre al Municipio VIII e gli Uffici dipartimentali competenti, anche il Comitato di Quartiere per verificare ipotesi alternative. La vicenda, quindi, si allunga ancora.

IL PROPRIETARIO della Vecchia Vineria di Via craVero 26 si scusa con il Quartiere

cara Garbatella

“Scusate se chiudo” recita il cartello affisso da oltre un mese sulla porta a vetri della Vineria Angelino, in Via Enrico Cravero n. 26. Quasi ad accomiatarsi con umiltà e nostalgia dai tanti avventori che dall’aprile del 1966, anno della sua apertura, ne varcano l’uscio. Quasi a sottolineare il rischio della perdita di un negozio di quartiere, nato come ritrovo sociale e punto di incontro per clienti di tante generazioni: gli “storici”, ottantenni, accompagnati dai propri figli e nipoti, ed ancora i frequentatori di età intermedia e qualche giovane.

SU VIA DELLE SETTE CHIESE E PIAZZA SANT’EUROSIA LA TRADIZIONALE KERMESSE DEL CIBO DA STRADA

streetfood

Altro che Red Carpet, da Piazza Santa Eurosia per tutta via delle Sette Chiese le strade della Garbatella sono state inondate, nella prima settimana di Maggio, dai fumi e gli aromi del Festival dello Street Food, la tradizionale festa del cibo di strada, che si ripete ormai da anni nel quartiere giardino. Tante le sfiziosità a portar via offerte dagli stand gastronomici. C’è chi ha scelto un panino mordi e fuggi o chi una paella monoporzione da gustare su una panchina.

il primo appuntamento dei taVoli di partecipazione

ciaccheri piazza biffi

Si è conclusa con l’incontro del 15 maggio in viale Giustiniano Imperatore a San Paolo la campagna di partecipazione promossa dal governo locale per informare i cittadini. La serie di incontri è iniziata il 2 maggio a piazza Eugenio Biffi, dove il presidente Ciaccheri e gli assessori davanti a un centinaio di persone hanno fatto un sommario report delle buone pratiche e degli interventi messi in campo nei primi sei mesi di governo.

Al via la seconda edizione dell’expo del sociale

Expo del Sociale

Obiettivo di questa giornata, toccare con mano l’attività di tanti professionisti che ogni giorno sono accanto a chi, per un motivo o per un altro, ha bisogno di sostegno. Professionisti che hanno fatto del proprio mestiere un continuo aiutare gli altri. Dunque, una giornata di unione dove sarà possibile conoscere il mondo, che c’è dietro la vita di un ragazzo disabile o gli ostacoli e le fragilità che si trovano ad affrontare gli anziani delle case famiglia. Tutte difficoltà che ai loro occhi possono sembrare grandi, ma una volta condivise, si affrontano con il sorriso.

lanciato a moby dick il prog etto d i un nuoVo we l Fa re

Gianni Rivolta

Con il progetto OttoInsieme il governo locale lancia un vero e proprio Albo della solidarietà, che coinvolga nel sostegno alla marginalità sociale e alla povertà, non solo le associazioni ma anche i privati cittadini. Insomma si tratta di un esperimento che superi i tradizionali interventi messi in campo fino ad ora dai Servizi sociali per costruire un nuovo modello di Welfare. La proposta è stata avanzata a fine aprile nell’hub culturale di Moby Dick in via Edgardo Ferrati 3 alla Garbatella. Presenti, oltre al minisindaco Amedeo Ciaccheri, anche l’assessora alle politiche sociali Alessandra Aluigi e la consigliera Sonia Spila.

La direzione della Asl Rm2 illustra il piano

Si diradano le prime nubi sull’ospedale traumatologico della Garbatella. Qualcosa di concreto si sta muovendo, a partire dall’audizione che si è svolta a fine marzo alla Pisana nella Commissione Sanità del Consiglio Regionale del Lazio. Già in quella sede il direttore generale della Asl Rm2 e il direttore sanitario del Cto hanno annunciato un piano di iniziative, che verranno intraprese nei prossimi due anni per risollevare le sorti del vecchio nosocomio. La notizia è stata accolta positivamente dal presidente dell’VIII Municipio, Amedeo Ciaccheri, che si è dichiarato soddisfatto di questi primi segnali, a partire dalla riacquisizione al patrimonio pubblico del polo ospedaliero. “L’interlocuzione diretta del Municipio con l’assessore regionale Alessio D’Amato e con l’azienda sanitaria ha dato i primi frutti – ha detto – Il progetto dell’ampliamento dell’unità spinale e del reparto di terapia intensiva sono novità importanti, cui devono corrispondere tempi rapidi ed un piano di rilancio anche occupazionale”.

L’esperienza innovativa dei ragazzi autistici alla cooperativa agricola Garibaldi

coop garibaldi

È stata una giornata di festa quella che il 1° aprile si è vissuta al Podere Lazio, dove da ormai 15 anni la Cooperativa Sociale Agricola Garibaldi porta avanti un progetto unico nel suo genere.
Moltissima gente, genitori con i loro figli, volontari, cittadini incuriositi, e soprattutto loro, i giovani ragazzi affetti da autismo grave e che sostengono con impegno e passione un’autentica e moderna forma d’imprenditoria: la cura della terra, la terra che cura, come recita lo slogan impresso sull’Ape Car che trasporta i prodotti agricoli coltivati al Podere.

Distribuito gratuitamente nei bar del quartiere

La Buca Tormarancia

Quando chiude un giornale, quando una testata che fa informazione abbassa la saracinesca, quando una Radio spegne per sempre il microfono, comunque la si pensi, è una brutta notizia. E di brutte notizie al riguardo, nella nostra città, ne abbiamo ascoltate molte. Invece, questa volta, abbiamo una buona novella perché a Tor Marancia è nato un nuovo giornale, La Buca.
Composto per ora da pochi fogli, disponibili sia nel cartaceo che nell’edizione digitale, ovverosia in formato Pdf, il giornale nasce per volontà dell’Associazione Parco della Torre di Tormarancia.
La Buca appunto, il luogo dov’era ubicata la vecchia borgata, quella che i nostri zii o le nostre nonne chiamavano Sciangai, perché dopo ogni pioggia o anche un breve temporale, tutta la zona si allagava e il paesaggio finiva per assumere le caratteristiche di un villaggio asiatico invaso dalle acque dopo un monsone.

Verificati i dati di Legambiente e Arpa sulle polveri sottili

largo fochetti garbatella

Prati verdi, palme, roseti e alberi di limoni, chi conosce la Garbatella lo sa, sembra di stare in una valle verde. Chi pensa però di poter vivere alla Heidi tra lotti e giardini, freni il suo impulso. Chi crede che tutto questo quartiere fiorito possa salvarlo dallo smog di Roma, si sbaglia di grosso.
A farci alzare le antenne per quanto riguarda la situazione smog delle nostre strade sono stati i dati diffusi recentemente sugli organi di stampa. Con una campagna mirata al monitoraggio delle polveri sottili, i volontari di Legambiente hanno fatto tappa in varie parti di Roma, tra cui proprio Largo Fochetti, dove la Circonvallazione Ostiense incontra la Colombo, segnalato come uno dei punti più inquinati della città. “ In realtà il monitoraggio è stato effettuato con misure di 1 ora”, ci spiega Andrea Minutolo, coordinatore di Legambiente, “e vuole essere una fotografia dell’esposizione inconsapevole alle polveri sottili a cui i cittadini spesso sono sottoposti quotidianamente.”

Uccise dagli occupanti tedeschi il 7 aprile del 1944

Prima la deposizione di una corona al Ponte dell’Industria con le bandiere tricolori e i vessilli dell’Anpi, l’Associazione Partigiani, poi il ricordo al Ponte della Scienza con la banda della Polizia Locale di Roma Capitale, che ha messo il sigillo sulla mattinata con l’Inno di Mameli.
Così l’Ottavo Municipio ha commemorato l’eccidio perpetrato dai nazisti il 7 aprile del 1944, quando dieci donne furono barbaramente assassinate per rappresaglia contro l’assalto al forno Tesei, che riforniva le truppe di occupazione. Furono sorprese dai soldati tedeschi con pane e farina, fatte allineare lungo le transenne del cavalcavia in ferro e fucilate.
Una pagina terribile per la nostra città e per il quartiere Ostiense, caduta per troppo tempo nell’oblio, ma ritornata alla memoria dal 1997 dopo che – per volontà della partigiana dei Gap la Medaglia d’Oro Carla Capponi – l’amministrazione capitolina aveva apposto sul luogo un ceppo commemorativo.

L’evoluzione del paesaggio nella Città Giardino

verde garbatella

Passeggiando tra le strade, le piazze e nei giardini dei lotti si possono osservare diverse varietà arboree: dagli agrumi agli alberi da frutto, come olivi, ciliegi, albicocchi, nespoli e perfino piante tropicali come avocado e banani. Alzando lo sguardo possiamo ammirare i pini marittimi o i cedri del Libano, che si ergono maestosi. Da un po’ di anni sta accadendo che, in occasione di forti raffiche di vento, cadono diversi alberi, soprattutto pini marittimi che sono tra i più diffusi alla Garbatella. Altre piante, tra cui un pino di Aleppo e una casuarina, fusto di provenienza australiana molto raro, sono state abbattute per motivi di sicurezza, perché erano situate in prossimità delle case.

E’ nata una nuova agenzia di stampa territoriale con servizi giornalistici e video

Gianni Rivolta

Da oggi “Cara Garbatella” è anche on-line Da questo mese anche Cara Garbatella, il periodico che racconta la vita dei quartieri dell’VIII Municipio, ha la sua versione on line. Fino ad oggi le notizie si potevano leggere  nel sito dell’Associazione, che è stato trasformato a tutti gli effetti  in una agenzia di stampa territoriale on … Leggi tutto

E’ degli anni Trenta la prima chiesa parrocchiale della Garbatella

San Francesco Saverio è stata la prima chiesa parrocchiale della
Garbatella, in un quartiere dove la presenza dei sacerdoti, fino all’inizio
degli anni Trenta, era limitata al 
presidio della storica “chiesoletta” di Sant’Isidoro ed Eurosia su via
delle Sette chiese. Costruita tra il
1931 e il 1933, quando fu eretta a sede parrocchiale, su progetto
dell’architetto Alberto Calza Bini domina piazza Damiano Sauli insieme
all’imponente edificio scolastico “Cesare Battisti”.

La posizione della chiesa nel
quartiere è davvero strategica. Infatti, insieme alla adiacente scuola
elementare, caratterizza l’intera piazza, che può essere considerata il centro
dell’urbanizzazione della Garbatella. La piazza diventa, così, quasi uno spazio
ideale con le case del lotto XIX, progettate da O. Casali,  sullo sfondo a fare da quinta
scenografica.  L’edificio razionalista,
ultimato nel 1940, con i suoi  archi che
conducono verso via Magnaghi fa da separazione tra il nuovo spazio della piazza
e i lotti alle spalle costituiti dai villini residenziali degli anni Venti. Ma  chi era il santo a cui è stata intitolata la
chiesa?

I risultati locali delle elezioni politiche dopo la Liberazione

vota garibaldi

Il Pci di Garbatella, guidato dal segretario Mario Sperati, mobilitò tutte le sue forze, dalle pattuglie garibaldine giovanili ai vecchi partigiani dell’Anpi. Inoltre si costituì la Consulta popolare di quartiere, che aderì insieme all’Assemblea delle donne al Fronte democratico. Nelle note delle Questure al Ministero dell’Interno sembrava di essere alla vigilia di una svolta rivoluzionaria: il Pci, pronto al colpo di Stato, avrebbe attivato squadre di militanti del “servizio d’ordine” . Intanto la Polizia, in quelle settimane, avviò un esteso rastrellamento delle borgate e delle campagne in cerca di armi, per addebitarne il possesso ai comunisti e terrorizzare l’opinione pubblica col “pericolo rosso”. A Tormarancio e in alcune grotte sulla via Ardeatina vennero rinvenute mitragliatrici, cassette di munizioni, caricatori, tritolo e cartucce.