Mostre d’arte e cinema

nell’EX deposito ATAC di San Paolo
In attesa della vendita la storica rimessa sarà affidata alla gestione alla Ninetynine
di Fabrizio Fagiani

Inizierà prima di Natale il progetto di riqualificazione temporanea proposto dalla società Ninetynine, che ha vinto il bando lanciato dall’Atac per l’utilizzo di tre ex depositi dismessi.
Sono le ex rimesse di piazza Bainsizza, di piazza Ragusa e l’ex deposito San Paolo. Del destino della storica struttura inaugurata nel 1928 in via Alessandro Severo si discute dai primi anni Duemila quando, per l’incompatibilità del deposito di autobus con il quartiere che gli era cresciuto intorno, l’Atac ne determinò la chiusura. Ma una decisione non è stata ancora presa. Nè per il deposito San Paolo, nè per tutte le altre proprietà immobiliari di Atac Patrimonio srl. Si tratta di un valore stimato intorno ai cento milioni di euro, che viene periodicamente messo sul mercato immobiliare per dare un contributo alla sistemazione del bilancio fallimentare dell’azienda di trasporto pubblico. È con la delibera del Consiglio comunale numero 39 del 2011 che il Comune autorizza questa
operazione di valorizzazione e vendita attraverso una trasformazione urbanistica caratterizzata da un mix di edilizia residenziale e servizi pubblici, secondo quanto previsto dalle norme tecniche di attuazione del Piano regolatore generale.
Anche la Giunta della sindaca Raggi ha confermato la volontà di vendere tutti gli immobili di proprietà dell’azienda, in occasione della richiesta al Tribunale di Roma del concordato preventivo
necessario a evitare il fallimento dell’Atac.
Aspettando gli eventuali acquirenti, l’Azienda ha preso a modello l’operazione fatta dalla Cassa depositi e prestiti per le ex caserme di via Guido Reni e l’ ex dogana,dove con un intervento di rigenerazione urbana temporanea è stato possibile dare nuove funzioni a grandi spazi inutilizzati da molto tempo. E allora prima di Natale nello storico ex deposito Atac di San Paolo sarà dato avvio al programma di spettacoli teatrali, mostre d’arte, cinema, istallazioni ed eventi privati aziendali e culturali organizzato dalla società Ninetynine, che ha già operato nelle ex caserme di via Guido Reni al Flaminio.
Per l’Atac ci sarà un ritorno economico. Il bando prevede infatti una assegnazione della durata di otto mesi, un canone di 20 mila euro ed una percentuale del 25 per cento sugli incassi. E poi
l’azienda risparmerà i costi di manutenzione e vigilanza.

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