I “ribelli” degli Alberghi
I “ribelli” degli Alberghi
Qui negli anni 30 vennero relegati, insieme ai poveri espulsi dal centro storico, molti “sovversivi” spesso reduci dal confine di polizia
di Gianni Rivolta
Mario Menichetti, Angelo e Sante Ticconi, Spartaco Proietti, Ruggero Favilla ed Enrico Mancini furono alcuni degli ex confinati e degli irriducibili antifascisti che abitarono gli “Alberghi del popolo” della Garbatella negli anni Trenta.
In pieno regime fascista, i lotti 41, 42, 43 e 44, meglio conosciuti come Albergo bianco, Albergo rosso (dal colore dell’intonaco esterno), III° e IV° Albergo, diventarono la dimora di ex baraccati e dei nuclei familiari deportati dal centro storico, in seguito agli sventramenti dei Borghi e dei quartieri alle pendici del Campidoglio demoliti dal piccone di Mussolini. …..


