Tour della solidarietà alla Garbatella tra arte di strada e luoghi incantati

L’iniziativa dell’associazionie Muri Sicuri prevista per il 7 e 8 marzo 

di Ilaria PROIETTI MERCURI

Ancora una volta, di fronte a terremoti e paesi che franano, c’è per fortuna chi non si tira indietro e come può ci mette un rimedio, anzi, addirittura un muro. Il 7 e 8 Marzo arriva infatti la IV edizione della manifestazione Muri Sicuri. L’iniziativa che organizza itinerari  turistici e poi devolve l’intero ricavato a quei paesi, che sono stati distrutti nel terremoto del 2009.

Quest’anno a ospitare il progetto sarò proprio la Garbatella. In occasione del centenario, infatti, il 7 e 8 Marzo dalle ore 10:00 alle ore 17:00  cento guide professioniste si trasformeranno in ambasciatori dell’anima più originale e creativa della città, conducendo il pubblico alla scoperta dell’arte di strada e soprattutto della storia del quartiere Garbatella. Il ricavato andrà a Prato d’Ansidonia, frazione dell’Aquila. Il tutto reso possibile anche grazie alla partecipazione dell’VIII Municipio e di Palazzo Merulana.

Muri Sicuri vuole ricordarci ancora una volta l’importanza della solidarietà nei confronti di chi ha perso ogni cosa, sia in termini personali che di patrimonio artistico. Gli anni precedenti sono già stati raccolti 5.780 euro nella prima edizione, 10.700 durante la seconda e 13.745 nella terza. Be’ per la quarta, si spera ancora di più.

Lo spirito della manifestazione è quello di dipingere un muro, per curarne cento. Tra i protagonisti dell’evento  infatti non possono mancare loro, gli artisti.

Luis Gomez de Teran, nato a Caracas nell’80, dopo aver dipinto i muri di varie città europee e non solo,  ha deciso di venire a Roma. La particolarità delle sue opere sta nel buio, perché come dice lui, di notte tutto è più bello che di giorno. Una passione che si porta dietro fin da piccolo, quando le feste e i passatempi degli altri coetanei lo annoiavano, l’emozione dei graffiti gli dava tutt’altro che noia.

Altro personaggio è Diamond, romano nato nel ’77.  Diamond è infatti già conosciuto nel quartiere Tor Marancia. Tra i murales di Shangai c’è una delle sue opere in stile art decò, che cita Hic Shunt Adamantes (qui ci sono i diamanti). Una frase che ricorda non solo il suo nome ma anche il brillare del murales al sole. Diamond, come molti altri artisti, era partito dalla totale illegalità dei suoi murales fino a rendere il suo modo di esprimersi un vero e proprio mestiere.

Infine Flavio Carbonaro, in arte Solo. Classe ’82 è un artista romano amante della Pop Art. I suoi murales raffigurano principalmente supereroi, che non lasciano dubbi sul tipo di battaglie contro cui vuole combattere l’artista. Per citarne uno, il murales della Wonder Woman incinta che si trova a Primavalle. Quale modo migliore di rappresentare la forza delle ragazze madri che crescono i loro figli?

Insomma, gli artisti ci sono, le visite sono pronte, e quindi? Mancate solo voi, che per prenotarvi basta un click sul sito www.murisicuri.it o mandare una mail a murisicuri@gmail.com.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail