Da mercoledì 8 a sabato 11 ottobre, il Csoa La Strada festeggia trentun anni di storia, lotte, cultura e comunità.
Era l’8 ottobre 1994 quando un gruppo di studenti e giovani del quartiere decise di occupare l’ex circolo Enal di via Passino, sotto il mercato coperto di Garbatella. Quello spazio, abbandonato da anni e ridotto a deposito di mobili pignorati e carte impolverate, venne liberato e restituito al territorio: un luogo dove incontrarsi, costruire progetti collettivi e rispondere ai bisogni emergenti del quartiere.
Da allora, La Strada è diventata un punto di riferimento per generazioni diverse, un laboratorio politico, sociale e culturale che continua a reinventarsi nel tempo.
Trentun anni dopo, la rotta continua
Il titolo scelto per i festeggiamenti di quest’anno, In alto mare – In viaggio negli abissi del presente, riflette la volontà di immergersi nelle contraddizioni del mondo contemporaneo per cercare nuove chiavi di resistenza e solidarietà.
Come scrivono gli organizzatori nel loro comunicato: “Mettere la testa sotto l’acqua non significa sparire. Troppe volte dimentichiamo che conosciamo molto poco di ciò che accade sul fondo. Invece che farci trascinare dalle onde, abbiamo deciso di calarci negli abissi, per prendere un’altra Strada.”
Quattro giornate di incontri, dibattiti, proiezioni, musica e convivialità, con uno sguardo che resta saldamente ancorato al territorio, ma sempre attento a ciò che accade nel mondo: dalla Palestina alla California, fino all’Irlanda del Nord.

Il programma 8-11 ottobre
Mercoledì 8 ottobre – La Strada per strada
Come da tradizione, i festeggiamenti iniziano con la cena sociale (ore 19:30, già sold out), occasione per ritrovarsi, brindare e inaugurare insieme i quattro giorni di festa. Musica, arte e socialità accompagneranno la serata fino a tardi.
Giovedì 9 ottobre – Memoria e resistenza
Alle 18:30, assemblea pubblica dedicata ai 50 anni dalla morte di Piero Bruno, giovane ucciso dalle forze dell’ordine nel 1975 durante una manifestazione per l’indipendenza dell’Angola. Un momento di costruzione collettiva verso le tre giornate di memoria e dibattiti che si terranno a novembre.
A seguire, dalle 21:00, karaoke per continuare la serata in leggerezza e partecipazione.
Venerdì 10 ottobre – Sulle frontiere dell’identità
Alle 18:30, incontro di approfondimento storico e politico sulle migrazioni italiane in California tra Ottocento e Novecento e sulle politiche repressive dell’era Trump.
Intervengono Tommaso Caiazza (autore di Italiani sulla frontiera dell’uomo bianco), Ilenia Rossini (storica della redazione Zapruder), Luca Celada (corrispondente da Los Angeles per Il Manifesto) e Mattia Diletti (professore di sociologia politica alla Sapienza). Un viaggio attraverso razzismo, identità e resistenza nell’America contemporanea.
Sabato 11 ottobre – Irlanda ribelle
Dalle 21:00, talk Every word spoken is bullet fired for freedom, moderato da Matteo Mirabella (Università di Palermo, Rapteratura), con ospiti speciali.
A seguire, dalle 22:00, proiezione del film Kneecap (2024), dedicato al gruppo hip hop di Belfast che ha rivoluzionato la scena musicale europea mescolando lingua gaelica, satira e impegno politico. Un’occasione per riflettere sul ruolo della musica come strumento di resistenza e rinascita.
Un fondo da arredare
Dopo trentun anni, La Strada continua a essere uno spazio vivo e necessario, dove idee, solidarietà e culture diverse si incontrano e si contaminano.
“Trattenere il fiato – scrivono gli organizzatori – è prendersi il tempo per costruire qualcosa di nuovo, arredare il fondale con quello che serve a una vita diversa.”
Un invito a immergersi, ancora una volta, negli abissi del presente per risalire insieme, con più forza, verso il futuro.
Ma La Strada non sarà l’unico luogo in fermento: negli stessi giorni, Garbatella ospiterà anche la prima edizione di “Manifestival”, il nuovo festival promosso dal quotidiano Il Manifesto.
Un fine settimana che conferma ancora una volta come il quartiere resti uno dei cuori pulsanti della vita culturale e sociale di Roma, capace di intrecciare esperienze, linguaggi e generazioni in un’unica, grande festa collettiva.
Per tutte le altre informazioni: @csoalastrada
Grafiche di @faida.acquifera







