Progetto viale Caravaggio: parola al Comitato e al Presidente del Municipio (Servizio video)

È iniziato il programma di rigenerazione urbana di viale del Caravaggio, nel quartiere di Tor Marancia. Il progetto prevede la demolizione degli edifici direzionali dismessi ai civici 105 e 107, per lasciare spazio a un nuovo complesso residenziale composto da cinque torri, con negozi e servizi e parcheggi interrati. La torre più alta del progetto di 74 metri di altezza, equivalenti al ventunesimo piano del grattacielo, sarà uno degli edifici più alti di Roma. Accanto ad essa è prevista la costruzione di due torri da dieci piani e altre due da quindici piani, per un’altezza di 53 metri. In totale saranno realizzati 220 appartamenti. Il progetto comprende anche la modifica delle aree pubbliche circostanti, con la trasformazione della vicina via Paolo Veronese in un viale alberato a lento scorrimento.

L’area destinata alla realizzazione delle nuove torri è di proprietà della Oriental Finance S.r.l., società riconducibile alla famiglia Armellini, nome già noto nel panorama immobiliare romano e spesso associato a vicende controverse. Un elemento che si aggiunge alle numerose perplessità espresse dai residenti del quartiere, i quali, nel corso dei tavoli del percorso partecipativo, hanno manifestato una posizione critica e contraria al progetto.

Per il quartiere di Tor Marancia si apre quindi una fase di profonde trasformazioni urbane. I lavori a piazza dei Navigatori, all’ex Fiera di Roma, alla Tenuta e al Centro Culturale porteranno sul territorio migliaia di nuovi residenti, con un impatto significativo su servizi, infrastrutture e qualità della vita. Proprio per questo, gli abitanti chiedono alla politica maggior chiarezza, trasparenza e risposte concrete.

Servizio video a cura di Anna Di Cesare, Giuliano Marotta.
Voce: Stefano Baiocchi. Video drone: @amgc84.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail