Si estende il progetto “Siamo gatti”: gli alunni vanno a scuola da soli

Si estende il progetto “Siamo gatti”:
gli alunni vanno a scuola da soli

Coinvolta anche la Circonvallazione Ostiense. Monitoraggio dei bambini sullo stato dell’ambiente che attraversano

Marcia alla grande il progetto “Siamo gatti a scuola andiamo da soli” e si estende anche al quadrante della Circonvallazione Ostiense. Le strisce zebrate bianche e rosse e le orme feline verniciate lungo i marciapiedi, indicanti i percorsi protetti per gli alunni che si recano da soli a scuola, stanno diventando una caratteristica nel quartiere.
Ma è soprattuttol’aspetto umano …..

Si estende il progetto “Siamo gatti”:
gli alunni vanno a scuola da soli

Coinvolta anche la Circonvallazione Ostiense. Monitoraggio dei bambini sullo stato dell’ambiente che attraversano

Marcia alla grande il progetto “Siamo gatti a scuola andiamo da soli” e si estende anche al quadrante della Circonvallazione Ostiense. Le strisce zebrate bianche e rosse e le orme feline verniciate lungo i marciapiedi, indicanti i percorsi protetti per gli alunni che si recano da soli a scuola, stanno diventando una caratteristica nel quartiere.
Ma è soprattuttol’aspetto umano che colpisce quando, all’entrata e all’uscita dalle aule, stuoli di bambini si accingono ad affrontare con responsabilità, senza i genitori, il percorso casa-scuola e, sotto l’occhio vigile dei nonni del centro anziani di Via Pullino che presidiano gli attraversamenti stradali.
Il progetto, nato dall’idea di uno psicologo del Cnr, il prof. Tonucci, era stato sviluppato dai maestri Giovanni Impegnoso e Andrea Pioppi, rispettivamente della Battisti e della Alonzi, e dal dott. Antonio Bertolini, consigliere municipale Ds delegato alle politiche scolastiche, coadiuvato dal presidente della Commissione cultura, Federico Raccio.
Per saperne di più ci siamo rivolti al dott. Bertolini: “Si può dire che i bambini hanno lasciato le loro impronte nel rione in tutti i sensi, e non solo sull’asfalto, facendoci riflettere sul nostro modo di vivere.
Per esempio, stimolando i genitori a fidarsi di loro, a non usare sempre le auto, a non alimentare il traffico, difendendo in tal modo l’ambiente, chiedendo agli autisti di correre meno, stimolando gli anziani a un’azione di volontariato estremamente utile anche a se stessi”.
Prosegue il dott .Bertolini: “Parte adesso la ‘patente dei gatti’. I bambini hanno iniziato un monitoraggio che li porterà a controllare lo stato di pulizia delle strade, a criticare i modelli negativi dei comportamenti degli adulti verso l’ambiente, a stimolare la cultura del rispetto degli altri e dell’educazione stradale.
A questo scopo è stata predisposta una ‘Patente pedonale dei gatti’ che si otterrà con un’adeguata preparazione e sarà consegnata a fine anno dagli insegnanti. Il Consiglio dei bambini pubblicherà e trasmetterà al Municipio tutte le manchevolezze che verranno riscontrate.

 

 

Copyright tutti i diritti riservati – Cara Garbatella Anno 3 – Maggio 2006

 

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