Parlare di disabilità non è mai facile. Lo è ancora meno in una società ipersensibile in cui si tende a usare un linguaggio velato in nome del cosiddetto politicamente corretto. Ma poi c’è chi ricorre a parole volutamente provocanti, con l’obiettivo di distruggere i luoghi comuni melensi e cauti che spesso accompagnano i portatori di handicap. Questo è il caso di una fondazione nata tra Garbatella e San Paolo: si chiama Tetrabondi – parola derivata dalla fusione di tetraplegico e vagabondo – e già dal nome “rivela chiaramente la nostra missione, cioè ribaltare il paradigma sulla disabilità”, ha spiegato la portavoce Valentina Perniciaro. Tra numerose iniziative e una comunicazione sempre irriverente, è dal 2021 che l’onlus romana ha il suo cuore pulsante nel parco Schuster della Basilica di San Paolo.
Progetti al parco Schuster
Attraverso la collaborazione del dipartimento di Architettura dell’Università Roma Tre, rappresentato dai professori Giovanni Longobardi e Adolfo Baratta, il Parco Inclusivo Universale può essere definito il maggior progetto della fondazione Tetrabondi. In accordo col Municipio VIII, al termine dell’anno giubilare, l’attuale info point turistico del parco Schuster diventerà una struttura che sotto il nome di “Polo dell’inclusione” sarà a disposizione dell’onlus. A cambiare il volto di uno dei luoghi più attrattivi del Municipio VIII saranno anche due nuove aree gioco inclusive.

“Ognuno a modo suo: sport senza barriere” è il titolo dell’evento in programma venerdì 23 e sabato 24 maggio. Per il quarto anno consecutivo, al parco della Basilica di San Paolo, i partecipanti potranno sperimentare una ventina di discipline di sport “adattato”, cioè reso accessibile ai ragazzi ciechi o con disabilità motorie. “In quell’occasione l’intero parco viene trasformato” ha proseguito Valentina Perniciaro. “Sistemiamo una pavimentazione adatta alle sedie a rotelle, riempiamo le aree di cartelloni con linguaggio braille e ci saranno anche interpreti per la lingua dei segni”.
Con Zerocalcare ad Acrobax
Altro grande evento in programma per il 4 aprile, al centro sociale Acrobax in via della Vasca Navale 6. È arrivato alla terza edizione il “festival dei fumetti sbilenchi Tetra-Ink”, dove ink sta per inchiostro. I partecipanti potranno cimentarsi in laboratori di disegno sotto la supervisione dell’ospite d’onore Zerocalcare e una decina di altri fumettisti. Al termine nella giornata – ore 21:00 – una divertente asta di opere, donate dagli artisti, permetterà all’onlus Tetrabondi di autofinanziarsi.

Ma non sono previsti solo disegni: anche sport e falegnameria. Dalle ore 17:00 saranno messe a disposizione dei partecipanti diverse discipline sportive “adattate”, su calco dell’iniziativa al parco Schuster. Prenderà poi vita il progetto “Spazio e inclusività universale”, un laboratorio di falegnameria per costruire rampe da utilizzare con la sedia a rotelle. Nato in collaborazione con Arpjtetto, associazione fondata nel ’53 che attualmente gestisce una casa-famiglia e un centro diurno rivolto a minorenni sotto procedimento giudiziario, il primo appuntamento di questo progetto è previsto per sabato prossimo 22 marzo dalle 10:30 alle 16:30, nella sede dell’associazione sul lungotevere Dante 5.








