Due “Raffaello” molto simili: uno scambio di immagini

cara Garbatella

Due “Raffaello” molto simili: uno scambio di immagini

Nello scorso numero di dicembre 2009, nell’illustrare il servizio di Cosmo Barbato dedicato a Filippo Sergardi, il nobile senese committente nel 1500 della villa di campagna trasformata nel 1927 nella Scuola dei bimbi (la “Scoletta”) di Piazza Nicola Longobardi, abbiamo pubblicato l’immagine di un quadro di Raffaello rappresentante la Vergine con il Bambino e San Giovannino.
La pubblicazione illustrava la notizia che il Sergardi ai suoi tempi aveva acquistato da Raffaello …..

“Quelle foto sbagliate”

cara Garbatella

“Quelle foto sbagliate”

Oltre che dal “Messaggero” e da “La Tribuna” del 19 febbraio 1920, l’avvenimento della fondazione della “Borgata Giardino Concordia” sui Colli di San Paolo in località Garbatella fu riportato da “Il Popolo romano”, da “Il Piccolo Giornale d’Italia” e con un ampio servizio corredato da fotografie dalla “Illustrazione Italiana” del 7 marzo 1920 e dalla rivista di Paolo Orlando “Roma Marittima” del 29 febbraio.
Le uniche immagini del giorno della fondazione sono dunque quelle riportate da queste pubblicazioni dell’epoca e quelle conservate, per testimoniare la presenza del Re, dall’archivio fotografico dell’Istituto Luce. …..

Uno sfregio alla fontana di Carlotta

Uno sfregio alla fontana di Carlotta

E’ stata trafugata da ignoti vandali la palina posta vicino alla fontana di Carlotta in Piazza Ricoldo da Montecroce, illustrante la storia di quell’angolo caratteristico del nostro quartiere. L’atto vandalico si associa ad azioni simili con cui scritte senza senso hanno deturpato tutte le altre paline turistiche che erano state poste in vari angoli del quartiere, rendendole illeggibili.
Si è fatto interprete dello sdegno generale l’Associazione “Il tempo ritrovato” che ricorda come quell’angolo della Garbatella abbia subìto altri oltraggi in un recente
passato: la bruciatura delle panchine, l’imbrattamento di un eucaliptus e dello stesso volto della storica fontana. …..

Piazza Brin elevata a “patrimonio culturale”

Piazza Brin elevata a “patrimonio culturale”

La piazza e gli edifici prospicienti passano sotto la tutela dei Beni culturali e paesaggistici:una garanzia per la loro conservazione

di Eraldo Saccinto

Il 2 aprile la Direzione regionale dei Beni culturali e paesaggistici ha ritenuto di dover sottoporre a tutela gli edifici e le strutture annesse di Piazza Benedetto Brin, dichiarandoli di interesse particolare e garantendone così la conservazione secondo le norme vigenti. L’edificio sottoposto a tutela è quello sito al civico numero 6, cioè il lotto 5. L’edificio, eretto nel 1923, fa parte del primo nucleo della “Borgata Giardino denominata Garbatella”, la cui realizzazione, iniziata nel 1920, …..

Adelio Canali ci racconta com’era la DC della Garbatella

Adelio Canali ci racconta com’era la DC della Garbatella

Nel libro “Serve gente!” una testimonianza senza veli di prima mano della vita di una sezione di quartiere della “Balena bianca”

di Cosmo Barbato

Sulle doti di scrittore di Adelio Canali non avevamo dubbio alcuno. Il suo “La terrazza sulla Garbatella” pubblicato nel 2008 – il bel libro che racconta la sua scoperta del mondo tumultuoso dei suoi primi vent’anni (oggi ha superato gli 80) – ce ne ha fornito una prova.
La sua famiglia proveniva dalla demolita Piazza Montanara sotto il Campidoglio ed era stata “deportata” in uno dei quattro “alberghi” allestiti dal fascismo per portare lontano dalla città, in periferia, alla Garbatella, la gente povera sfrattata …..

Restaurata la scritta VOTA GARIBALDI

cara Garbatella

Si sa che per ciascuno che scrive sui muri e scappa, c’è sempre qualcuno che arriva e cancella. L’eterno inseguimento a Garbatella questa volta si è preso una tregua. La mano spietata del cancellatore si è arresa davanti alla forza del passato risparmiando una scritta sul muro che resiste alla corrosione del tempo da quasi 60 anni. La scritta, infatti, “Vota Garibaldi lista N 1” in Via Basilio Brollo non solo non è stata cancellata ma, grazie ad un intervento di restauro, oggi è stata ricondotta al suo aspetto originale. …..

Barba capelli e musica nel salone degli Zaniol

Barba capelli e musica nel salone degli Zaniol

Dal 1930 prima il padre e poi il figlio parrucchieri alla Garbatella

Non è usuale che, nell’attesa del tuo turno dal parrucchiere e poi nel tempo che occorre per il taglio dei capelli, capiti di essere accompagnato dalle note del “Faust” di Gounod o da quelle di altro celebre melodramma.
E’ quel che accade normalmente nella bottega di Mario Zaniol, parrucchiere storico della Garbatella, 73 anni, figlio e continuatore dell’arte del padre Sandro, …..

Aiuole abbandonate a Via delle Sette Chiese

Aiuole abbandonate a Via delle Sette Chiese

A nostro avviso, un errore di progettazione.
Non si è tenuto conto della difficoltà di garantire una normale manutenzione.

Era prevedibile. Noi lo avevamo previsto, lo scrivemmo, e puntualmente si è verificato. Ma non ci voleva molto a prevederlo, era alla portata di tutti, meno che a quella degli architetti che progettarono nel 2003 il restauro dell’antica Via delle Sette Chiese che aveva bisogno sì di essere rivalutata con interventi straordinari, ma non con invenzioni che non seguano criteri di praticità. Così, tanto per fare una cosa eccentrica. Ci riferiamo alle due tratte dell’antica strada, una compresa tra via Guglielmotti e Largo delle Sette Chiese e l’altra tra lo stesso Largo e Piazza Sant’Eurosia. …..

“Per amore e per odio”: Maria Jatosti si racconta

“Per amore e per odio”: Maria Jatosti si racconta

E’ il quarto romanzo della scrittrice e poetessa, originaria della Garbatella

Presentato nell’aprile scorso alla Fiera del libro dell’Auditorium Parco della musica, è uscito il quarto romanzo di Maria Jatosti, nostra ex concittadina della Garbatella: “Per amore e per odio” (Manni Editore, pagg.267, €17). Presentatori sono stati Gianni Borgna, per lunghi anni assessore alla cultura di Roma e musicologo, e il poeta Mario Lunetta, peraltro nato e cresciuto nel nostro quartiere. Come gli altri romanzi della scrittrice (particolarmente “Il confinato” 1961, e “Tutto d’un fiato” 1977), anche quest’opera ha un esplicito carattere autobiografico e abbraccia praticamente tutta la sua densa e talvolta …..

Per Natale una storia vera per i nostri piccoli lettori

Per Natale una storia vera per i nostri piccoli lettori

 

Quest’anno, per Natale, vogliamo offrire ai nostri piccoli lettori un breve racconto, tratto da una delle “Lettere dal carcere” di Antonio Gramsci, quelle indirizzate ai suoi due piccoli figli, Delio e Giuliano, con i quali dalla prigione comunicava epistolarmente tramite sua cognata, Tania. Gramsci, nato alla fine dell’800 in un paesino della Sardegna, era stato arrestato nel 1926 benché avrebbe dovuto godere dell’immunità parlamentare essendo stato eletto deputato nel 1924.

Percorsi di Garbatella: itinerari turistici del quartiere

Nata nel 1920 come borgata, a lungo misconosciuta e sottovalutata, oggi la Garbatella si è ripresa con gli interessi tutta quell’attenzione un tempo negata. È uno dei quartieri più di tendenza, più a misura d’uomo e più ambìti: il riscatto di una zona ancora autenticamente popolare e dalle mille sorprese.

P.UN.FO.

Sono nato a Roma (meglio: alla Garbatella, quartiere di principi e re) il 3 Novembre 1950 (ebbene sì, Scorpione), da padre toscano e madre friulana, ma romano a tutti gli effetti anche per convinzione etnica. Ho cominciato a leggere fantascienza a dodici anni, un volume rilegato (di cui ho dimenticato titolo e autore, ma non la storia) prestatomi da mio cugino Tonino, e, semplicemente, non ho più smesso.

La Garbatella il moderno attraverso Roma

Il moderno attraverso Roma

La Guida a cura di Antonella Bonavita, Piero Fumo e Maria Paola Pagliari,
dell’Osservatorio sul moderno a Roma con il coordinamento scientifico di Gaia Remiddi
e stampata dagli editori Palombi, pubblica i materiali delle ricerche in atto da alcuni
anni, in collaborazione con l’XI Municipio, sulle case e sugli edifici della Garbatella.
Una serie di sette percorsi attraverso i lotti, le case e i giardini, che raccontano le
architetture.

Garbatella combat zone

garbatella conbat zone

di Massimiliano Smeriglio Valerio Natali è un giovane di borgata, non di una qualunque borgata di Roma, ma della Garbatella, un quartiere storico e atipico che, dal fascismo in poi, ha avuto un peso importante nella storia recente della Capitale d’Italia. Valerio ha un nonno importante, che fu un uomo di riferimento della resistenza antifascista … Leggi tutto

Scampata dalla shoah

cara Garbatella

Enrica Zarfati, 86 anni, numero di matricola A8506 del campo di Auschwitz

Scampata dalla shoah

Abitante storica della Garbatella, qui è tornata dopo il calvario del lager. Alla vigilia della liberazione di Roma fu presa per una delazione perché ebrea. Aveva 19  anni. Per 60 anni ha lavorato presso il nostro mercato rionale. “I tedeschi e i fascisti quanto erano cattivi!”

di Carolina Zincone

Io e Giancarlo eravamo un po’ emozionati. Lui la signora Enrica Zarfati – sopravvissuta ad Auschwitz ed abitante storica della Garbatella – l’aveva già incontrata e ci teneva a rivederla; io ne avevo sentito parlare e mi domandavo se sarei stata in grado di sollecitare un racconto di cui far tesoro senza riaprire vecchie ferite.
Le ferite sono interessanti, inutile nascondercelo. Ancor più interessanti se ci parlano di una storia terribile che vogliamo ascoltare perché fa paura, perché sembra impossibile, perché non vogliamo che si ripeta e perché in questo modo possiamo dire a chi è stato ferito quanto ci addolora che sia andata così. La scommessa, allora, consiste nel mostrarci curiosi, sì, ma anche rispettosi e, per questo, sinceramente vicini.
Ogni persona, a modo suo, contribuisce a fare la Storia. C’è però qualcuno che la Storia l’ha subita più di altri e la cui memoria ci …..

Ras Tafari Diredawa e il fiore reciso

ras tafari

di Massimo Mongai,Roma, 3 novembre 1950 – Roma, 1º novembre 2016 Una bellissima hostess delle linee aeree etiopi viene trovata morta nel suo appartamento, vicino a lei un diario scritto in una lingua incomprensibile. Una situazione difficile per il maresciallo Cafuni che decide di rivolgersi al suo ormai amico Ras Tafari Diredawa. Tafari era un … Leggi tutto

Fuori i secondi

astro

«Ci piace pensare che la passione di Claudio D’Aguanno per la ricerca e la
divulgazione dei percorsi di vita di gente vera sia nata proprio dall’amore per il
racconto che c’è in quell’area compresa tra la Colombo e l’Ostiense, tra la Circonvalla
e Via Costantino: la Garbatella, popoloso e popolare quartiere romano. Quel racconto
che si fa poi facilmente tradizione orale, mito, storia e affabulazione, trasmettendo
spruzzi di storia sminuzzata di un paese-città nella città-paese.

La memoria di Ras Tafari Diredawa

Tafari è un barbone alcolizzato etiope e ultraquarantenne che vive alla meno peggio a Roma, elemosinando pochi spiccioli per comprarsi da bere. Non ricorda il suo cognome ma solo la sua lingua, l’amarico. L’unica persona con cui ha un rapporto umano è Eurosia, volontaria della Caritas. La sua vita cambia quando, non visto, assiste all’omicidio di Eurosia.

«Il Fascio sulle Stelle» di Benito Mussolini

il fascio sulle stelle

Norman Spinrad, qualche anno fa, ha raccontato ne ”’Il signore della svastica’ di Adolf Hitler” la storia di Hitler emigrato nel 1918 negli USA. E se lo avesse fatto anche Benito Mussolini? E fosse diventato anche lui uno scrittore di fantascienza? Mongai decide di offrire al lettore di questa realtà parallela la riproposta dei racconti più belli di “Benny” Mussolini, il “galvanized yankee” troppo a lungo dimenticato in favore del suo collega e avversario Adolf Hitler, l’”Unno Pazzo”. Ecco quindi una raccolta dei migliori racconti di Benny “da lui stesso curata e pubblicata originariamente con il titolo ‘Antologia Personale’, in occasione del suo novantesimo compleanno”.