ATER senza vergogna:chiediamo una vertenza di quartiere per le inadempienze Decine di mancati interventi e una gestione farraginosa

ATER senza vergogna:chiediamo una vertenza di quartiere per le inadempienze

Decine di mancati interventi e una gestione farraginosa

Lo stato di manutenzione delle case popolari della Garbatella rappresenta molto bene la situazione in cui si è ridotta l’ATER. La Regione Lazio, che gestisce direttamente l’Azienda territoriale di Edilizia Residenziale, e che in questi anni di governo di centro destra è stata non solo incurante delle necessità primarie dei cittadini, ma l’ha lasciata anche senza guida per due anni circa non nominando un presidente e un Consiglio d’amministrazione in grado di gestirla. Dopo roboanti proclami dell’assessore alla casa Buontempo, che sbandierava risanamento e pulizia, niente di buono è successo. Né per quanto riguarda l’emergenza abitativa, né per l’aspetto della cura e manutenzione dei fabbricati. Addirittura il presidente dell’ATER di Roma Prestagiovanni afferma che i canoni di locazione sono troppo bassi e che l’Azienda spenderebbe in manutenzione per ogni appartamento più di quanto incassa!
ATER-senza-vergognaForse il presidente dell’ATER dovrebbe ricordare a tutti che la Polverini e la sua Giunta non hanno proprio messo in bilancio, e quindi non hanno erogato, fondi per le case popolari e che per “coprire” questa mancanza lui stesso ha compiuto una scelta devastante: usare i fondi propri dell’ATER, derivanti da affitti e vendite, per pagare le ditte che avevano già eseguito lavori precedenti ed aspettavano di essere saldati dalla Regione inadempiente.
E’ per questo che gli inquilini delle case popolari della Garbatella e di tutte le altre zone della città si sono visti recapitare lettere in cui si comunica l’impossibilità di garantire alcun intervento di manutenzione.
Ma non è finita qui, perché oltre al danno c’è la beffa relativa all’aspetto amministrativo: Per esempio per le volture, per i nuovi contratti, per le morosità, ecc., nonostante l’incremento di personale, l’ATER non consente ai propri uffici, a causa dell’applicazione di norme burocratiche inattuali, di procedere più celermente con le pratiche, penalizzando ancora una volta gli inquilini e gli stessi lavoratori ATER, producendo solo ritardi inconcepibili e aumento degli affitti. Con quest’ATER, gestita maldestramente da un Consiglio d’amministrazione a maggioranza di centrodestra, siamo ritornati al passato più buio per le case popolari. Il fondo del barile è stato toccato, ora basta. Chiedetelo a Carmela come si vive da mesi e mesi con il soffitto puntellato con i tubi innocenti perché a rischio crollo, o a Simona, giovane invalida al 100% prigioniera in casa perché senza ascensore, o a Mario che abita sotto un terrazzo fradicio e ancora pieno di eternit.
L’inverno è arrivato, le manutenzioni si fanno più urgenti. Anche se la Giunta regionale è caduta, bisogna chiedere subito di destinare fondi per la manutenzione, in una situazione già critica che potrebbe diventare drammatica nei prossimi mesi.

Dobbiamo

  1. collaborare tutti per monitorare le manutenzioni eseguite in questi anni e denunciare ciò che non è stato fatto bene o è rimasto inevaso;
  2. chiedere con una vertenza di quartiere di procedere con i mancati interventi già segnalati, ultimare quelli iniziati per evitare il totale degrado degli edifici più antichi e prevenire interventi più impegnativi per gli immobili di più recente costruzione.


Quando Prestagiovanni afferma che “rischiamo di dover chiudere l’Azienda, perché vendiamo a un quinto, un sesto e in certi casi pure a un decimo del valore di mercato”, rispondiamo che i soldi dovrebbe chiederli a chi con il denaro pubblico ha fatto feste, comprato suv e pagato cene a ostriche e champagne e non agli inquilini in regola, che da sempre pagano quanto dovuto, che hanno tutti i requisiti richiesti dall’ATER. Forse chi gestisce l’ATER non sa che queste case si reggono in piedi solo grazie alla cura e all’amore di chi ci abita. Poiché tutti abbiamo il diritto di vivere in posti dignitosi, queste case gliele dovrebbero proprio regalare.

Paola Angelucci
Capogruppo Sinistra Ecologia Libertà al Municipio XI
Sportello casa e territorio alla Villetta – S.E.L. via Passino, 26
Martedì ore 18-19 cell. 3393959674

 

 Copyright tutti i diritti riservati – Cara Garbatella Anno 9 – Dicembre 2012

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