Finanziato il progetto per riqualificare l’area dell’es Pup di viale da Vinci

Urgente per i cittadini il ripristino della viabilità

di Fabrizio FAGIANI

Il tratto di viale Leonardo da Vinci, stravolto dal cantiere di un parcheggio sotterraneo mai realizzato, potrà essere finalmente riqualificato con un finanziamento derivante dagli oneri concessori della nuova convenzione urbanistica stipulata dal Comune per piazza dei Navigatori.
Si tratta di 17 milioni, che sono stati destinati a una serie di interventi di riqualificazione urbana individuati attraverso un processo partecipativo chiamato #Roma- Decide. Una procedura voluta dal Campidoglio, che ha suscitato forti critiche per la scarsa partecipazione (poco più di 2mila persone, circa l’1% del totale dei cittadini residenti) e per il fatto che la gran parte degli interventi selezionati saranno realizzati lontano dall’area di piazza dei Navigatori.
Tra gli interventi “vincitori” c’è anche il progetto di risistemazione dell’area dell’ex Pup (Piano urbano parcheggi) di viale Leonardo da Vinci. La vicenda di questa area sosta sotterranea inizia nel 2004. Subito dopo l’avvio del cantiere parte la protesta dei cittadini, che ritengono la realizzazione del profondo scavo pericoloso per la stabilità degli edifici circostanti e si organizzano nel Comitato “No Pup Indignati” per chiedere la revoca della concessione. La ditta costruttrice poi sospende i lavori per difficoltà incontrate nell’opera di scavo e tutta l’area rimane per molti anni in stato di abbandono.
Solo nel settembre 2017 è stata emanata la determinazion, che dispone la revoca della concessione e l’obbligo del ripristino dello stato dei luoghi. Interviene allora il municipio che, nel febbraio scorso, bonifica l’area e riporta in funzione la carreggiata
occupata dal cantiere.
Ma la nuova viabilità non ha riportato il viale nelle condizioni precedenti e ci sono seri problemi di sicurezza stradale. Sono numerosi gli incidenti che si verificano, soprattutto nell’incrocio con via Costantino. Tanto che la Polizia Municipale dell’VIII gruppo ha scritto una nota al Dipartimento capitolino alla Mobilità per chiedere il ripristino della viabilità originaria. La situazione di pericolo viene con tenace insistenza denunciata anche dal Comitato insieme per San Paolo e dal Comitato “No Pup Indignati”.
“Seguitiamo a chiedere quasi giornalmente il ripristino della viabilità a senso unico su entrambe le carreggiatedicono dal Comitato – purtroppo continuano a verificarsi incidenti e la decisione di mantenere il doppio senso in via sperimentale su un lato della via si è rivelata sbagliata. Noi lo avevamo fatto notare fin da subito. Anche il Municipio sta sollecitando la soluzione del problema ed ha presentato un progetto al Dipartimento Mobilità, che dovrebbe occuparsi di provvedere al ripristino dello stato ex ante, dato che la via è di competenza comunale.
Abbiamo scritto anche all’Assessora capitolina alla mobilità Linda Meleo allegando le foto degli incidenti e proveremo a contattare anche il direttore del Dipartimento, con la speranza che presto si riesca a risolvere questa situazione”.
Il Municipio VIII ha risposto alle richieste dei cittadini lanciando un ultimatum al Campidoglio: se non ci sarà un intervento immediato, il Municipio è pronto a intervenire direttamente in surroga del Comune inadempiente.

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