Sarà restaurato il portale su Via delle Sette Chiese

Sarà restaurato il portale su Via delle Sette Chiese

Sempre atteso anche l’annunciato intervento protettivo sul ponticello di Piazza Biffi

Dopo anni di colpevole abbandono (lo denunciavamo già più di tre anni fa), dovrebbero presto partire le opere di restauro del bel portale sette-ottocentesco che si trova in quel segmento di Via delle Sette Chiese compreso tra Piazza Oderico da Pordenone e Via Cristoforo Colombo, lungo il muro che all’origine recingeva un tratto del grande “arboreto” di mons.
Nicolò Maria Nicolai e adesso la Libera Università San Pio V. Apprendiamo infatti che allo scopo è stato stanziato un finanziamento da parte dell’Istituto di Studi Politici San Pio V, dal quale dipende l’ateneo.
L’intervento, oltre al restauro di tutte le parti del monumento, comprende anche il ripristino della transitabilità pedonale. …..

 Sarà restaurato il portale su Via delle Sette Chiese

Sempre atteso anche l’annunciato intervento protettivo sul ponticello di Piazza Biffi

Dopo anni di colpevole abbandono (lo denunciavamo già più di tre anni fa), dovrebbero presto partire le opere di restauro del bel portale sette-ottocentesco che si trova in quel segmento di Via delle Sette Chiese compreso tra Piazza Oderico da Pordenone e Via Cristoforo Colombo, lungo il muro che all’origine recingeva un tratto del grande “arboreto” di mons.

Il casale ex Nicolai ora Santambrogio: su di esso come sul portale operò il Valadier

Nicolò Maria Nicolai e adesso la Libera Università San Pio V. Apprendiamo infatti che allo scopo è stato stanziato un finanziamento da parte dell’Istituto di Studi Politici San Pio V, dal quale dipende l’ateneo.
L’intervento, oltre al restauro di tutte le parti del monumento, comprende anche il ripristino della transitabilità pedonale.

Il portale è l’unico integralmente superstite dei 12 che davano accesso alla vasta proprietà di mons. Nicolai, un ricco e colto prelato della Curia romana vissuto tra la fine del Settecento e i primi decenni dell’Ottocento.
La tenuta comprendeva anche la collina più alta della Garbatella, ai piedi della quale è situato il nostro portale. Sulla sua cima si trova il bel Casale Nicolai, pervenuto dopo vari passaggi proprietari alla nobile famiglia milanese dei Santambrogio che tuttora lo detiene: nascosto nel verde collinare, se ne intravede solo la facciata posteriore dalla Colombo.
Sul casale, nonché sulla cappella di Sant’ Eurosia, la chiesoletta, rientrante anch’essa nella proprietà, è provato un intervento del Valadier, il grande architetto di Piazza del Popolo, amico del Nicolai. E’ molto probabile che il Valadier abbia operato anche sul portale, le cui  nobili linee fanno pensare a un intervento ad alto livello.
In più occasioni Cara Garbatella aveva auspicato il salvataggio del monumento, ultimamente nel numero di novembre dell’anno scorso.
In quell’occasione lanciammo anche un SOS per il ponticello medioevale di Piazza Biffi che si sta sbriciolando. L’appello fu accolto e a dicembre ci fu preannunciato, dall’assessore municipale alle opere pubbliche Alberto Attanasio, un intervento protettivo e di consolidamento.
Ci auguriamo che i lavori inizino presto, data l’evidente precarietà dell’antico manufatto. (C.B.)

 

 

Copyright tutti i diritti riservati – Cara Garbatella Anno 3 – Marzo 2006

 

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