Dopo il lockdown ancora rifiuti per le strade

ANCHE GUANTI MONOUSO E MASCHERINE ABBANDONATE

di Stefano BAIOCCHI

Finito il lockdown e terminata la fase acuta dell’emergenza sanitaria, si torna alle vecchie e brutte abitudini. Se nel periodo di chiusura la città è apparsa bella come non mai, silenziosa e a tratti bucolica, verrebbe da dire che non siamo affatto migliorati, come qualcuno un po’ troppo ottimisticamente aveva preventivato, visto che sulla Circonvallazione, in via Caffaro, in viale Giustiniano Imperatore e in numerose altre strade del Municipio è un fiorire di rifiuti ingombranti accatastati, cassonetti stracolmi e circondati da pattume sparso tutto intorno. Va sottolineato che si tratta spesso di azioni messe in atto dai cittadini incivili che si accompagnano a una difficoltà dell’Ama nella raccolta.


Di recente abbiamo visto cassonetti vuoti rovesciati in via Pellegrino Matteucci, segno evidente di un’azione maldestra da parte dell’operatore sui camion che raccoglie i rifiuti.


A tutto ciò purtroppo si è aggiunta una nuova moda, quella di gettare le mascherine chirurgiche (e i guanti monouso) dove capita. Basta guardarsi intorno, sui marciapiedi quanto nelle aiuole o nei giardinetti. Un comportamento non soltanto incivile, ma senza dubbio irresponsabile considerato che ogni mascherina, anche quella appartenuta ad una persona non infettata dal Covid 19, è latrice di ogni batterio esistente sul pianeta. Non sembra abbia sortito alcun effetto anche l’ordinanza firmata il 25 maggio scorso dalla Sindaca Virginia Raggi in cui annunciava sanzioni sino a 500 euro per chi abbandona i cosiddetti dispositivi di protezione individuale monouso.


Questi rifiuti, così come previsto dalle norme nazionali e regionali, devono essere conferiti nei contenitori della raccolta indifferenziata. “In questi mesi di emergenza sanitaria legata al coronavirus i nostri operatori ecologici hanno segnalato più volte di dover raccogliere guanti e mascherine usati, buttati in terra. Un comportamento vergognoso che, grazie a questo provvedimento, sarà duramente sanzionato” ha dichiarato la Sindaca. A proposito di guanti, un’altra brutta abitudine riscontrata è quella, una volta terminata la spesa, di lasciarli nei cestini dei carrelli nei supermercati, come se ci fosse una persona addetta alla loro costante pulizia, mentre invece rimangono un ingombrante orpello per i successivi clienti.

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