Una tragedia scuote il quartiere di San Paolo. Martedì 2 settembre un giovane di 22 anni è morto travolto da un convoglio: un incidente o un gesto intenzionale su cui al momento sta indagando la polizia. Il dramma si è consumato nel primo pomeriggio, intorno alle 15:30. Subito sono intervenuti, come riportato da Roma Today, due squadre di pompieri e il personale del 118. La linea della metropolitana è stata interrotta da Monti Tiburtini e Laurentina e da Bologna a Jonio in entrambe le direzioni. Dopo qualche ora in cui hanno operato gli autobus sostitutivi, i treni hanno ripreso a transitare nel tardo pomeriggio.

Chi era il giovane
Il Corriere della Sera riporta che il ragazzo, 22 anni, era il figlio di Marco Cantu, giudice del processo che vede coinvolti Francesco Corsiglia, Vittorio Lauria, Edoardo Capitta e Ciro Grillo, il figlio del fondatore del Movimento Cinque Stelle. Contro i quattro imputati, accusati di violenza sessuale, la procura aveva chiesto una condanna a nove anni di reclusione. L’episodio di violenza ai danni di due ragazze si sarebbe svolto il 17 luglio 2019 nella casa in Costa Smeralda della famiglia Grillo. Dopo oltre cinque anni di inchiesta e processo, la sentenza era prevista per oggi 3 settembre, ma è saltata. Rimandati anche gli interventi finali di quattro avvocati. Tutto è slittato al prossimo 22 settembre.









