Presentati i lavori di recupero della Via delle Sette Chiese

Nel quadro dell’attuazione del contratto di quartiere

Presentati i lavori di recupero della Via delle Sette Chiese

I residenti di Piazza Sant’Eurosia preoccupati per i posti auto

di Eraldo Saccinto

Indetto dall’assessore ai Lavori Pubblici dell’XI Municipio, Alberto Attanasio, si è tenuta il 22 aprile, presso la Sala consiliare, la presentazione ufficiale degli interventi, nel quadro del Contratto di quartiere, riguardanti la sistemazione di una delle principali arterie stradali della Garbatella, Via delle Sette Chiese. E’ stata una occasione per discuterne con i residenti della zona, con gli appartenenti al forum locale, con le …..

Nel quadro dell’attuazione del contratto di quartiere

Presentati i lavori di recupero della Via delle Sette Chiese

I residenti di Piazza Sant’Eurosia preoccupati per i posti auto

di Eraldo Saccinto

Indetto dall’assessore ai Lavori Pubblici dell’XI Municipio, Alberto Attanasio, si è tenuta il 22 aprile, presso la Sala consiliare, la presentazione ufficiale degli interventi, nel quadro del Contratto di quartiere, riguardanti la sistemazione di una delle principali arterie stradali della Garbatella, Via delle Sette Chiese. E’ stata una occasione per discuterne con i residenti della zona, con gli appartenenti al forum locale, con le istituzioni. L’illustrazione degli interventi è stata preceduta da una introduzione da parte del Presidente del Municipio, Massimiliano Smeriglio. Alla manifestazione hanno preso parte, tra gli altri, il neo assessore alle Periferie del Comune di Roma, on. Paolo Carrozza, oltre ad alcuni componenti della Giunta municipale.
Nell’area riservata al pubblico abbiamo notato la presenza del neo Consigliere regionale Enzo Foschi. Molto interessante, sia dal punto di vista urbanistico che storico, l’esibizione degli studi effettuati dall’arch. Luciano Cupelloni, con l’ausilio di efficienti strumenti audiovisivi. Rammentiamo ai lettori che i lavori pianificati sono tesi al recupero e alla valorizzazione di Via delle Sette Chiese. Sono infatti previsti interventi nel tratto che va dalle catacombe di Commodilla (Parco Giovannipoli) a piazza Sant’Eurosia, ivi compresi il Largo delle Sette Chiese, nonché il riassetto di Piazza Oderico da Pordenone e del tratto che congiunge questa alla Cristoforo Colombo.
In coerenza con il progetto, si effettuerà il recupero dei materiali presenti. Saranno comunque utilizzati quelli propri della tradizione romana (basalto, selciato romano, granito e travertino). In particolare, l’obiettivo sarà quello di dare una visione d’assieme più consona allo stile del nostro rione, con la creazione di suggestivi punti d’illuminazione.
Notevole la partecipazione popolare. In particolare, si è sentita la presenza degli abitanti delle adiacenze di Piazza Sant’Eurosia. Il progetto prevede infatti la sistemazione di quell’area e l’inversione di alcuni sensi di marcia. La preoccupazione, espressa piuttosto calorosamente dai
presenti, ha riguardato soprattutto il rischio legato alla soppressione di posti macchina, in una zona notoriamente congestionata. A questo proposito, la proposta presentata dall’Assessore Attanasio è sembrata rispondere alle esigenze dei richiedenti.
Lo studio, infatti, ha comunque previsto, nelle zone limitrofe a quelle indicate per i lavori, il recupero di quei posti che eventualmente si sarebbero potuti perdere (le preoccupazioni hanno ripreso vigore nei giorni successivi, dopo la recente transennazione di Piazza Sant’Eurosia, provvedimento che ha comportato una notevole riduzione delle aree di parcheggio. I residenti chiedono di riesaminare il progetto. La qualità della vita – dicono – si misura su diversi standard: uno è certamente il verde e la dimensione degli spazi pubblici a disposizione delle famiglie; ma bisogna anche pensare alle pesanti difficoltà di trovare parcheggio e all’aumento del traffico conseguente alle modifiche della viabilità previste dal progetto).
Si è accennato infine ai lavori che riguarderanno Piazza Oderico da Pordenone, per la quale si provvederà con la creazione di una rotatoria, e del tratto tra quest’ultima e la Via Cristoforo Colombo. L’unica nota fuori posto ha riguardato, durante la presentazione, la scarsa attenzione dedicata all’antico bellissimo portale sito al civico 141 che, vista la sua scenografica collocazione, andrebbe liberato delle erbacce e della ruggine che con il tempo si sono accumulati, per riportarlo alla sua originaria bellezza. Si era parlato già molto tempo addietro di un intervento che sarebbe stato realizzato dall’Università San Pio V (il portale si trova sul muro di cinta dell’Istituto), finora però non si è ancora visto alcunché.

 

Copyright tutti i diritti riservati – Cara Garbatella Anno 2 – Giugno 2005

 

 

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