Croqqer sbarca a Roma: un ponte tra tecnologia e umanità Creare connessioni tra le varie esigenze degli abitanti di un quartiere per condividere tempo, talento e competenze

Croqqer sbarca a Roma: un ponte tra tecnologia e umanità
Creare connessioni tra le varie esigenze degli abitanti di un quartiere per condividere tempo, talento e competenze

di Alessandra Lombardi

croqqerÈ appena stato lanciato in Italia il sito per condividere arti e mestieri, modello simile alla banca del tempo, cioè lavoro in cambio di tempo o di crediti. Il suo scopo è quello di creare connessioni tra abitanti di un quartiere o tra vicini di casa per condividere tempo, talento e competenze tra di loro.
Si chiama Croqqer, la piattaforma di sharing economy ed è un sistema operativo di Job-Sharing’ del futuro, a chilometro zero, per rendere possibile l’incontro e lo scambio veloce, fluido, sicuro, affidabile e pratico tra le esigenze delle persone e la possibilità di soddisfarle. Nata inizialmente in Olanda, dal 1° ottobre è attiva a Roma, Milano e in Brianza, Trento, L’Aquila, Pescara, Genova e a breve lo sarà in altre città. Croqqer vuole diffondersi sui singoli quartieri di Roma, con l’intento di creare una rete sociale anche sul nostro territorio con le associazioni del quartiere per la sua diffusione (Altre vie, la Villetta, Arci Pullino, Bibliocaffè, Casetta Rossa, Ambra Garbatella e altre che vorranno aderire).
La missione, in un’epoca in cui si sta rivoluzionando il concetto di lavoro, è di costruire le basi per una trasformazione positiva nel mondo del lavoro e generare un impatto positivo sulle persone e sulla società, creando valore sociale ed economico.
Croqqer è una “piazza comune” sotto forma di piattaforma tecnologica, dove chiunque può postare gratuitamente la propria richiesta di aiuto sia per lavori manuali (imbiancare una stanza, montare un mobile, fare giardinaggio e così via) sia per lavori non manuali (lezioni, traduzioni, assistenza digitale e così via). I servizi si possono “comprare”, donare o scambiare con tre possibili modalità di gestione della transazione:

A – si può offrire in cambio un compenso stabilito liberamente tra le parti;
B – chiedere che l’aiuto venga offerto su base volontaria;
C – chiedere che il rapporto sia regolato attraverso uno scambio (es. montaggio mobile in cambio di lezioni di inglese).

Pubblicare una richiesta di servizio è gratuito, basta registrarsi on-line sul sito. Una volta inserita la richiesta, si aspettano le risposte, si analizzano i profili e le recensioni e si sceglie l’aiuto Croqqer ritenuto più adatto. Gli scambi sono moderati da un team di Community Manager locali appositamente specializzato.
Una volta scelto il Croqqer, le parti regolano tra loro la transazione e, solo se il lavoro prevede un compenso, Croqqer trattiene una percentuale che serve a fare funzionare e crescere la piattaforma.
Inoltre Croqqer sta per diventare una B Corp, vale a dire un’azienda che si contraddistingue per un impatto positivo rispetto ai lavoratori, all’ambiente e alla comunità in cui opera, che vede il business come una forza di rigenerazione della società e del pianeta. È, infatti, appena passata al Senato la proposta di legge, firmata dal democratico Mauro Del Barba, che prevede l’istituzione in Italia della Benefit-Corporation. Tra breve, quindi, dopo l’approvazione della Legge di Stabilità in seconda lettura alla Camera, il nostro Paese diventerà il primo al mondo, dopo gli Stati Uniti, a riconoscere le B Corp.
Per ulteriori informazioni visitate il sito www.croqqer.it o scrivete a: italia@croqqer.com

Copyright tutti i diritti riservati – Cara Garbatella Anno 11 – Dicembre 2015

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