“Caravaggio 107”: un docufilm sull’occupazione a Tor Marancia

INTERVISTA AL GIOVANE REGISTA MESSINESE ANTONIO TURCO

di Giuliano MAROTTA

Lui si chiama Antonio Turco, classe 1997, studente del centro sperimentale di cinematografia d’ Abruzzo. Con la sua videocamera ci porta in un viaggio all’interno dell’occupazione abitativa più grande d’Italia in un periodo di grandi incertezze. Caravaggio 107 è il titolo del suo docufilm, in cui si ha la sensazione di aver vissuto giorno per giorno con gli occupanti.


Percepiamo l’angoscia nelle notti insonni temendo uno sgombero imminente, ma anche i momenti conviviali più sereni nei quali si pranza e si discute insieme, la determinazione nei tanti incontri con le Istituzioni in Campidoglio. Abbiamo contattato l’autore che ci ha raccontato come è nato il progetto:

Mi trovavo in Sicilia, a fine estate 2019, quando mi sono trovato a leggere un articolo che parlava di un imminente sgombero delle due palazzine di via Caravaggio. Non conoscevo nulla di questo complesso e degli ospiti ma, data l’imminente notizia, in 24 ore mi sono ritrovato con la mia videocamera nella Capitale. La prima cosa che mi ha colpito è stato il brusio di varietà di lingue diverse che proveniva dalle vetrate a specchio che, guardando le più alte, quasi come un effetto ottico non riesci a distinguerle con il cielo. L’indomani, proprio lì dentro, scoprirò che lì non esiste il concetto di confine.
Ho iniziato a girare a fine agosto 2019 — prosegue Antonio Turco — e le ultime scene le ho ultimate a dicembre. Ho scelto di girare senza troupe e con la camera più piccola a mia disposizione per una maggior facilità di approccio con questa realtà. Le migliori scene, infatti, sono risultate quelle “rubate”, quelle più intime, quando l’interlocutore dimentica di avere una camera davanti. Per la fase di montaggio, invece, sono stato coadiuvato dai docenti del Centro Sperimentale e poi il mix è stato realizzato insieme a un collega Giorgio Borrelli.”
Avevi già sentito parlare di Tor Marancia, come valuti il rapporto tra gli occupanti e il quartiere?
Non avevo mai sentito parlare di Tor Marancia, mi è sembrato un quartiere molto accogliente, non ho mai notato attrito tra gli occupanti e i residenti del quartiere.
Ho scoperto anche che la storia della borgata Tor Marancia, è legata alla lotta per la casa.

Dove e quando si potrà vedere il film?
“Inizialmente sarà inviato ai vari festival del cinema, specialmente quelli con tema di carattere sociale. Finito questo periodo mi piacerebbe fare anche una proiezione pubblica a Tor Marancia, invitando tutto il quartiere.”

Era l’estate 2019 quando sembrava imminente lo sgombero dell’occupazione di viale Caravaggio, poi grazie alla tenacia degli occupanti, alle mobilitazioni dell’associazionismo e alla solidarietà del quartiere l’annosa questione è stata sospesa.

Inoltre in questo periodo di emergenza sanitaria l’amministrazione ha previsto una tregua degli sgomberi fino al 30 giugno. La richiesta degli occupanti è sempre la stessa la rivendicazione al diritto ad una casa per assegnazione o tramite progetti di recupero e auto-recupero.

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