A breve non sarà più solo un cartello appeso al cancello d’accesso, ma una denominazione ufficiale. È una riunione della commissione consultiva di Toponomastica (risalente al 18 settembre) che segna il futuro dell’area verde di via Rosa Raimondi Garibaldi, a cui verrà riconosciuto il nome di Parco Garbatella. Un punto d’onore per il quartiere e una grande soddisfazione per l’associazione Legambiente Garbatella, che aveva avanzato la richiesta. “Ringraziamo di cuore l’assessore Massimiliano Smeriglio e Maya Vetri per averci sostenuto fino a questo risultato” – scrivono dall’associazione ambientalista. Grazie all’impegno dell’assessore capitolino alla Cultura, infatti, si riconosce “il lavoro dei cittadini che hanno trasformato un’area edificabile in un parco vivace, frequentato, in cui si sperimenta ogni giorno la cittadinanza attiva e il senso di comunità nel prendersi cura del bene comune” – commentano i volontari.

Un viale per padre Guido
Resta sospesa l’intitolazione di un luogo pubblico a padre Guido Chiaravalli, il parroco di San Filippo Neri scomparso nella primavera del 2014 al termine di una vita lunga e interamente dedicata al servizio parrocchiale, all’educazione dei ragazzi e al sostegno dei bisognosi. Una figura che appartiene ai ricordi personali dei residenti, e che oltre 5000 persone – tanti i firmatari di una petizione promossa dal Comitato di Quartiere – vorrebbero vedere commemorata pubblicamente da una targa o un’intitolazione ufficiale. Sui luoghi che potrebbero essere battezzati col nome di padre Guido si sono alternate varie ipotesi: dal giardino di piazza Brin a un’area prospiciente la Chiesoletta. Dall’assessorato comunale alla Cultura fanno sapere che a ricordare il parroco di San Filippo Neri sarà un viale interno al Parco Garbatella. Ma l’intitolazione, al momento al vaglio della prefettura, ha ancora bisogno di tempo.

Nuove intitolazioni a Roma
L’intitolazione del Parco Garbatella rientra in un progetto più ampio. La commissione consultiva di Toponomastica ha avviato l’iter per la nuova denominazione di numerosi luoghi pubblici. Non solo strade, ma anche piazze e parchi in tutta Roma sono destinati a cambiare nome, con un occhio di riguardo ai personaggi che hanno dato il proprio contributo alla difesa dei valori democratici o dei diritti umani. La drammaturga Goliarda Sapienza, il partigiano Unico Guidoni, Remo Remotti, Antonio Manganelli, Franca Ongaro Basaglia, e la fondatrice di Save the Children Eglantyne Jebb sono alcuni di questi. Al regista e sceneggiatore Claudio Caligari sarà intitolato un piazzale di Ostia e davanti all’Auditorium parco della Musica, come riportato da La Repubblica, comparirà una targa al partigiano e regista Gillo Pontecorvo. Nel Municipio VIII spicca il nome delle sorelle Mirabal, fiere oppositrici della dittatura di Trujillo, alle quali sarà dedicata un’area pubblica nel quartiere Ardeatino.


