Di Giancarlo Proietti
Tanta Garbatella al Premio Simpatia, giunto alla Cinquantesima edizione nella sala della Protomoteca in Campidoglio. La tradizionale manifestazione, che premia personaggi famosi ma anche semplici cittadini, infatti, fu ideato dal celebre studioso della romanità Domenico Pertica, con Aldo Palazzeschi e Vittorio De Sica, nel lontano 1971. A ricevere la medaglia commemorativa anche il “nostro” Ugo Martorelli, il ciabattino di piazza Giovanni Da Triora, già premiato dal sindaco Veltroni nel 2007. Dopo aver ricevuto il riconoscimento da Miguel Gotor, Assessore alla cultura, accompagnato da Maya Vetri dell’VIII Municipio, Ughetto così è conosciuto dagli abitanti della Garbatella, si è esibito in una “Lectio Magistralis” sulle scarpe di gomma, che poco fanno lavorare i ciabattini e le scarpe di cuoio molto più eleganti e salutari, strappando sorrisi ed applausi ad una platea divertita. Tra i premiati anche Renato Di Benedetto che svolge un prezioso lavoro di volontariato nel quartiere popolare. Tutti i martedì e i venerdì regala momenti di spensieratezza e felicità agli ospiti della casa di riposo “Istituto delle Suore Discepoli di Gesù Eucaristico” in via delle Sette Chiese, suonando e cantando i vecchi successi discografici, con la sua tastiera.
La prerogativa di questa ultima edizione, proprio per sottolineare mezzo secolo della manifestazione, è stata quella di premiare oltre a nuovi personaggi, con la celebre Rosa in bronzo dello scultore Assen Peikov, alcuni personaggi più significativi che avevano ricevuto il riconoscimento in passato, come Rino Barillari il famoso fotografo della Dolce vita, uno dei primi a guadagnarsi proprio da Federico Fellini l’appellativo di “re dei paparazzi”, la cantante Miranda Martino. Tra i nuovi premiati, il Nobel per la fisica Giorgio Parisi, il musicista Nicola Piovani, Diego Bianchi, l’assessore alla sanità del Lazio Alessio D’amato e non potevano mancare i medici e ricercatori che in questi ultimi due anni sono stati in trincea per la lotta al covid, come la dottoressa Capobianchi dell’ospedale Spallanzani. Anche il ballerino di “Ballando sotto le stelle” Simone Di Pasquale, ha voluto sottolineare con orgoglio che la mamma è della Garbatella e il papà di San Paolo, insomma in questo Premio il nostro territorio fa spesso la parte da leone, come in precedenti edizioni.




