Il Premio Simpatia in Campidoglio all’inventore del Bibliomotocarro
Dopo la cerimonia l’incontro alla Garbatella con gli alunni della Cesare Battisti. Libri, musica e fantasia
di Laura Pertica
Il maestro Antonio La Cava, dopo aver ricevuto in Campidoglio lo storico Premio Simpatia 2014 (la cerimonia si è svolta nella sala della Protomoteca il 29 maggio), ha voluto incontrare gli alunni di una scuola elementare di Roma per intrattenerli con il suo “Bibliomotocarro”.
Il maestro La Cava, in pensione dopo 42 anni di insegnamento, ha avuto una idea geniale: ha comprato un’Ape usata, l’ha modificata e trasformata in una viaggiante casetta colorata con tettuccio e comignolo, l’ha riempita di libri e l’ha chiamata Bibliomotocarro.
Con la sua biblioteca itinerante gira per i paesi della sua Basilicata, i bambini lo aspettano con gioia, prendono in prestito i libri, il maestro inizia a leggere qualche storia e si crea un’ atmosfera magica. La Cava si ritiene un maestro di strada e la sua missione è stata sempre quella di divulgare l’amore per la lettura e per la scrittura: la sua è una testimonianza quasi eroica che merita attenzione e riconoscimento, per questo ha ricevuto il romano Premio Simpatia!
Il giorno dopo la cerimonia della premiazione ha raggiunto la scuola elementare Cesare Battisti nel cuore della Garbatella e con il suo simpatico veicolo-biblioteca ha intrattenuto gli alunni delle prime e delle seconde insieme alle maestre ed alla dirigente scolastica. Esperienza entusiasmante, i bambini hanno ascoltato con vivo interesse le storie che il maestro ha raccontato, accompagnate da filmati realizzati da altri bambini. Ne è nato un momento di grande gioco creativo da cui sono poi scaturiti dei bellissimi disegni che i bambini in seguito hanno eseguito in classe.
Il maestro è rimasto affascinato dalla Garbatella, le strade, le case particolari e il calore della gente! Si è poi fermato davanti all’oratorio do San Filippo Neri, dove ha incontrato altri bambini intrattenendosi con loro e esibendo il suo Bibliomotocarro dal quale promanavano musiche divertenti che acuivano la curiosità dei passanti.
Il sogno del maestro? Tornare a Roma, ed in particolare alla Garbatella e alla scuola elementare Cesare Battisti, per realizzare un progetto di lettura e scrittura creativa con gli alunni e le maestre.
Arrivederci a presto, maestro La Cava, e grazie per le belle emozioni che ha regalato ai nostri ragazzi.
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tutti i diritti riservati – Cara Garbatella Anno 10 – Luglio 2014





