Per il condono edilizio proroga a fine luglio

Mi manda Cara Garbatella

Per il condono edilizio proroga a fine luglio

di Marcello Delogu

È un momento particolare per gli immobili presenti nel territorio capitolino.Iniziamo da molto lontano: dalla variazione del Bilancio 2004 del Comune di Roma. In questi giorni è stata approvata la modifica del bilancio di previsione del 2004. A fronte della difesa del livello attuale del welfare, sono state aggiunte ulteriori risorse economiche da spendere per la sicurezza stradale con il livellamento delle buche e la manutenzione delle strade (50 milioni di Euro), …..

Mi manda Cara Garbatella

Per il condono edilizio proroga a fine luglio

di Marcello Delogu

È un momento particolare per gli immobili presenti nel territorio capitolino.Iniziamo da molto lontano: dalla variazione del Bilancio 2004 del Comune di Roma. In questi giorni è stata approvata la modifica del bilancio di previsione del 2004. A fronte della difesa del livello attuale del welfare, sono state aggiunte ulteriori risorse economiche da spendere per la sicurezza stradale con il livellamento delle buche e la manutenzione delle strade (50 milioni di Euro), verranno acquistati immobili destinati al Piano di Edilizia Popolare (44 milioni.), crescerà l’offerta del servizio di Refezione delle Mense Scolastiche per rispondere all’aumento dei bambini iscritti (23 milioni.). Tra le voci di natura straordinaria segnaliamo i servizi aggiuntivi del Centralino Telefonico del Comune (060606) e del Canile municipale. La maggiore spesa trova copertura grazie alla dismissione di 1.400 immobili di pregio che ha dato luogo ad una cospicua plusvalenza e permette un primo anticipo di 85 milioni di Euro.È questo il caso di una politica di cessione del patrimonio pubblico non svenduto, ma anzi motore, con i suoi incassi, di un nuovo sviluppo dell’edilizia popolare.
Altra annotazione riguardante il patrimonio immobiliare: la proroga del Condono edilizio. Le domande di sanatoria per gli abusi commessi fino al 31 marzo 2003 potranno essere presentate fino al 31 luglio 2004.
Al momento in cui scriviamo non risultano essere state decise maggiorazioni nè per l’oblazione, nè per gli oneri concessori, come non sono ugualmente note quelle che saranno le indicazioni che darà la Consulta sulle contestazioni poste anche dalla Regione Lazio.
A fronte di tanta incertezza vi è da contrapporre una grande certezza: sarà a breve utilizzato dal Comune di Roma un programma intitolato “Vista” che ha “fotografato” la città nell’estate 2003 e che grazie all’incrocio tra aerofotogrammetria, catasto, piano regolatore permette di individuare i furbi che in “contemporanea” del condono hanno continuato o stanno continuando a costruire abusivamente.
L’ultima notizia spetta al Fascicolo del Fabbricato che, dopo le gravi incertezze mostrate precedentemente, anche a seguito di sentenze della magistratura relative ad altri comuni, ora riprende il suo iter forte di una nuova deliberazione e di una nuova volontà espressa dall’Assessorato. Infatti dovrebbe realizzarsi a breve un aggiornamento informatico del programma di data base per la compilazione dell’istruttoria.
Rimane debole l’aspetto dell’obbligatorietà e del valore della certificazione, che in assenza di una normativa nazionale di riferimento, ovvero della presa di possesso della tematica edilizia da parte della Regione Lazio a seguito della delega assegnata alle regioni dal Testo Unico dell’Edilizia lascia spazio ancora a qualche dubbio.
Tuttavia all’ufficio della Gemma spa, società che si occupa per conto del Comune di Roma della distribuzione e della gestione del programma, sono certi che, con una maggiore conoscenza del Fascicolo del Fabbricato, gli aspetti positivi che ne derivano verranno valorizzati e nel giro di pochi anni questo costituirà lo standard anche in assenza di sanzioni.
Il prossimo numero parleremo ancora di Fascicolo per capire i tempi, gli adempimenti ed i costi da affrontare per ottenerlo.

 

Copyright tutti i diritti riservati – Cara Garbatella Anno 1 – Aprile 2004

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