Il primo bilancio della Giunta Alemanno
Meno risorse alla Garbatella e al Municipio
Intervista all’assessore municipale al Bilancio Andrea Beccari (Sinistra e Libertà)
a cura di Giancarlo Proietti
Il nostro Municipio ha fortemente avversato il primo bilancio targato Alemanno, lottando fino all’ultimo per veder riconosciute le istanze della Garbatella e del Municipio. Invano. Chi, come questa testata territoriale, è costretto a costatare le gravi difficoltà che quotidianamente affliggono i cittadini, è quantomeno perplesso. Di qui l’idea di parlarne con l’Assessore Beccari, che si è battuto fino all’ultimo per salvaguardare il Municipio XI. …..
Il primo bilancio della Giunta Alemanno
Meno risorse alla Garbatella e al Municipio
Intervista all’assessore municipale al Bilancio Andrea Beccari (Sinistra e Libertà)
a cura di Giancarlo Proietti
Il nostro Municipio ha fortemente avversato il primo bilancio targato Alemanno, lottando fino all’ultimo per veder riconosciute le istanze della Garbatella e del Municipio. Invano. Chi, come questa testata territoriale, è costretto a costatare le gravi difficoltà che quotidianamente affliggono i cittadini, è quantomeno perplesso. Di qui l’idea di parlarne con l’Assessore Beccari, che si è battuto fino all’ultimo per salvaguardare il Municipio XI.

Cosa è accaduto, dunque, Assessore?
Esprimo grandissimo allarme per lo stato dei nostri quartieri e per le condizioni in cui versano i cittadini. I tagli in bilancio ai Municipi sono un dato intollerabile. Roma è peggiorata in questi mesi: la pulizia, la viabilità, la manutenzione delle strade, la lotta al degrado, il verde, la capacità di intervenire rispetto alle grandi emergenze sociali. Vedo una comunità sempre più sola e una Giunta comunale senza bussola, invisibile. Il primo bilancio di una Giunta dovrebbe costituire la cifra della sua proposta politica.
Ed ecco che ci siamo trovati di fronte ad un bilancio da piccoli ragionieri. Non vi è una sola grande questione che esso mostri di saper approfondire e affrontare. I grandi nodi, per esempio, relativi al ruolo dei Municipi e al decentramento. Nulla sulla manutenzione del territorio, sulla riqualificazione dello spazio urbano e delle periferie, sulla dotazione infrastrutturale. Nulla sul potenziamento del welfare locale e sull’espansione degli asili nido. Nulla sull’individuazione di un progetto strategico di raccolta differenziata dei rifiuti e su un programma organico per l’abbattimento delle emissioni atmosferiche e per il risparmio dei consumi
energetici della città. Nessuna reale risorsa sul piano casa. Nulla sulla difesa dell’occupazione e sulla lotta alla precarietà e all’insicurezza sociale di tanti giovani.
Ma come sono stati trattati i Municipi?
Male, sia sul piano del metodo che del merito. Rispetto al metodo, il Sindaco Alemanno ha varato la propria proposta di bilancio senza consultare minimamente i Municipi ed esaminare a partire da quel dato di emergenza sociale a Roma ogni giorno più lancinante e tragico: una emergenza sociale connessa alla crisi galoppante, ai processi di precarizzazione, alle nuove povertà, all’emergenza abitativa, al bisogno di servizi alla persona, alla qualità di uno spazio urbano sempre più congestionato e asfittico. Di una risposta strategica a tutto ciò non vi è traccia nel bilancio comunale.
E il nostro Municipio?
Il budget a noi assegnato sarà inferiore di circa 1 milione rispetto a quello risalente alla Giunta precedente, e questo, tenuto conto della crisi economica, è pazzesco. Risulta a rischio l’intera tenuta dell’attività di manutenzione del territorio, con particolare riferimento alla manutenzione delle strade. L’intero comparto scuola è a rischio: risultano dimezzate o azzerate soprattutto quelle voci fondamentali per la gestione quotidiana: per esempio materiali didattici, materiali di consumo, prodotti farmaceutici, vestiario, disinfestazione e derattizzazione. Nessun investimento viene fatto sul verde pubblico: i fondi, già scarsi, risultano dimezzati.
Il mantenimento dei tetti di spesa per l’assistenza ai disabili, agli anziani, ai minori, agli adulti in difficoltà, risulta provocatorio, data la drammaticità della situazione: non consentirà di fornire risposte alla sempre più numerosa utenza in lista d’attesa.
Pensiamo ai tanti anziani fragili di un quartiere come la Garbatella. Neanche il nostro appello ad incrementare il budget per l’assistenza ai bambini disabili nelle scuole è stato raccolto.
Impressionante la rarefazione delle risorse destinate alle iniziative culturali e sportive territoriali. Quanto al Piano Investimenti sostanzialmente non hanno fatto che riproporre le opere che noi avevamo già richiesto l’anno scorso (facendoci perdere un anno): per Garbatella, 500 mila euro per la manutenzione straordinaria della scuola elementare “Alonzi”; 100 mila euro per la manutenzione della scuola “Vivaldi”, 850 mila euro per la scuola materna “Casa dei Bimbi” a Piazza Longobardi e per la scuola materna “Alonzi” a Via Valignano.


