Dopo una prima incursione a fine novembre, torna alla Villetta di via degli Armatori 3 il duo Marta Balzi–Donna Consalvo, la coppia di autrici della storia per bambini “Blu il cane a testa in giù”, uscito a inizio dicembre. La prima è una traduttrice, la seconda una pittrice e illustratrice, entrambe molto vicine al tema della maternità per esperienza personale e convinzione politica. “Abbiamo ideato questo racconto durante le lunghe pause dell’allattamento” ha raccontato Marta Balzi, che ha scritto i testi della fiaba. “Abbiamo voluto trasformare quel necessario stato di inerzia, quella bolla di isolamento in un atto creativo. Possiamo dire che è stato come un doppio parto: il secondo – la stesura del racconto – vuole lanciare un messaggio forte. Le neomamme possono sentirsi attive e occuparsi di una sfera più ampia di quella familiare”. Adesso l’appuntamento è domenica 23 marzo, dalle 10:00 alle 12:00, con una sfilza di attività per bambini fino ai dodici anni e la possibilità di acquistare il testo.
Chi desidera potrà terminare la mattinata con un pranzo all’osteria della Villetta, previa prenotazione al numero 3384190184.
Un cane Blu per raccontare la diversità
“Ma non ha che due zampe, non ha le antenne! Sembra un essere umano, quant’è brutta!” esclamano i maggiolini esterrefatti alla vista di Pollicina, nella celebre favola di Andersen. A dimostrazione che la normalità è un dato relativo, mentre credere sé stessi la misura di tutto è un comportamento universalmente miope e risibile. Lo stesso tema attraversa la storia della cagnolina a testa in giù, Blu di nome e di fatto. Un animale atipico, nel colore e nei comportamenti, l’unico in grado di portare armonia nella famiglia che lo accoglie.
Il testo, scritto in rima sotto forma di filastrocca, è accompagnato da illustrazioni sgargianti e didascalie in lingua straniera. A partire dall’esperienza personale di Donna Consalvo, all’interno di una famiglia bilingue, il racconto è disponibile in tre versioni – italiana, francese e inglese. A cavallo tra due culture, i bambini che crescono ascoltando più di una lingua sono abituati fin da subito a guardare la realtà almeno da due prospettive diverse. La guardano dritti e a testa in giù, potremmo dire, recuperando il titolo della fiaba. E hanno bene in mente cosa voglia dimostrare la storia di Blu: la diversità non deve spaventare, anzi può essere punto di forza e arricchimento.
Programma di domenica 23 marzo
Il testo si rivolge a bambini di età prescolare, e racconta gli episodi della vita di Blu sotto forma di gioco. L’isolamento dei primi tempi, in canile, poi l’arrivo nella città rumorosa e nella famiglia caotica che l’ha accolto. Il tutto intermezzato da posizioni di yoga, con cui il cane non smette mai di stupire le persone che gli stanno attorno.
Ispirate a queste divertenti vicende sono le attività che terranno occupati i bambini domenica 23 marzo alla Villetta in via degli Armatori 3. Sono in programma letture tratte dal libro, yoga per i più piccoli (a partire dalle 10:00) e il disegno di un grande cane blu da fare tutti insieme in compagnia dell’illustratrice Consalvo. L’iniziativa, a partecipazione gratuita e senza prenotazione, è stata organizzata in collaborazione con l’associazione Villetta Social Lab e Michela Cicculli, presidentessa della commissione Pari Opportunità in Campidoglio.









