Il teatro delle coscienze di Controchiave arriva al Teatro La Comunità

 Il peso delle scelte individuali e collettive

 Ci sono momenti in cui l’arte smette di essere intrattenimento e diventa un luogo in cui guardarsi dentro. È questo lo spirito che anima Il teatro delle coscienze, il progetto ideato e prodotto dall’associazione culturale Controchiave, in scena dal 27 al 30 maggio al Teatro La Comunità di Giancarlo Sepe, a Trastevere. Una rassegna che usa il palcoscenico come lente d’ingrandimento sulle responsabilità individuali e collettive, mettendo al centro storie vere che interrogano il nostro modo di scegliere.

Tre secoli di mare, una sola domanda: chi siamo quando dobbiamo decidere?

Il percorso si apre con La Zattera, testo di Andrea Marconi, interpretato da Marcella Lai e Paola Caldarola, con l’accompagnamento al flauto di Luciano Bevilacqua. L’opera prende spunto dal celebre dipinto di Géricault, ma non ne replica l’immagine: la usa come detonatore. La zattera diventa un simbolo universale, un luogo sospeso dove l’umanità mostra i suoi estremi, la vita che resiste e la morte che incombe, la solidarietà che salva e l’egoismo che condanna.
Attraverso tre storie di mare ambientate in epoche diverse, lo spettacolo costruisce un mosaico di analogie e contraddizioni. Ogni vicenda è un naufragio reale, ma anche una metafora: il viaggio come ricerca, la tempesta come crisi, la zattera come ultima possibilità. E soprattutto, il libero arbitrio come punto di rottura: c’è chi trova il coraggio di scegliere il bene e chi, pur volendolo, non riesce a farlo.
In questo equilibrio fragile, le note del flauto di Bevilacqua non sono un semplice commento sonoro, suggeriscono ciò che le parole non dicono, accompagnando i personaggi mentre affrontano le loro scelte con un profondo peso emotivo.

Via Tasso: quando la storia costringe a guardare la propria coscienza

 Il secondo atto unico, Via Tasso 145 di Claudio Romanelli, diretto da Laura Aluisi, porta lo spettatore in un luogo che appartiene alla memoria collettiva: le celle di Via Tasso, durante il nazifascismo. Qui Massimo Mancini e Marcello Ribustini interpretano due uomini costretti a condividere una notte di attesa, paura e interrogativi. Uno conosce già la logica brutale di quel luogo, l’altro non sa nemmeno perché è stato trascinato lì.


Nel buio della cella, le parole diventano l’unico appiglio. Colpa, innocenza, resistenza, speranza si intrecciano in un dialogo intenso, dove il confine tra innocenza, inconsapevolezza e responsabilità si fa sempre più fragile. Lo spazio diventa memoria, i corpi diventano traccia e ciò che resta non è la storia raccontata, ma il peso delle scelte personali — fatte o mancate — di fronte alla violenza del potere. Un confronto che diviene intimo e che trasforma l’attesa in testimonianza.


Le luci e i video di Francesco Romanelli amplificano la tensione emotiva, trasformando lo spazio scenico in un archivio vivente: non solo un ricordo storico, ma un’esperienza che chiede allo spettatore di interrogarsi su ciò che avrebbe fatto, su ciò che farebbe oggi.

Un filo rosso che attraversa tutto: la responsabilità morale

 Pur diversi per ambientazione e linguaggio, i due spettacoli condividono un nucleo comune: la responsabilità delle scelte. Che si tratti di un naufragio o di una cella, di un secolo lontano o di un passato recente, il teatro diventa il luogo in cui l’individuo incontra la propria coscienza.
Controchiave costruisce così una rassegna che non vuole rassicurare, ma risvegliare: un invito a riconoscere che ogni gesto, anche il più piccolo, ha un peso nella vita degli altri, ed ogni decisione, anche la più intima, ha una risonanza che supera l’individuo.

Informazioni e agevolazioni

Le repliche si terranno: 27, 28, 29 maggio alle ore 21.00 e il 30 maggio alle ore 19.00 presso il Teatro La Comunità, via Zanazzo Giggi, Trastevere.
I soci di Cara Garbatella potranno usufruire di uno sconto del 30% sul biglietto (7 euro anziché 10), grazie alla collaborazione con Controchiave.

Per prenotazioni scrivere a: prenotazioni@controchiave.it – Tel. 06 5432212

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