Una rete virtuosa promossa da Giuseppe Miglio pastore della chiesa di Garbatella
“I Battisti della Garbatella fin dal primo dopoguerra sono stati attivi nel sociale e sul territorio – spiega con gentilezza Luisa Masini, sorella anziana della comunità di via Pullino – Come donne dell’Ucebi facevamo il doposcuola ai bambini del quartiere e tante iniziative per la pace nel mondo”. In questa breve testimonianza c’è la gentilezza rivoluzionaria di una credente, l’impronta di una piccola ma significativa comunità evangelica, che oltre alla testimonianza di fede, è stata protagonista nella vita sociale del quartiere, nei passaggi cruciali della collettività locale sui diritti civili e per la conquista dei servizi pubblici ( scuole, consultorio). Oggi, attorno all’instancabile opera del Pastore Giuseppe Miglio, è ben visibile, grazie ai contributi dell’8 per mille elargiti dall’Unione delle Chiese Battiste d’Italia, una rete di realtà territoriali e nazionali, gruppi ed associazioni che in questi anni hanno messo in campo iniziative e progetti virtuosi. Vediamoli nel dettaglio, la prima a parlare è Patrizia Sterpetti, segretaria della Wilpf Italia, l’associazione internazionale di donne ecopacifiste che promuove la prevenzione dei conflitti, attraverso il rispetto dei diritti e il disarmo: “ Siamo impegnate in conferenze sul territorio romano per abolire il nucleare civile e militare attraverso i saperi, la memoria, le reti e i territori”. Per Our Voice, un’associazione artistica e politico-sociale laica presente in diversi Paesi del mondo, parla Jamil un ragazzo italo-palestinese : “Qui a Garbatella siamo impegnati a tenere quattro incontri nelle scuole superiori sulle mafie e uno spettacolo finale per promuovere l’antimafia sociale e di prossimità”.
Ginevra Sammartino è la portavoce di Laboratorio 53, un’associazione che ha base nella Città dell’Utopia a San Paolo: “ dal 2009 ci occupiamo di aiutare le persone straniere ad orientarsi nella nostra società e da qualche anno abbiamo messo su con loro la Piccola web radio con tutto quello che comporta in termine di competenze tecniche, percorso formativo sulla gestione di un sito web, registrazione, montaggio e produzione di podcast”. Marco Rapaccini di Officine Fotografiche racconta: “noi abbiamo messo in campo corsi di formazione in fotografia per 30 ragazzi migranti e una decina di adulti che potranno riqualificarsi professionalmente”. L’associazione Choral di Sante Cannito ci presenta un’opera colossale in due volumi Il Grande Innario Cristiano: “la musica per l’unità dei credenti, è la verità che mi ha mosso in questo lavoro durato 51 anni, per raccogliere in una vera e propria enciclopedia 2000 melodie di tutte le denominazioni evangeliche, opera che ha avuto un positivo riconoscimento perfino da parte della Chiesa cattolica per il tramite della Conferenza episcopale italiana”.
Samantha della Città dell’Utopia, un’oasi di verde nel caos urbano, ci prospetta: “noi operiamo al Casale Garibaldi in via Valeriano nel quartiere San Paolo e siamo impegnati in un progetto di mantenimento e riqualificazione del giardino circostante il casale e la creazione di un orto per l’auto produzione e la trasformazione degli ortaggi in cosmesi naturale e altri prodotti”. Ma c’è anche Medici senza Frontiere che non ha certo bisogno di presentazioni: “ Oggi a Gaza, nonostante la tregua- spiega Virginia De Simone- c’è un’emergenza ancora viva. La popolazione vive in baracche, tende e campi profughi senza cure, cibo e acqua. E sta arrivando l’inverno. Ci sono circa un milione di persone sfollate e un grosso problema per la salute materno-infantile. Grazie all’aiuto dell’Ucebi stiamo finanziando una nostra clinica a Gaza, la medicina d’urgenza e il contrasto alla malnutrizione. Nonostante tutto abbiamo ancora in piedi 9 ospedali in tutta la striscia di Gaza”.
Infine il pastore Miglio ha voluto ricordare gli altri progetti finanziati e da finanziare: come il sostegno con pacchi viveri alle famiglie bisognose organizzato da Casetta Rossa in via Giovan Battista Magnaghi nel cuore della Garbatella e il progetto di comunicazione sociale di Radio Fuori Onda e del giornale web 180 gradi, promosso dalla Coop.Il Mosaico e rivolto ai giovani adulti e agli adulti del centro diurno di San Paolo in via Giustiniano Imperatore. E ancora “180 gradi.org è un progetto di comunicazione sperimentale che vuole dare informazioni riguardo i temi della salute mentale, sociali e della cultura territoriale. La redazione del giornale è un laboratorio di cittadinanza permanente, un luogo inclusivo ed aperto all’incontro con il territorio.
[Articolo pubblicato sul periodico Cara Garbatella, Anno XVIII – Dicembre 2025/numero 70, pag. 7]






