Mercoledì 16 luglio, agli Orti urbani di Garbatella, dalle 19:00 tra musica e interventi l’Anpi Provinciale di Roma ricorderà Tina Costa, partigiana, comunista e donna ribelle, con l’obiettivo di realizzare un fumetto ed un documentario per i 100 anni dalla sua nascita, che arriveranno l’11 novembre 2025.
L’iniziativa: Tina Costa, donna ribelle e partigiana
L’Anpi Provinciale di Roma, in collaborazione con le Sezioni Anpi Biagetti, Anpi Garbatella Ostiense San Paolo, Anpi Martiri delle Fosse Ardeatine e Anpi Trullo – Magliana, ha organizzato un evento per celebrare la memoria di Tina Costa e presentare un progetto di realizzazione di un fumetto ed un documentario: strumenti per le generazioni presenti e future per conoscere, approfondire e divulgare la vita di una partigiana che ha segnato, con le sue scelte insieme a tante e tanti altri, la Storia della Repubblica in Italia.

Il progetto sarà presentato da Letizia Rossi, della Sezione Anpi Renato Biagetti, Matteo Bennati e Andrea White, con un approfondimento a cura di Maria Fedele, della Sezione Anpi Tina Costa. Seguirà un aperitivo di raccolta fondi a sostegno del progetto, con l’intervento musicale di Cuori Uniti di Nora Tigges. Si può supportare il progetto anche attraverso la piattaforma Gofundme.
Tina Costa
Scomparsa nel 2019 all’età di 94 anni, era nata e cresciuta negli anni della dittatura fascista, come un’intera generazione che sarebbe dovuta crescere seguendo le orme di Mussolini e che invece scelse di fare la Resistenza. Crebbe in Romagna, in una famiglia di comunisti e socialisti, di antifascisti della prima ora.
Giovanissima, fu staffetta partigiana e partecipò alla lotta di Liberazione lungo la linea gotica, iscrivendosi al Partito comunista nel 1944. Il suo impegnò continuò con determinazione nell’Italia libera e repubblicana, lungo la strada tracciata dalla Resistenza, rivendicando nella società la giustizia e l’eguaglianza sostanziale per le classi popolari, anche attraverso alla partecipazione nella Cgil.
Fu dirigente nazionale dell’Anpi e assunse con estrema serietà la responsabilità della memoria antifascista, dell’incontro quotidiano ed intergenerazionale nelle scuole, con i più giovani, per formare gli anticorpi sociali necessari a respingere le torsioni autoritarie del nostro presente.
Trailer progetto







