Ancora off-limits la pista ciclabile sotto il Ponte dell’Industria. Forse a fine marzo la riapertura

Dovrebbe riaprire entro la fine del mese la pista ciclabile che lambisce il Tevere sotto il Ponte dell’Industria, chiusa dal 3 ottobre scorso a causa dell’incendio, che provocò per diversi mesi l’interruzione del ponte stesso.

Quel tratto di ciclabile è di particolare importanza per molti cittadini che usano le due ruote non soltanto per svago, ma anche per andare al lavoro. Il 27 febbraio scorso una manifestazione, indetta dall’associazione Salvacislistiroma, aveva riportato l’attenzione dell’opinione pubblica al problema.
Alessandra Grasso, attivista dell’associazione, racconta: “ci sono due new jersey di cemento che impediscono l’accesso alla banchina. Uno di questi si trova a ridosso del lungotevere di Pietra Papa, proprio dove nelle vicinanze era presente la città del Gusto; la rampa che dalla strada consentiva di scendere sulla sponda del fiume è sbarrata, mentre l’altro accesso chiuso si trova dopo il ponte, in direzione Testaccio”.

“Da 5 mesi un intero quadrante cittadino peraltro molto cementificato, – si legge in un comunicato dell’associazione – è stato privato di un luogo dove passeggiare, poter fare attività sportiva, pedalare per svago e per spostarsi da una parte all’altra della città, godendo della serenità del Tevere. Si è sottratta fruibilità del verde, si è sottratto un percorso di mobilità dolce alle cittadine ed ai cittadini. Ancora una volta si è palesata la discriminazione che l’Amministrazione Capitolina ha nei confronti di chi ha scelto una mobilità ecosostenibile, quali pedoni e ciclisti, e un diverso modo di vivere le bellezze della Città Eterna più vicino. Oramai è trascorso troppo tempo e chiediamo urgentemente la rimozione della carcassa di ponte presente sulla banchina del Tevere e  il ripristino della ciclopedonale presente”.

“In una città dove il tasso di mortalità sulle strade urbane è tra i più alti in Europa, – prosegue la nota – non è possibile che uno spazio dove le famiglie, i pedoni, i ciclisti sono al sicuro dalla violenza stradale resti chiuso per l’inefficienza e la mancanza di attenzione dell’Amministrazione Capitolina a una ampissima e vulnerabile fascia della cittadinanza romana, considerandola in tal modo come di serie b non meritevole della sua attenzione”.
L’associazione Salvaiciclisti ha quindi lanciato una petizione per la riapertura della pista ciclabile, raccolta di firme che è stata sottoscritta da oltre settecento persone nel giro di pochi giorni. Nel frattempo – fanno sapere – il prossimo 12 marzo torneranno a monitorare il fiume Tevere con una giornata di attività, discussioni aperta a tutti: si partirà da Largo Giuseppe Veratti per una “biciclettata” di 10km che arriverà all’Isola Tiberina.

Il tragitto sarà articolato in tre tappe per incontrare le associazioni che si occupano della tutela del Tevere: dagli Orti Urbani, passando per Agenda Tevere fino al Coordinamento Romano per l’Acqua Pubblica e all’associazione A Sud. Alla passeggiata in bici è stato invitato anche il Presidente del Municipio Amedeo Ciaccheri.

Ora dal Campidoglio trapela che entro un mese, per la pista ciclabile sotto il Ponte dell’Industria, potrebbero arrivare novità positive.

Di Stefano BAIOCCHI

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