Un murales al fornaio Quirino Roscioni ucciso nella battaglia della Montagnola

Ancora un murales sui muri della Montagnola. E’ dedicato al fornaio Quirino Roscioni, il resistente ucciso il 10 settembre del 1943, dopo l’annuncio dell’armistizio con gli Alleati. L’opera è stata realizzata dal Collettivo Naf -MK su una parete della scuola Poggiali- Spizzichino di via Aristide Leonori. L’attacco dei tedeschi al 1° reggimento Granatieri avvenne proprio nella zona del Forte Laurentino, dove la Via Imperiale (oggi Cristoforo Colombo) incrocia la via omonima. Lì insisteva una palazzina rossa, ex sede del Fascio, dove i militari italiani avevano il loro comando, il forno dei Roscioni e la conceria Coppi.

Tra quegli edifici si scatenò la battaglia della Montagnola, la prima fiammella della Resistenza romana, quando un folto gruppo di civili imbracciò le armi opponendosi ai tedeschi che volevano occupare la città. Dopo una notte di scontri armati gli invasori ebbero la meglio dirigendosi lungo l’Ostiense verso il centro della città. Sulla strada i tedeschi lasciarono diversi morti tra militari e civili. Tra loro Quirino Roscioni, padre di quattro figli, la cognata Pasqua Ercolani e il sottotenente Gigi Perna,22 anni (medaglia d’oro). 

Di Gianni RIVOLTA

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail