La memoria di Padre Guido Chiaravalli, sacerdote ed educatore sociale scomparso nel 2014, vivrà anche nella toponomastica cittadina. È stata infatti approvata la delibera che intitolerà un viale del Municipio VIII, nel cuore della Garbatella, alla figura storica che per 57 anni ha rappresentato un punto di riferimento insostituibile per il quartiere. Viale Padre Guido Chiaravalli si troverà nel Quartiere X – Ostiense, all’interno del Parco della Garbatella, tra via Rosa Raimondi Garibaldi e l’area adiacente alla sede della Regione Lazio. La decisione arriva a seguito di una raccolta firme che ha visto l’adesione di oltre 5.000 cittadini, a testimonianza del profondo legame affettivo e civile tra la comunità e il sacerdote.

Arrivato alla Garbatella nel 1957, Padre Guido trasformò l’oratorio della Chiesoletta in un polo vitale per l’educazione e la socialità. Centinaia di ragazzi, provenienti anche dalla vicina Tor Marancia, trovarono lì un luogo sicuro dove crescere, giocare, imparare a vivere insieme. “Ha cresciuto generazioni intere – raccontano in molti – e non ha mai smesso di motivare, educare, accompagnare”. Figura carismatica e dotata di una straordinaria memoria – era capace di ricordare i nomi di tutti i bambini che lo avevano frequentato, anche dopo decenni – Padre Guido ha lasciato un’impronta profonda nel tessuto umano del quartiere. Non solo sacerdote, ma guida morale, educatore sul campo, uomo capace di ascolto e di azione. Una frase da lui spesso ripetuta riassume bene il suo spirito: “Combatti, in fondo è quello che hai fatto sempre nella vita. Continua a farlo, con lealtà e onestà e vedrai che alla fine sarai premiato.” A distanza di 11 anni dalla sua scomparsa, il ricordo di Padre Guido resta vivo nei racconti e nei volti di chi lo ha incontrato. A breve, quel ricordo sarà scolpito anche su una targa: una strada per continuare a camminare insieme a lui.
[Articolo pubblicato sul periodico Cara Garbatella, Anno XVIII – Giugno 2025/numero 68, pag. 7]




