Davanti ai negozi di San Paolo

Nuovi contenitori colorati per la differenziata

di Giorgio Guidoni

Le strade di San Paolo si sono colorate. Ma non per i disegni sulle saracinesche dei negozi, né per i coriandoli del Carnevale. Di fronte ai principali esercizi commerciali sono comparsi i nuovi secchi per la raccolta differenziata dei rifiuti. Questi contenitori presentano un coperchio variamente colorato, a seconda del tipo di rifiuto da smaltire.

Colori che seguono una normativa recepita in tutta Italia. Così, da Tignes a Petralia Sottana, dalle Alpi giù per tutti gli Appennini, riconoscerete immediatamente dentro quale secchio gettare il vostro scarto. Ma quali colori sono usati per la nuova raccolta?

Cambiano leggermente rispetto a quelli già noti, ma andiamo ad analizzarli uno ad uno. C’è il grigio, colore neutro e anonimo per i rifiuti indifferenziati. Il verde, colore dei prati e della natura, per il vetro. Il giallo, allegro e fantasioso, per la plastica e il metallo. Il blu, dipinto di blu, felice di stare lassù, per la carta, cartone e cartoncino. Il marrone, colore della terra, per gli scarti alimentari e i rifiuti organici.

Questi nuovi contenitori utilizzeranno un processore elettronico che traccerà la quantità di materiali
smaltiti da ogni singola utenza. L’assalto tecnologico che ha rivoluzionato le nostre vite è giunto quindi anche alla “monnezza”.
Per l’esposizione dei contenitori, che dovranno essere rimossi appena svuotati, ci sarà anche un calendario specifico, con giorni e orari. Presto la nuova modalità coinvolgerà anche le utenze residenziali; ma ci sono forti dubbi sulla raccolta PAP (porta a porta), per via della difficoltà oggettiva a far rispettare i turni di raccolta, come già purtroppo sperimentato nei Municipi VI e X.

Le nostre strade torneranno pulite e profumate? I gabbiani torneranno a bazzicare i pescherecci in mare e non più le buste con i rifiuti incautamente lasciati in terra? È ancora troppo presto per dirlo. Un dato di fatto è che maggiore è il livello di raccolta differenziata maggiore è il risparmio dei cittadini, anche in termini di impatto ambientale. E sarà bello poter rivedere le piazzette e le stradine della Garbatella libere dai malandati cassonetti di vecchia generazione.

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail