Affidato al C.d.Q. l’ingresso al parco su viale Londra

Tenuta di Tor Marancia

di Sandra GIROLAMI

Toccherà al Comitato di Quartiere Grottaperfetta garantire d’ora in poi l’apertura e la chiusura del cancello di accesso alla Tenuta di Tor Marancia su viale Londra. Lo prevede la convenzione firmata ai primi di dicembre con il Comune di Roma, che dalla scorsa estate garantisce finalmente un’assicurazione contro gli infortuni e la responsabilità civile dei volontari che adottano le aree pubbliche.
In realtà già dalla scorsa primavera il CdQ si è adoperato fattivamente per consentire ai cittadini di usufruire dell’ampio spazio naturalistico denominato AFA 2 (Ambito Funzionale di Attivazione) che, a partire da viale Londra, si inoltra per tre ettari e mezzo nella tenuta di Tor Marancia. Si tratta di una piccola parte dei 220 ettari complessivi del parco urbano più grande d’Europa. Inaugurata ufficialmente ai primi di giugno, infatti, l’area mancava totalmente dei servizi essenziali a garantirne la manutenzione. Dopo anni e anni di diatribe giudiziarie, il Consorzio dei Costruttori aveva realizzato la sistemazione e riqualificazione di questo quadrante in cambio di altre zone edificabili, ma l’area rischiava di ripiombare nel precedente stato di abbandono mandando in malora un patrimonio pubblico assai prezioso.
“D’ora in poi – spiega Mario Semeraro , Presidente del Comitato di Quartiere di Roma 70 – un nutrito gruppo di volontari, costituito prevalentemente da cittadini residenti in prossimità del parco, si farà carico di svolgere regolarmente i lavori necessari a mantenere il decoro. Garantiamo apertura e chiusura del cancello d’entrata dalle 8 alle 18, d’estate fino alle 20, e la raccolta dei rifiuti.
Il Servizio giardini del Comune non ha personale sufficiente, ma vigileremo affinché si prendano cura almeno della manutenzione del verde e degli impianti esistenti, coinvolgendo anche il Parco dell’Appia Antica”.
La zona è stata attrezzata con sentieri, gazebo fissi per leggere o fare picnic, panchine, due spazi gioco per i bambini e un’area sportiva con due campi di pallavolo.
Entrando a sinistra ci sono due antichi casali diroccati, che andrebbero ricostruiti e bonificati, ma per i quali non è ancora stato approntato un progetto definitivo.
“Ci auguriamo- aggiunge il Presidente del CdQ – che l’adozione dell’AFA 2 sia solo la prima di una serie di iniziative , che vedano i cittadini, legalmente inquadrati dal principio di sussidiarietà, sempre più attivi nella gestione del proprio territorio. Dobbiamo capire che non basta puntare il dito, ma bisogna rimboccarsi le maniche assumendosi delle responsabilità, anche piccole, ma che aiutino a risolvere i problemi. Anche perché nei prossimi mesi dovrebbe aprire anche il terzo ingresso (AFA 3) su via di Grottaperfetta.
In primavera organizzeremo di nuovo visite guidate con le guide dell’Ente Parco ed altri momenti di aggregazione affinché gli abitanti del territorio prendano coscienza dei tesori che abbiamo e possano godere degli aspetti naturalistici, storici e ambientali
della Tenuta di Tor Marancia”.

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