La scuola Alonzi è viva Evviva la scuola Alonzi!

La scuola Alonzi è viva Evviva la scuola Alonzi!

La scuola Alonzi in Via Valignano, 45° circolo didattico, ospita più di quattrocento bambini dai tre ai dieci anni. Circa cento frequentano la scuola per l’infanzia e trecento l’elementare. La Alonzi sta nel cuore di tutto il quartiere per la grande mobilitazione, nel 2003, dei genitori, del personale docente e non docente, dei bambini stessi e della cittadinanza tutta, contro lo sfratto esecutivo imposto dal proprietario dello stabile, l’Istituto Postelegrafonici, una lotta che ha portato all’acquisizione della scuola da parte del Comune di Roma, che ha garantito così a tanti bambini il diritto alla loro scuola. …..

La scuola Alonzi è viva Evviva la scuola Alonzi!

La scuola Alonzi in Via Valignano, 45° circolo didattico, ospita più di quattrocento bambini dai tre ai dieci anni. Circa cento frequentano la scuola per l’infanzia e trecento l’elementare. La Alonzi sta nel cuore di tutto il quartiere per la grande mobilitazione, nel 2003, dei genitori, del personale docente e non docente, dei bambini stessi e della cittadinanza tutta, contro lo sfratto esecutivo imposto dal proprietario dello stabile, l’Istituto Postelegrafonici, una lotta che ha portato all’acquisizione della scuola da parte del Comune di Roma, che ha garantito così a tanti bambini il diritto alla loro scuola.
Oggi quella scuola è più che mai viva. Lo testimoniano le tantissime attività didattiche ed alternative, sempre di grande valore pedagogico, che vi si svolgono in orario scolastico. Il lavoro che alunni e insegnanti svolgono quotidianamente a scuola produce infatti risultati sorprendenti, che molto spesso però rimangono confinati nelle aule scolastiche, mentre meriterebbero maggior eco nel quartiere perché tutti sappiano ciò che gli insegnanti fanno già da molto tempo: un lavoro svolto con passione e dedizione, per favorire la creatività e la fantasia dei bambini, per promuovere in loro capacità di analisi e senso critico.
Sono tanti i progetti approvati nel Piano dell’Offerta Formativa. Ne citiamo solo alcuni tra i più significativi:

  • Biblioteca amica. L’insegnante propone la lettura, la produzione di elaborati scritti, attività nella biblioteca scolastica e in quella comunale ed incontri con scrittori.
  • Laboratorio di ceramica. Consistenel manipolare la materia grezza, darle forma e colore; i bambini possonocuocere i loro prodotti nel fornoper la ceramica. Molti dei manufatti saranno poi esposti alla mostra-mercato di fine anno che si tiene neilocali della scuola il 10 giugno.
  • “Sapere i sapori”. E’ un percorsoalimentare finalizzato all’educazione,con degustazione finale.
  • Progetto psicoscenico. La sua finalità consiste nello svolgimento di unpercorso teatrale che approda ad unospettacolo realizzato alla fine dell’anno scolastico; è finanziato interamente dalla scuola e prevede un’insegnanteesterna altamente qualificata(senza escludere la stretta collaborazione con i docenti interni). Mettendo in scena una rappresentazioneteatrale, i bambini imparano a relazionarsi sempre meglio tra loro, a muovere il proprio corpo in  libertà rispettando anche gli altri compagni e l’ambiente circostante e, cosa fondamentale,a riconoscere e gestire la propria emotività. Inoltre comporta anche un’attività artistica manuale in quanto gli alunni costruiscono le scene con materiali di recupero e curano la realizzazione dei loro costumi.
  • “La storia siamo noi”. Uno splendido percorso didattico sullo studio del quartiere di appartenenza Garbatella-Ostiense: i bambini escono a piedi dalla scuola, scoprono il territorio dove vivono anche attraverso il recupero della memoria collettiva, intervistano i nonni, esplorano i luoghi già appartenuti ai loro genitori. E’un percorso di grande valore etico che aiuta a costruire nei bambini la coscienza di sé. Da segnalare l’iniziativa “Il Giramondo” patrocinata dal Municipio Roma XI e gestita dalla Ludoteca municipale di cui hanno usufruito i bambini della III C, estratta a sorte fra tanti aspiranti alla partecipazione al progetto: giochi e storie da tutto il mondo per promuovere l’intercultura. I bambini hanno vissuto veri momenti di gioia costruttiva!

 Complimenti ad alunni, maestre e maestri della scuola Alonzi! E buone vacanze.

 

Copyright tutti i diritti riservati – Cara Garbatella Anno 2 – Luglio 2005

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