Padre Guido Chiaravalli – scriveteci
Chiunque volesse scrivere qualcosa su Padre Guido saremmo ben lieti di pubblicarlo nella sua rubrica, grazie {loadposition pippo}
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Giovedì 25 settembre La Scuola Popolare di Musica di Testaccio presenta: DUO ACUSTICO RAPONI-MONALDI Antonello Raponi – chitarra Chiara Monaldi – voce CORVINI-FERRAZZA-VANTAGGIO TRIO Claudio Corvini – tromba, flicorno Jacopo Ferrazza – contrabbasso Valerio Vantaggio – batteria Il Corvini-Ferrazza-Vantaggio trio è una formazione originale che si basa interamente sull’interplay e sulla forza compositiva. Il … Leggi tutto
404: Not Found Sorry, but the content you requested could not be foundScusateci, ma la pagina non ci risulta essere disponibile
di Gianni Floris
Il mercato di Via Rosa Raimondi Garibaldi e quello di Via Odescalchi verranno unificati e trasferiti sul nuovo plateatico realizzato in Via Guarnieri Carducci. Lo comunica l’assessora al Commercio e vice presidente del Municipio Anna Rita Marocchi.
“Il progetto di riordino è finalmente partito dopo l’acquisizione da parte del Municipio dell’area privata adiacente, dove è stato realizzato un vasto PUP. Il recupero di questa zona è un passo fondamentale che l’Amministrazione municipale ha fortemente inserito nel programma di governo. Si tratta di un traguardo che il mio Assessorato è lieto di aver raggiunto, grazie anche al dialogo con i sindacati e con gli operatori, che hanno collaborato alla possibilità di procedere all’unificazione di due mercati che per anni sono stati una spina nel fianco del Municipio, per quanto riguarda soprattutto la sicurezza e l’igiene.
La protesta dell’Associazione Controchiave, storica organizzatrice della popolare manifestazione di giugno alla Garbatella: non ci sono le condizioni per continuare il nostro lavoro.
In contrapposizione, il 14 giugno, per le vie del quartiere, un corteo musicale, colorato e festoso.
Per tanti anni il nostro giornale ha dedicato attenzione e spazio a quello che senza dubbio, da venti anni a questa parte, è stato l’evento culturale più importante della Garbatella: la Festa della Cultura. Lo scorso anno il corpo dei vigili urbani ha stimato, in occasione della Festa, una presenza di 30.000
Nell’aprile scorso, a 87 anni, ci ha lasciati il “prete” che per cinquant’anni ha rappresentato l’anima dell’oratorio dei Filippini. Intere generazioni gli sono grate per la sua paterna infaticabile opera di cultura e di amore. Ai funerali una generale commossa partecipazione
Padre Guido, Garbatella: un binomio inscindibile. Così scrivevamo qualche anno fa sulle pagine di questo giornale. E questo è stato tangibile il 24 aprile scorso, il giorno del suo funerale. Una folla immensa, il popolo della Garbatella che ha riempito la chiesa di San Filippo e l’antistante parco, ha partecipato commossa all’ultimo saluto. Il prete,
Per essi è praticamente impossibile trovare lavoro: l’84% dei portatori di handicap in età lavorativa è disoccupato
di Eraldo Saccinto
L’Assessorato alle Politiche Sociali assieme alla Presidenza del nostro Municipio hanno organizzato lunedì 9 giugno presso la Sala Consiliare l’iniziativa (Dis)Abili al lavoro. Si è discusso in modo concreto di una tematica fortemente attuale sia dal punto di vista umano che sociale e riguarda tutti noi, oltre a chi vive personalmente tali situazioni.
Sull’Appia, nel punto in cui confluisce la Via delle Sette Chiese
Anno 258, durante la persecuzione di Valeriano: perché, in un luogo pubblico particolarmente esposto, ai cristiani fu consentito di venerare la memoria dei principi degli apostoli? Feste pagane e feste cristiane. Il significato della data del 29 giugno per la festa dei fondatori della chiesa
di Cosmo Barbato
L’Appia Antica, nel punto in cui riceve l’apporto di Via delle Sette Chiese (asse portante, questo, intorno al quale si è sviluppata dal 1920 la nostra Garbatella), custodisce, tra i tanti altri monumenti,
Via delle Sette Chiese, la storica via che ha costituito la dorsale urbanistica lungo la quale si è sviluppata, a partire dagli anni Venti del secolo scorso, la borgata, oggi quartiere, della Garbatella, per la sua storicità, per la funzione di raccordo che per secoli ha svolto tra importantissime strade che si dipartono da Roma (due le principali, l’Ostiense e l’Appia), infine per l’apporto religioso che ne giustifica il nome, meritava la riqualificazione tentata un decina di anni fa per renderla almeno nell’apparenza visibile nei suoi quasi 4
Due passi fuori di casa in un distensivo giro per le stradine del quartiere a scoprirne gli angoli nascosti, il fascino dei Lotti, le garbate forme delle villette, le stravaganti varietà dei comignoli e delle fioriere, il profumo dei giardini
di Enrico Recchi
E’ arrivata l’estate con le giornate lunghe ed i ricordi del freddo inverno che lasciano lo spazio al sole ed al profumo degli alberi. Cosa c’è di meglio allora che spegnere la TV o il computer, uscire di casa e fare una bella passeggiata al calor del sole per le strade della Garbatella? Magari per mano alla propria metà, chi con i figli o nipoti, chi portando a spasso il cane chi semplicemente bighellonando
Riducendo la velocità delle auto migliorano le condizioni di vita degli utenti della strada e dei residenti
di Fabrizio Caristi
All’inizio degli anni Venti del secolo scorso nasceva la Garbatella, un agglomerato urbano che è stato indicato come modello di città giardino. Un modello da molti ammirato, esaltato e persino copiato. L’essere stato un modello ha costituito un vanto per molte amministrazioni cittadine e locali. Oggi, a circa 100 anni dalla nascita, si propone l’opportunità di essere di nuovo un modello. Un modello per una nuova vivibilità urbana, un modello che consenta ai suoi abitanti di riappropriarsi degli spazi e delle strade del quartiere. Il modello si chiama zona 30. Molti si chiederanno che cos’è una zona 30?
Dopo la cerimonia l’incontro alla Garbatella con gli alunni della Cesare Battisti. Libri, musica e fantasia
di Laura Pertica
Il maestro Antonio La Cava, dopo aver ricevuto in Campidoglio lo storico Premio Simpatia 2014 (la cerimonia si è svolta nella sala della Protomoteca il 29 maggio), ha voluto incontrare gli alunni di una scuola elementare di Roma per intrattenerli con il suo “Bibliomotocarro”.
La lenta riqualificazione degli ex Mercati Generali
di Eraldo Saccinto
La riqualificazione degli ex Mercati Generali è finalmente partita. La prima struttura completata nella nuova “Città dei Giovani” è il costituendo nuovo Centro anziani. Un segno significativo: la prima consegna alla collettività è un servizio pubblico e non un nuovo punto commerciale.
Qui il Centro di documentazione e l’archivio dei quartieri dell’VIII Municipio.
L’importante contributo della stampa locale, a cominciare da “Cara Garbatella”.
L’archivio fotografico e l’abbondante editoria di saggi e di tesi di laurea. Garbatella nel cinema e nei documentari. I protagonisti dell’Antifascismo e della Resistenza
di Gianni Rivolta
Centocinquantatre voti: tante sono state le adesioni al progetto del Centro di Documentazione e Archivio storico dei quartieri dell’VIII Municipio nella giornata che ha concluso il percorso
partecipativo popolare, iniziato con l’occupazione simbolica dell’edificio degli ex Bagni pubblici alla Garbatella.
Cinque domande a Pino Sallusti, direttore artistico dell’annuale manifestazione alla Villetta: qual è il segreto del successo dell’iniziativa delle associazioni Altrevie e Cara Garbatella.
di Giancarlo Proietti
Era l’estate del 2005 quando, quasi per gioco, Claudio Bocci dell’associazione Altrevie, proponeva di utilizzare lo spazio della Villetta per una tre giorni di jazz in collaborazione con Cara Garbatella.
Vi ho conosciuto entrando nel locale “Pizza e supplì” in Piazza Damiano Sauli e trovando una copia di “Cara Garbatella” in esposizione. Ho letto l’articolo di Enrico Recchi sul pavimento mosaicato di Piazza Sauli e concordo con lui sulla pubblicità indiretta alla Garbatella fatta dal film “Caro diario” di Nanni Moretti. Ho trascorso a Roma venti mesi di servizio civile (sono obiettore di coscienza) nel 1988-89 e non ero mai stato alla Garbatella, che era per me, allora, solo una fermata della Metro. Su insistenza di mia moglie, e sempre grazie al film di Moretti, ho finalmente potuto conoscere la struttura urbana del quartiere.
Ho saputo della sua morte solo al ritorno da Londra, dove ero in vacanza durante la chiusura della scuola a Pasqua.
La prima sensazione è stata un senso di colpa per non esserci stato, lì con tanti altri amici, ex compagni ed ex colleghi di scuola, a dare l’ultimo saluto a Padre Guido.
Non ho provato dolore ed è stato strano accorgermene, ma un gran senso di pace e di serenità, lui che per tanti anni ci ha insegnato a rispettare la vita e non temere la morte, se n’ è andato in pace, come era naturale che fosse. Ho meditato a lungo prima di scrivere qualcosa su di lui, non volevo fosse il solito necrologio di circostanza.
Iniziative alla Villetta via Passino 26, via degli Armatori 6, Roma Alcune delle iniziative previste nell’ambito dell’estate 2014 alla Villetta Vi ricordo che l’ingresso è gratuito, ed è previsto per chi vuole cena e posto di ristoro ,Birra, cocktail ecc. Vi aspettiamo Venerdì 20 giugno ore 20,30 Concerto Pasquale Innarella Quartet dalle 20.00 è possibile … Leggi tutto
La tonaca che decise di vestire più di cinquanta anni fa non gli consentì di godere della gioia della paternità. Ma Guido Chiaravalli, padre Guido, di figli ne adottò a centinaia, figli putativi, secondo la regola degli oratoriani di San Filippo Neri, la famiglia cui aveva scelto di appartenere per amore. A un certo punto, alla Garbatella, ……
PADRE GUIDO se ne è andato nel sonno. Senza soffrire più di quanto avesse già sofferto. In fondo è giusto così.
Alla Garbatella, il quartiere popolare di Roma che per i miei gusti sta diventando troppo di moda, lo conoscevamo così. Era IL PRETE, lo scrivo in maiuscolo perché in quella che oserei chiamare “qualifica” c’era il rispetto di tutti.
Foto Padre Guido Chiunque volesse inviarci delle foto saremmo ben lieti di pubblicarle
Un grande Insegnante, Padre Guido
Parlare di Padre Guido, non è cosa semplice per me, una ex ragazzina dell’oratorio. L’ho ha sempre considerato un grande maestro, come colui che può e sa insegnare cose preziose. Detentore di sapienza profonda sulle cose del mondo.
Se i miei figli da anni mi chiedono con fiducia “papà, che tempo farà domani?”
E’ perché ho sempre descritto loro quel che Padre guido ha descritto e spiegato a me: il cielo, le nuvole, il vento, le stagioni e l’inclinazione dell’asse terrestre, meridiani, paralleli, tropici e circoli polari e un mare di cose che a quel tempo – 50 anni fa –
“Er Prete”, questo è stato per tutti il suo nome d’arte.
Un nomignolo al quale lui stesso era affezionatissimo; il suo nickname; un escamotage linguistico, tutto romano, per evitare di limitarsi ad un appellativo tanto importante, quanto riduttivo, come “padre” Guido.