Roma 3 orchestra Pennisi
Lunedì 7 novembre 2016 ore 19, Aula Magna della Scuola di Lettere e Filosofia, via Ostiense 234
Quasi cantabile: i compositori italiani del XX secolo faccia a faccia col modello americano
Lunedì 7 novembre 2016 ore 19, Aula Magna della Scuola di Lettere e Filosofia, via Ostiense 234
Quasi cantabile: i compositori italiani del XX secolo faccia a faccia col modello americano
A volte l’amore è un affare di condominio
I condomini sono riuniti al completo quando, nel loro palazzo alla Garbatella, arriva l’affascinante Daniele Bracci, un musicista che si fermerà lì per qualche mese. Daniele è frastornato dall’accoglienza più che calorosa. Matteo Spina, il saggio, lo recluta subito per lavorare nell’orto condominiale. Paolo e Rudy, che vivono nell’attico, pensano già a un pranzo di benvenuto.
Cara Garbatella in collaborazione con CDG arte&comunicazione ha realizzato il calendario 2017 che presenta per ciascun mese i manifesti delle dodici edizioni del Garbatella Jazz Festival. Sarà disponibile il prossimo 29 settembre alla tre giorni del Garbatella Jazz Festival 2017, vi aspettiamo.
Il Jazz It Up Quartet nasce nel 2013, con l’arrivo del pianista Simone Colasante in un preesistente trio formato da Shanti Colucci (batteria), Marco Bruno (basso elettrico) e Vincenzo Totta (chitarra). Il quartetto propone un repertorio di inediti e standard e classici del jazz riarrangiati e riproposti in chiave moderna ed elettrica, creando un sound che accosta la tradizione ai ritmi e alle armonie del jazz moderno in un alternarsi di swing elettrico, tempi dispari, virtuoso solismo e ritmi drum ‘n bass e funk.
COMUNICATO STAMPA Preview GJF2016: Jazz It Up Quartet e Carosel Quartet In attesa del Garbatella Jazz Festival 2016 sulle note dell’innovazione Venerdì 8 Luglio 2016 La Villetta – Via Francesco Passino n. 26, Roma dalle ore 20.00 Ingresso gratuito – Bar e cucina Roma, 22 Giugno 2016 – Una serata all’insegna del jazz sarà quella … Leggi tutto
India: terra magica, di mistero e avventura. Terra di colori, profumi e suoni persuasivi. Terra di incanto e bellezza. E poi ancora India: terra di sovrappopolazione, di pregiudizi e tabù, terra dimenticata, stuprata, abbandonata dalla mano dell’uomo che troppo spesso, nello stesso momento, contempla ma poi martorizza i doni sacri della natura.
11 giugno dalle 17,30 alle 23:00
Metro Garbatella, Parco Pullino, Piazza Vallauri, Via Argonauti Cotrochiave e Goa
Alla VILLETTA dalle 18,00
saggio di scuola di musica ADELANTE
Dalle 21 musica alle 22,00 ROOTS MAGIC
Birreria Cocktail Ristoro
in allegato locandine festa
Siamo così giunti all’ultimo concerto di questa lunga e ricca stagione 2015-2016, con un programma davvero particolare, unico finora nella produzione musicale di Roma Tre Orchestra.
Il Grande Nord è un omaggio alla tradizione musicale scandinava, letta in particolare attraverso l’esperienza di Christian Sinding (forse il più importante compositore norvegese dopo Grieg), di cui viene presentato il prezioso quartetto per archi in la minore, e di Dagfinn Koch, tra i più importanti compositori viventi di provenienza scandinava. La musica del Nord è ovviamente figlia maggiore della più grande tradizionale musicale mitteleuropea, che è ovviamente quella germanica, qui presentata attraverso i due autori che, in modo certamente molto diverso, ne incarnano forse nella maniera più significativa lo stile e il gusto, ovvero Johann Sebastian Bach e Richard Wagner: del primo ascolteremo alcune arie per basso tratte da tre diverse cantate, del secondo Preludio e Finale dall’opera Tristano e Isotta, qui proposti nella versione per quartetto d’archi del giovane compositore olandese Coen Schenck.
Editore: Newton Compton | Collana: Anagramma | Anno edizione:2016 | In commercio dal: 1 settembre 2016 | Pagine: 286 p., | Rilegato | EAN: 9788854194755 di Livia Ottomani A volte l’amore è un affare di condominio I condomini sono riuniti al completo quando, nel loro palazzo alla Garbatella, arriva l’affascinante Daniele Bracci, un musicista che … Leggi tutto
Cara Garbatella ha chiesto al Presidente del nostro Municipio Andrea Catarci di tratteggiare un bilancio dell’ultima consigliatura, terminata anticipatamente per le note vicende capitoline e le valutazioni che lo hanno portato a riproporsi alla Presidenza del Municipio Roma VIII
Le idee, le passioni e i sogni per arrivare fino alla mèta
Una partita finisce e subito una nuova comincia. Dopo la conclusione dell’esperienza amministrativa dell’ex Sindaco Marino, dimesso a forza attraverso l’indecente ed antidemocratico ricorso al Notaio, si avviano a conclusione anche i sei mesi del Commissario Tronca, che portano alla tornata elettorale del 5 giugno. I Romani, oltre a Sindaco e Assemblea Capitolina, saranno chiamati ad indicare Presidenti municipali e Consigli.
di Enrico Recchi
Come anticipato nel precedente numero di “Cara Garbatella”, un’altra categoria di personaggi presente nella toponomastica del nostro quartiere è quella dei missionari, alcuni dei quali sono poi assurti anche al livello di Santi. Quindi parliamo di un gruppo nutrito e molto particolare.
Anche al giorno d’oggi fare il missionario, generalmente in quello che viene definitoTerzo Mondo, non è facile. Partire per portare le idee della propria religione, quella che sia, in terre inospitali, lontane, dove ci sono malattie endemiche gravi, dove spesso ci sono regimi politici definibili quantomeno “difficili”, comporta un impegno che anche nel terzo millennio solo chi ha dentro di sè una forte passione e convinzione alimentate dalla fede può svolgere.
Figuriamoci cosa poteva voler dire essere missionari nei secoli scorsi, come lo sono stati i personaggi cui sono intitolate molte vie della Garbatella.
di Laura Iacoangeli
“Toc Toc, posso entrare?” chiese la bambina. “Sei la benvenuta!
Senza bussare…la porta è sempre aperta per i più piccoli!”
Alla fine dello scorso anno si è inaugurata alla Garbatella, in Via Tamburini, la libreria per bambini “Eco di fata”, libreria e non solo…giochi, laboratori, letture, corsi di fumetto, scrittura creativa, baby sitting, burattini, danze, uno spazio concepito e costruito a misura di bambino per leggere, organizzare una festa o semplicemente e soprattutto stare insieme! Ogni mese un ricco calendario di eventi.
Il trofeo Roma Junior Club vinto dal Borromini nel ’72. Oggi, Socrate e Caravaggio in campo nel giorno del compleanno del capitano giallorosso. Una giornata di sport e di memoria
di Claudio D’Aguanno
I palazzoni sullo sfondo, lato San Quintino, sono quelli cantati da De Gregori. La leva calcistica dei due licei, il Socrate e il Caravaggio, che qui si affrontano nello scontro diretto, non è quella del lontano 68, eppure gli sguardi dei ragazzi che rincorrono il pallone sono quelli giusti per una giornata come questa. Oggi è l’8 aprile di Agostino Di Bartolomei, capitano giallorosso cresciuto da queste parti, che di anni ne avrebbe compiuti 61 e il coro che sulle tribune canta “Nino non aver paura di sbagliare un calcio di rigore” è tutto per lui. Sul rettangolo disegnato tra Via Agresti e Via Giangiacomo, dove passa il confine tra Tor Marancia e Piazza Lante, va appunto in scena la prima Coppa Ago e l’ex Nistri ritrova in un attimo quella partecipazione e quella passione dispersa nel tempo.
Nasce negli anni ’60 il Torneo della RomaJunior club
Il Torneo nasce a metà degli anni ’60 da un’idea di Gilberto Viti, grande e rimpianto dirigente della As Roma. La tessera Junior Club permetteva tra l’altro di avere accesso allo stadio a prezzi ridotti; con il torneo dedicato alle scuole superiori della capitale crebbero ancor più le simpatie giallorosse nelle fasce giovanili. Per i lupi quelli erano “tempi cupi”, rare soddisfazioni venivano dalla Coppa Italia, ma del resto chi se la passava peggio era la Lazio che, proprio negli anni sessanta, aveva cominciato a fare l’altalena con la serie B. L’invenzione del Roma Junior Club fu dunque un’operazione di notevole intelligenza propagandistica legata alle buone pratiche di sport.
Il Municipio VIII ha intrapreso una serie di interessanti iniziative per favorire l’inclusione sociale nel territorio delle persone con “bisogni speciali” attraverso lo sport
di Antonio Pelagatti
E’ noto come lo sport sia per una persona disabile un’ “arma” molto importante per combattere l’abbandono, la fragilità e la discriminazione, nonché un potente strumento di riabilitazione personale e sociale. Lo sport è accoglienza, integrazione, tende ad unire le persone o più semplicemente a divertirle, è un “valore aggiunto” per chi lo pratica e per tutta la comunità, lo sport è di tutti ed in particolare dei cittadini più fragili.
Ma davvero “lo sport è di tutti”?
Nel pugilato siamo tornati ad essere terra di campioni
Auspicabile adesso l’organizzazione di un incontro a Roma
di Adelio Canali
In occasione di un mio precedente articolo sulla rinascita del pugilato nel nostro territorio, mi auguravo si dovesse vincere una scommessa per onorare i nostri grandi campioni del passato, vissuti alla Garbatella. Ebbene la scommessa è stata vinta con la conquista a Offenburg del titolo mondiale dei supermedi WBA da parte di Giovanni De Carolis, atleta dotato di una grande statura morale che, con semplicità e umiltà, costituisce un esempio per gli altri ragazzi della “Team Boxe Roma XI”, faticosamente messa in piedi da Gigi Ascani e Italo Mattioli. La sera del 9 gennaio scorso, seguendo l’incontro alla televisione, ho rivissuto l’emozione della vittoria al Madison Square Garden di Nino Benvenuti, quando conquistò il titolo mondiale dei pesi medi battendo Emile Griffith.
“Read in the Eu – road” è il titolo del progetto di Erasmus Plus che la scuola paritaria “Benedetta Cambiagio” sta realizzando in questo anno scolastico per sviluppare negli alunni le abilità di lettura e trovare in questa attività una fonte di benessere personale. Molte sono le attività proposte agli alunni per sviluppare questo progetto e ad alcune abbiamo partecipato con entusiasmo anche noi genitori, leggendo insieme ai nostri figli e per loro… In queste occasioni, eravamo noi grandi emozionati e contenti di poter essere utili, calandoci nel nostro ruolo con empatia e competenza. I ragazzi erano soprattutto molto divertiti da questo scambio di ruolo. Avere i genitori con loro per trascorrere del tempo insieme nella lettura, ha posto l’accento sul fatto che grandi e piccoli possono testimoniare ed aiutarsi a vicenda, per tenere presente ciò che veramente è importante conoscere e ricordare tra le tradizioni della nostra cultura.
Camp8: via al campo due di volontariato nel Municipio
di Marcello Conte
Anche quest’anno il Comitato Parco Giovannipoli si fa promotore, insieme a Nessun dorma, il Villetta Social Lab, Legambiente Garbatella e CSOA La Strada, del campo di volontariato internazionale che sarà realizzato a luglio sul territorio del nostro Municipio.
L’anno scorso, con il titolo di Garbatella History Camp, i volontari provenienti da tutto il mondo si sono presi cura del parco Serafini (o Giovannipoli o di Commodilla) contribuendo – sotto la guida di esperti nominati dal Ministero per i Beni Culturali – a riqualificare gli scavi archeologici presenti nel parco.
di Francesca Vitalini
“Attraverso la mia pittura ho voluto cogliere l’essenza della realtà che ho sperimentato con viaggi reali, molti, e fantastici”. Esordisce così il Maestro Gianpistone, da poco superati gli 87 anni. Nato a Roma, nella zona Ostiense, “in un palazzo talmente popolare che ospitava la Maternità”, ricorda.
Inizia ad esprimersi attraverso la pittura casualmente, per una sorta di rivalità nei confronti di una giovane fidanzatina, cantante lirica: stanco di dover essere sottoposto ai suoi impegni, decide un giorno di comprare dei cartoni telati, dei colori, un tubetto del bianco ed alcuni pennelli. Inizia, così, a dipingere e si avvicina al gruppo de “I Pennellati”, dopo qualche mese si aggiudica il premio di incoraggiamento alla carriera della Galleria di Arte Moderna di Roma.
Una appassionata lettera dei figli, a vent’anni dalla morte del padre
Fu per lunghi anni il custode della sezione comunista di Via Passino. La Villetta fu la casa della sua passione politica e anche della sua famiglia
L’esigenza di ricercare un periodo preciso della vita di nostro padre Ennio Mariani ci ha portato a richiedere, a suo nome, la Medaglia d’onore, concessa dalla Presidenza del Consiglio dei ministri e conferita ai cittadini italiani deportati nei lager nazisti.
Il 27 gennaio di quest’anno, nella ricorrenza del giorno della memoria, a Palazzo Valentini abbiamo ricevuto la medaglia dal Prefetto, con una cerimonia che si è tenuta presso la Sala Di Liegro. Insieme alle mie sorelle, a mio fratello e a mio cugino Roberto Mariani, abbiamo ascoltato con grande emozione pronunciare il nome di nostro padre, ma anche con il rammarico per questo riconoscimento tardivo, arrivato dopo 71 lunghi anni, durante i quali l’esistenza degli IMI (Internati Militari Italiani), rientrati dopo la liberazione, è stata negata dai vari governi italiani e per questo caduta nel silenzio nei confronti dei nostri militari deportati dopo l’8 settembre 1943.
Arte Da Marte organizza un corso di recitazione che si svolgerà da Aprile a fine Maggio. Due mesi, 8 incontri, in cui verranno approfondite le basi della recitazione.
In particolare:
Dal 13 al 29 febbraio mostre, gare podistiche, presentazioni di libri e racconti in uno dei quartieri storici della capitale col patrocinio dell’VIII municipio
di VIOLA GIANNOLI
Per Nanni Moretti di “Caro Diario” era “il quartiere più bello di tutti”. Pier Paolo Pasolini ci ambientò molte scene del romanzo “Una vita violenta”. Il palazzone della Regione Lazio è stato il set di moltissimi Fantozzi. E, in tempi più recenti, il Roma club è diventato la bottigliera dei “Cesaroni” in tv. Ora il rione Garbatella, uno dei quartieri storici della capitale, di tradizione “rossa” e operaia, compie 96 anni. Da quel 18 febbraio del 1920 in cui il re Vittorio Emanuele III pose la prima pietra in piazza Benedetto Brin ne è passata di acqua tra i vicoli e i lotti di quest’area un tempo disabitata e coperta di vigne e pascoli e costruita sui colli che dominano la basilica di San Paolo Fuori Le Mura. Come ogni anno, stavolta a quasi un secolo di distanza, il municipio, le associazioni e le realtà vive del quartiere hanno deciso di festeggiare il loro quartiere con due settimane di spettacoli, esposizioni, premiazioni ed eventi (quasi) tutti gratuiti e patrocinati dall’VIII municipio.