“Un Natale per tutti” al via i preparativi per la cena di Sant’Egidio

La Comunità di Sant’Egidio scende di nuovo in campo con la parola d’ordine “Prepariamo un Natale per tutti!” Come ogni anno è in programma la cena solidale che raccoglierà attorno alle lunghe tavolate dell’Istituto San Michele, a piazzale Antonio Tosti 4, gli anziani e i senzatetto seguiti dai volontari. Al termine della serata ogni ospite riceverà un dono. Ma già da adesso, per chiunque voglia contribuire alla raccolta dei regali, le porte della Comunità di Sant’Egidio sono aperte.

Si possono donare solo articoli nuovi: molto richiesti sciarpe, guanti, cappelli di lana e prodotti per l’igiene personale. E anche ombrelli, marsupi, borsette, torce tascabili, portafogli, bigiotteria, giocattoli di piccole dimensioni, oppure dolcetti e cioccolatini, fanno sapere dalla Comunità. Per consegnare gli oggetti ai volontari ci si può recare nella chiesa di San Michele di piazzale Antonio Tosti 4, tutte le domeniche fino al 21 dicembre dalle 10:30 alle 11:30, oppure i sabati 13 e 20 dicembre dalle 17:00 alle 19:00. In alternativa, per chi bazzica di più il quartiere Garbatella, c’è la sede di piazza Eugenio Biffi 1B, vicino all’Albergo Rosso: il giorno fissato per la raccolta dei regali è il martedì dalle 17:00 alle 19:00 dal 2 fino al 16 dicembre.

La Comunità di Sant’Egidio, fondata nel 1968 per volere di Andrea Riccardi, è ormai una presenza storica per le vie di Garbatella e Tor Marancia, accanto ai senza fissa dimora, agli anziani soli, ai bambini e ai portatori di handicap. Oltre all’impegno quotidiano verso le fasce più fragili della popolazione, da ricordare la “Scuola della pace” che prende vita tutti i mercoledì pomeriggio nella sede di piazza Biffi 1B. L’iniziativa, rivolta ai bambini delle elementari e delle medie, ha “l’obiettivo di educare i ragazzi al vivere insieme, all’integrazione, all’aiuto reciproco, offrendo anche sostegno scolastico” ha raccontato Marco Peroni, membro della Comunità. Altro punto d’onore di Sant’Egidio è il laboratorio d’arte che rientra nel calendario della “Casa del Municipio”, uno spazio inaugurato nell’estate del 2021 nell’area verde tra via Tito e via Giustiniano Imperatore. Un locale completamente accessibile, prefabbricato e senza ostacoli architettonici, diventa il simbolo del superamento di ogni tipo di barriere: è lì che si incontrano tutti i mercoledì pomeriggio persone con disabilità fisica o psichica per accostarsi all’espressione artistica insieme ai volontari della Comunità.

[Articolo pubblicato sul periodico Cara Garbatella, Anno XVIII – Dicembre 2025/numero 70, pag. 6]

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