Al Casale Ceribelli cultura e non solo

“Ecco le due gemelle della cultura” : l’ex Presidente del Casale Ceribelli, Mimmo De Matteis, presenta così le due sorridenti signore  Cristina Petrucci e Rossana Pantano. È a loro due che si deve la riapertura della biblioteca  all’interno del Centro Anziani e l’avvio di un sostanzioso calendario di attività culturali negli spazi del Casale. Questo, infatti, fu il patto che fecero tre anni fa: “Accettammo il lavoro di manovalanza, di pulizia dei locali e poi di catalogazione dei libri, in cambio del via libera alla trasformazione del Casale come punto di riferimento culturale di tutto il quartiere, senza cancellare le attività ludiche proprie del centro anziani” racconta Cristina. E infatti già la scorsa stagione sono riuscite ad organizzare diversi incontri, ma quest’anno le loro proposte sono ancora più articolate e spaziano tra Cinema, Arte, Poesia e non solo.

È già stata realizzata una serata a tema “Sicilia” con la presentazione di un libro della nipote di Camilleri, affiancata da una mostra di foto legate sia ai luoghi che ai personaggi del grande scrittore siciliano, e con tanto di buffet ricco di specialità culinarie magnificate nei suoi romanzi. Tornando al prossimo calendario, Marco Petrucci, esperto di cinema e musica, terrà conferenze sul cinema di fantascienza (7 gennaio 2026) e su personaggi importanti quali F. F. Coppola  e Paolo Sorrentino (13 maggio), mentre il regista Alessandro Maresca, racconterà storie di cinema legate alla musica (6 maggio). Alcuni giovedì pomeriggio “di-versi” saranno affidati allo scrittore Ciro Cianni, che inviterà le persone del pubblico ad esprimersi con le proprie poesie.

“Molto interessante, nel cartellone di quest’anno, sarà l’introduzione dei temi della disabilità – spiega Cristina Petrucci – temi affidati a Cristiano Bocci, che ne parlerà inquadrando le problematiche e raccontando storie, emozioni e ricordi (15 aprile)”. “Ubaldo Mosiello, ex docente universitario di matematica e fisica, il 18 febbraio parlerà dell’Universo nella conferenza Da dove veniamo, chi siamo, dove andiamo – aggiunge Rossana – Mentre la scrittrice Anna Cantagallo intratterrà il pubblico con una interessante simposio su Le donne nella Costituente (21 gennaio)”.

Ma la novità assoluta di quest’anno la offre Cristina Colaninno, insegnante e coach umanistica, che il 12 febbraio propone un esperimento di caviardage : “ È un metodo di scrittura poetica creativa – spiega Cristina –  che consiste nello scrivere una poesia partendo non da una pagina bianca ma da un testo già scritto e cancellando via via quello che non ci rappresenta” . Infine non si può non segnalare il laboratorio di biblioterapia, che sarà curato da Elena Cattaneo, docente di Lingue e Letterature moderne. E non finisce qui. “In effetti, alla Casa del Municipio a via Barbana – concludono le organizzatrici- sono già partiti i Caffè Letterari, dove ci si dedica alla presentazione di libri. Citiamo solo Perché dimentichiamo di Sergio Della Sala (3 febbraio), Magico tango di Albero Cicogna (3 marzo) e Alzarsi all’alba di Mario Calabresi (28 aprile). Nei progetti futuri delle “gemelle della cultura” ci sono sicuramente incontri con i ragazzi universitari di Roma Tre, che consentiranno di mettere in relazione le generazioni e dare così linfa vitale al Centro Anziani.

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