NELLA CHIESA di san Filippo neri, a cinQue anni dalla scomparsa

padre guido

Una folla commossa, domenica 28 aprile, ha riempito la parrocchia di San Filippo Neri, per ricordare a cinque anni dalla sua scomparsa Padre Guido, un sacerdote molto amato dalla gente di Garbatella. Era arrivato a Roma nel lontano 1957, quando aveva trent’anni. Proveniva da Milano, da una famiglia benestante. La sua presenza è stata importante in un quartiere a rischio soprattutto alla fine degli anni Cinquanta, dove per molte famiglie era difficile mettere insieme il pranzo con la cena. All’interno dell’Oratorio ha proseguito il grande lavoro, avviato anni prima, da Padre Alfredo Melani, altro indimenticabile sacerdote che molto ha dato al nostro territorio.

AVVENTURE della chiesoletta: ricordi e testimonianze dei ragazzi della garbatella

chiesoletta

Alzi la mano chi non ha mai giocato a calcio al campetto della Chiesoletta di Sant’Eurosia. Per chi è nato e cresciuto alla Garbatella e a Tormarancia non vediamo mani alzate, e se guardiamo oltre i confini della zona ce ne sono ben poche. Questo luogo magico, teatro di partitelle e campionati rimasti nel cuore di tutti noi, negli anni ha visto transitare personaggi divenuti poi famosi e soprattutto ha accolto e fatto sognare decine di migliaia di ragazzini. Trascorrere qualche ora alla Chiesoletta era il compimento di una giornata piena di gioia e soddisfazione, molto vicino alla giornata perfetta. Nei primi anni Settanta, avevo 12 o 13 anni, assiduo frequentatore dell’oratorio, un giorno scoprii in bacheca che Padre Guido stava organizzando un torneo di calcio. Mi misi subito al lavoro per creare la mia squadra chiedendo ai vari amichetti: diversi accettarono di buon grado, ma ne mancava almeno uno per completare la rosa. Una domenica pomeriggio mi incamminai dal lotto Otto, dove abitavo, con Luciano, il mio amico, e con l’immancabile pallone che ci passavamo da un marciapiede all’altro: destinazione Chiesoletta.

L’oratorio-di-Massimiliano-smeriglio

padre guido

Come fai a spiegare l’odore dell’oratorio, la terra dura, i pali di legno con gli spigoli, la rete bucata, la raccolta della carta, gli spogliatoi senza docce, il gioco del sasso, l’ottovolante, la coppa disciplina, le magliette per i primi classificati, i calzoncini ai secondi, i calzini ai terzi, gli atomi, i purcini con la erre.

Arrivederci-padre-guido

padre guido

Padre Guido Chiaravalli, il prete decano degli oratoriani di San Filippo Neri alla Garbatella è morto ieri a poco più di un mese del suo ottantasettesimo compleanno.

In quanti ricorderemo Padre Guido? A migliaia, ed ognuno di noi con un ricordo personale senza dubbio. ”Il prete” come lo abbiamo sempre chiamato, il prete per antonomasia era lui e per tutti è stato letteralmente e realmente un padre.

Sessant’anni fa la chiesa di San Filippo Neri

Sessant’anni fa la chiesa di San Filippo Neri

Ma l’Oratorio, fondato da padre Melani, era nato 27 anni prima.
Quei locali sono un’ex vaccheria della antica proprietà Nicolai donata ai padri Filippini dalla famiglia Santambrogio.
Accanto, la mitica “Chiesoletta” dei SS. Isidoro ed Eurosia

di Enrico Recchi

Proprio il mese di dicembre di 60 anni fa, il 21 dicembre 1952 per l’esattezza, veniva inaugurata solennemente la Chiesa di San Filippo Neri in Eurosia.
La chiesa andava a colmare  …

La piazza della Chiesoletta vive e fa vivere il quartiere

La piazza della Chiesoletta vive e fa vivere il quartiere

Il più bel triangolo di verde nella città giardino

Oggi parliamo del giardino intitolato a mons.D.Nobels, fondatore degli scout di Roma, quel piccolo parco delimitato da Via delle Sette Chiese, Via Tolli e Via Macinghi Strozzi. Gli abitanti del quartiere lo conoscono semplicemente come i Giardinetti, o i Giardini della Chiesoletta. Non è una vera e propria piazza, ma lo è nella sostanza, nel senso che svolge il ruolo che la piazza ha svolto per secoli nelle città italiane. Dal foro romano, sua matrice originaria, a quella medioevale e poi rinascimentale, la piazza è stata luogo fondamentale dell’incontro e dello scambio, in cui si intrecciano cultura e storia, simboli e tradizioni. E’ stata centro vitale della città, sorta di palcoscenico dell’identità e del senso di appartenenza di una comunità. Lo è stata fino a qualche decennio fa e sicuramente continua tuttora ad esserlo nella provincia. Ma nelle metropoli questo ruolo sta tramontando, …..

L’Oratorio San Filippo Neri festeggia 75 anni di attività

L’Oratorio San Filippo Neri festeggia 75 anni di attività

di Leopoldo Tondelli

L’Oratorio San Filippo Neri, che nel 2010 festeggia 75 anni di attività, è collegato da tutti gli abitanti della Garbatella alla “Chiesoletta”, la chiesetta adiacente l’Oratorio, dedicata a San Isidoro, santo spagnolo protettore delle campagne, e a Sant’Eurosia, protettrice dalla grandine. Padre Generoso Calenzio (come ricorda Padre Guido Chiaravalli in un suo scritto pubblicato per i cinquant’anni dell’Oratorio) la volle salvare, alla fine del XIX secolo, dal distruttivo abbandono in cui si trovava. La lapide all’ingresso dell’Oratorio ricorda poi che il signor Luigi Santambrogio, subentrato alla sua proprietà, “i locali e il terreno adiacente a servizio spirituale del nascente quartiere umilmente offrì”. La storia dell’Oratorio si intreccia in modo indissolubile con quella del quartiere, non soltanto perché quasi tutti gli abitanti della Garbatella e dei quartieri vicini hanno frequentato da bambini le vecchie strutture, ma soprattutto per il fatto che l’Oratorio ha sempre, tramite i suoi sacerdoti, adempiuto alle aspettative ed alle esigenze sociali della zona, soddisfacendole e spesso anche anticipandole. …..