NOTTE NAZIONALE DEL LICEO CLASSICO: SOCRATE PRESENTE!

Si chiama “La notte nazionale del liceo classico”, e sta per arrivare in tantissimi licei d’Italia, tra cui proprio il Socrate alla Garbatella. Ma di cosa si tratta? Ve lo spieghiamo subito. Si sa, basta dire la parola scuola e qualsiasi ragazzo alzerebbe gli occhi al cielo sbuffando. E invece siamo sicuri che questa sera, … Leggi tutto

Morìa di volpi nei parchi campagna

cara Garbatella

Può sembrare strano parlare di volpi nel territorio urbano, ma non è così. Gli animali selvatici sono molto più presenti di quanto noi immaginiamo nei parchi della città. Purtroppo negli ultimi giorni due esemplari sono stati trovati morti sulle strade adiacenti le aree verdi. Ieri una piccola volpe senza vita è stata vista da un … Leggi tutto

Ritorna in edicola Cara Garbatella

Gianni Rivolta

L’INFORMAZIONE LOCALE Da dicembre torneremo in edicola ogni primo giovedì del mese con otto pagine di cronaca locale. Dopo un anno di stop, “Cara Garbatella” si ripresenta nella sua veste originale cartacea, quella che ha fatto appassionare i numerosi lettori del quartiere e non solo. Il primo numero verrà festeggiato insieme ai cittadini e ai … Leggi tutto

È arrivata fino a Sanremo la musica degli Sgarbatelli

cara Garbatella

IL GRUPPO FOLK-POP DELL’ISTITUTO DAMIANO SAULI di Lorena GUIDALDI Sono già conosciuti in tutta Roma e non solo gli Sgarbatelli Drum Circle, il gruppo musicale della scuola media Macinghi Strozzi che quest’anno ha partecipato alla manifestazione Tamburi della Pace in Campidoglio, alla Festa della Cultura e al Festival dello Street Food a Garbatella nonché alla … Leggi tutto

la Garbatella piange Anna. Il funerale in piazza santa Maria in trastevere

cara Garbatella

di Giancarlo PROIETTI Anna Federico, meglio conosciuta come la mamma di Stefano “Zoretto”, ci ha lasciati a 93 anni con l’arrivo del freddo autunnale. Chi era Anna? Era una donna del popolo a cui non piaceva mettersi in mostra, era riservata e discreta, ma con un grande cuore. Nativa della Calabria ha raggiunto la capitale … Leggi tutto

un gigantesco cormorano mangia smog al Porto fluviale

ANCORA STREET ART NEL MUNICIPIO di Enrico RECCHI Può un’opera d’arte combattere l’inquinamento? Sembra proprio di sì! È stato inaugurato a fine ottobre il grande murales di Federico Massa, in arte Iena Cruz, dipinto sul palazzo all’angolo di via del Porto Fluviale con via del Gazometro, che come caratteristica tecnica ha proprio quella di “mangiare … Leggi tutto

limoni e poesia nell’incanto dei lotti

Garbatamente in cammino di Francesco Lizzani Conosci il paese dove fioriscono i limoni?/ […] Laggiù vorrei con te/ amato mio, migrare scriveva il giovane Goethe nella sua prima versione del Wilhelm Meister, concentrando in un emblema di solare poesia amorosa i paesaggi e i colori meridiani dell’Italia. Noi nel paese dei limoni ci viviamo, ma … Leggi tutto

Rinascono ogni giorno con Eugenia i giardini della Circonvallazione

di Ilaria Proietti Mercuri Una donna simpatica, allegra, innocua. Passando lungo i giardinetti della Circonvallazione Ostiense, la si può riconoscere per il suo sguardo gentile, il sorriso cordiale che le appare sul viso appena incroci i suoi occhi. Quella signora dai vestiti un po’ sciatti e senzatetto, ti mette allegria solo a guardarla. Si chiama … Leggi tutto

La Garbatella amata da Mirkoeilcane

INTERVISTA AL CANTANTE ROMANO PREMIATO A SANREMO di francesca Vitalini Nato a Roma e cresciuto nel quartiere Garbatella, Mirko Mancini, in arte Mirkoeilcane, classe ’86, inizia da bambino a suonare la chitarra. Come musicista compone colonne sonore, sigle e spot pubblicitari, testi e musiche per altri artisti, finché nel 2015 intraprende la carriera da solista … Leggi tutto

Garbatella tra storia e leggenda

Garbatella tra storia e leggenda
„A Roma c’è un Paese nella Città: è la Garbatella! Qui passato e presente convivono perfettamente e, camminando su e giù fra le sue graziose stradine, ci sembrerà di fare un salto indietro nel tempo. Guidati da una storica dell’arte, passeggeremo per le viuzze e le piazzette del quartiere e racconteremo storie e leggende legate a questa “isola verde” immersa nella metropoli romana.“

Il condominio degli amori segreti

il-condominio-degli-amori-segreti

Editore: Newton Compton | Collana: Anagramma | Anno edizione:2016 | In commercio dal: 1 settembre 2016 | Pagine: 286 p., | Rilegato | EAN: 9788854194755 di Livia Ottomani A volte l’amore è un affare di condominio I condomini sono riuniti al completo quando, nel loro palazzo alla Garbatella, arriva l’affascinante Daniele Bracci, un musicista che … Leggi tutto

Morte a Montecitorio

Editore: Homo Scrivens | Collana: Dieci | Anno edizione: 2015 | In commercio dal:15 dicembre 2015 | Pagine: 176 p. Brossura | EAN: 9788899304331 Di Massimo Mongai Antonio Destaino ha i superpoteri. Sì, perché, oltre a essere un commissario di polizia, è anche un deputato. E quindi, anche se è in aspettativa, può andare in … Leggi tutto

La nostra via

La nostra via

Questo libro fotografico testimonia “come nasce, cresce e si sviluppa la “nostra via”, la
Circonvallazione Ostiense, e il nostro Quartiere da “Valle Dell’Almone a Campidoglio
Due”, scrive Enzo Gori. Una raccolta di fotografie d’epoca, oltre 150, che ci
raccontano la trasformazione di un quartiere, Ostiense, dalle impalcature di edifici in
costruzione alle scena di vita quotidiana come può essere la partenza in pullman per
una gita. Immagini di una vita che si srotolava per le strade, con una dimensione
domestica al di là delle quattro mura di casa. Perché, al tempo, la socialità si
condivideva “fuori”: per le vie, all’oratorio, nelle botteghe del barbiere, dal “pizzicarolo”
o dal calzolaio. Enzo Gori illustra tutto ciò con il trasporto di chi ha vissuto in prima
persona quella realtà domestica di quartiere.

Sull’Appia, nel punto in cui confluisce la via delle Sette Chiese, la catacomba di S. Sebastiano

Sull’Appia, nel punto in cui confluisce la Via delle Sette Chiese

La catacomba di S. Sebastiano fu sepoltura di Pietro e Paolo?

Anno 258, durante la persecuzione di Valeriano: perché, in un luogo pubblico particolarmente esposto, ai cristiani fu consentito di venerare la memoria dei principi degli apostoli? Feste pagane e feste cristiane. Il significato della data del 29 giugno per la festa dei fondatori della chiesa

di Cosmo Barbato

L’Appia Antica, nel punto in cui riceve l’apporto di Via delle Sette Chiese (asse portante, questo, intorno al quale si è sviluppata dal 1920 la nostra Garbatella), custodisce, tra i tanti altri monumenti,

Il bell’edificio degli ex Bagni custodirà la storia del territorio Qui il Centro di documentazione e l’archivio dei quartieri dell’VIII Municipio. L’importante contributo della stampa locale, a cominciare da “Cara Garbatella”. L’archivio fotografico e l’a

Gianni Rivolta

Il bell’edificio degli ex Bagni custodirà la storia del territorio

Qui il Centro di documentazione e l’archivio dei quartieri dell’VIII Municipio.
L’importante contributo della stampa locale, a cominciare da “Cara Garbatella”.
L’archivio fotografico e l’abbondante editoria di saggi e di tesi di laurea. Garbatella nel cinema e nei documentari. I protagonisti dell’Antifascismo e della Resistenza

di Gianni Rivolta

Centocinquantatre voti: tante sono state le adesioni al progetto del Centro di Documentazione e Archivio storico dei quartieri dell’VIII Municipio nella giornata che ha concluso il percorso
partecipativo popolare, iniziato con l’occupazione simbolica dell’edificio degli ex Bagni pubblici alla Garbatella.

Sull’itinerario di Nanni Moretti alla scoperta della Garbatella

Sull’itinerario di Nanni Moretti alla scoperta della Garbatella

Vi ho conosciuto entrando nel locale “Pizza e supplì” in Piazza Damiano Sauli e trovando una copia di “Cara Garbatella” in esposizione. Ho letto l’articolo di Enrico Recchi sul pavimento mosaicato di Piazza Sauli e concordo con lui sulla pubblicità indiretta alla Garbatella fatta dal film “Caro diario” di Nanni Moretti. Ho trascorso a Roma venti mesi di servizio civile (sono obiettore di coscienza) nel 1988-89 e non ero mai stato alla Garbatella, che era per me, allora, solo una fermata della Metro. Su insistenza di mia moglie, e sempre grazie al film di Moretti, ho finalmente potuto conoscere la struttura urbana del quartiere.

La tonaca che decise di vestire

padre guido

La tonaca che decise di vestire più di cinquanta anni fa non gli consentì di godere della gioia della paternità. Ma Guido Chiaravalli, padre Guido, di figli ne adottò a centinaia, figli putativi, secondo la regola degli oratoriani di San Filippo Neri, la famiglia cui aveva scelto di appartenere per amore. A un certo punto, alla Garbatella, ……

Er-prete-Fabrizio-mastrantonio

padre guido

“Er Prete”, questo è stato per tutti il suo nome d’arte.

Un nomignolo al quale lui stesso era affezionatissimo; il suo nickname; un escamotage linguistico, tutto romano, per evitare di limitarsi ad un appellativo tanto importante, quanto riduttivo, come “padre” Guido.

L’oratorio-di-Massimiliano-smeriglio

padre guido

Come fai a spiegare l’odore dell’oratorio, la terra dura, i pali di legno con gli spigoli, la rete bucata, la raccolta della carta, gli spogliatoi senza docce, il gioco del sasso, l’ottovolante, la coppa disciplina, le magliette per i primi classificati, i calzoncini ai secondi, i calzini ai terzi, gli atomi, i purcini con la erre.

Arrivederci-padre-guido

padre guido

Padre Guido Chiaravalli, il prete decano degli oratoriani di San Filippo Neri alla Garbatella è morto ieri a poco più di un mese del suo ottantasettesimo compleanno.

In quanti ricorderemo Padre Guido? A migliaia, ed ognuno di noi con un ricordo personale senza dubbio. ”Il prete” come lo abbiamo sempre chiamato, il prete per antonomasia era lui e per tutti è stato letteralmente e realmente un padre.

Reinterrata la necropoli di Via Padre Semeria

Reinterrata la necropoli di Via Padre Semeria

Via Padre Semeria, la strada che sfocia nella Colombo più o meno all’altezza del poderoso rudere di una antica cisterna romana, ha restituito in passato non pochi antichi reperti di prevalente origine funeraria. Ce ne raccontava padre Alfredo Melani, il sacerdote degli oratoriani di San Filippo Neri, vero pioniere della Garbatella, scomparso già da parecchi anni, che era arrivato all’oratorio e alla chiesoletta fin dal 1925. Padre Melani si prese diligentemente la briga di raccogliere quei reperti che gli portavano i ragazzi (olle cinerarie, alcune lapidi, qualche scultura e delle monete) in una vetrina-museo posta all’interno dell’Istituto Cesare Baronio.

Le favole di Pa’gongolo

PA GONGOLO

Favola: breve e vivace componimento narrativo il cui fine è far comprendere in modo facile una verità morale. Questa l’etimologia della parola. Ed è proprio in questo assunto etimologico che risiede la centralità del nuovo lavoro di Enrico Matteo Ponti che, dopo la pubblicazione del corpus poetico L’acqua dell’ultimo mare, passa stavolta all’universo dei racconti per l’infanzia con Le favole di Pa’ Gongolo.

Il 5 novembre, a un mese dalla sua tragica scomparsa Alla Villetta il ricordo del regista Carlo Lizzani di Gianni Rivolta

Gianni Rivolta

Il 5 novembre, a un mese dalla sua tragica scomparsa

Alla Villetta il ricordo del regista Carlo Lizzani

di Gianni Rivolta

La sala della riunioni della Villetta di Via Passino era gremita di gente lo scorso 5 novembre per ricordare la figura di Carlo Lizzani, a un mese dalla sua tragica morte. …

Un racconto natalizio della scrittrice Maria Jatosti

Un racconto natalizio della scrittrice Maria Jatosti

La scrittrice Maria Jatosti, concittadina della Garbatella per tutti gli anni della sua giovinezza, ancora una volta ha voluto regalare ai nostri piccoli lettori un racconto di Natale, ispirato dai ricordi del tempo passato trascorso tra di noi. Recentemente è stato rieditato con …

L’Acqua dell’Ultimo Mare: Il Viaggio Vita nel mondo Dentro di noi, Fuori di noi e Sopra di noi

mare

Prima o poi si sente il bisogno di riordinare le proprie idee e rivisitarle per capire, con il distacco del tempo, il disegno che si è andato creando. Confrontare nell’oggi il punto dal quale, ieri, si è partiti e dove si pensava di arrivare. Enrico Matteo Ponti, l’autore di questo affascinante corpus poetico, ha iniziato a rivisitare il suo percorso poetico e, sommando al nuovo il meglio del vecchio, ha pensato di racchiuderlo in questa raccolta, giunta oggi alla seconda edizione, arricchita da nuovi inediti dell’autore, dalla presentazione del giornalista Patrizio Paolinelli e dalla postfazione di Marcello Alberto Cristofani Della Magione. Un po’ come un vascello che, riposandosi in quella che, solo per un attimo, è per lui “L’acqua dell’ultimo mare”, l’autore rivisita tutti i porti dei viaggi nei quali ha attraversato i tanti e spesso sconosciuti mondi nei quali, contemporaneamente, tutti viviamo: il mondo dentro di noi (quello dell’amore e della psiche), il mondo fuori di noi (quello del sociale e dell’ambiente), e quello sopra di noi (il mondo della fede, della spiritualità e del misticismo). Un percorso poetico dal profondo impegno sociale e civile, in cui prevale la dolcezza del verso anche quando vengono trattati temi come quello delle ingiustizie o dello squilibrio ecologico che rischiano di portare il pianeta “verso la fine del nostro domani”. Il rispetto per la persona e per la natura, l’odio per ogni forma di violenza, razzismo ed arroganza, l’amore per la vita e la ricerca di un “qualcosa” che è allo stesso tempo dentro di noi, fuori di noi e sopra di noi, risultano tratteggiati in maniera nuova, inducendo, cosa sempre più difficile in un tempo superficiale e convulso, a riflessioni spesso inconsciamente evitate.