Vinicio Marchioni torna nei teatri italiani con In Vino Veritas, una rappresentazione semplice nella messa in scena ma molto toccante e profonda nella sua essenza. Lo spettacolo è ospitato dal Teatro Palladium fino al 18 gennaio e mescola esperienze intime e private dell’autore, insieme a riflessioni di eminenti personalità dell’arte: da Totò a Dante, da Pirandello a Bukowski, passando per Omero, Hemingway, Alda Merini e Dostoevskij.
Il vino è il fil rouge che lega tutto
Il vino che abbatte le distanze; il vino che riempie la malinconia; il vino che fa entrare in contatto con una parte di noi e degli altri che spesso ci spaventa. La capacità di Marchioni di variare tono e registro eleva quest’ode al vino ad un opera teatrale di altissimo livello.
L’atmosfera in sala risulta perfetta per gli intenti del suo autore, che ricerca un clima leggero e conviviale come in una serata tra amici, senza però rinunciare mai a momenti di riflessione e impegno sociale. Nella costruzione della narrativa legata alla bevanda dionisiaca è centrale il ricordo del nonno Felice, rinominato Vinicio, forse proprio per il suo amore verso il vino. In questo viaggio di evasione l’attore romano viene accompagnato dai maestri Pino Marino e Alessandro D’Alessandro, che attraverso le musiche eseguite dal vivo trasportano lo spettatore in un mondo magico, dove tutto può accadere.

Plutarco: “Ciò che sta nel cuore del sobrio è sulla lingua dell’ubriaco”
Vinicio Marchioni, romano di origini calabresi, ha sempre dimostrato di essere un attore sia teatrale sia cinematografico di altissimo livello. Divenuto noto per il ruolo de “Il Freddo” nella serie televisiva Romanzo Criminale, Marchioni nel corso della sua carriera ha lavorato con importanti registi di cinema come Paolo Virzì, Paolo Genovese e Paola Cortellesi. A teatro ha avuto modo di essere diretto tra gli altri da Luca Ronconi e Antonio Latella. È stato candidato al Premio Ubu per la sua interpretazione in Chi ha paura di Virginia Woolf di Antonio Latella. Oltre ad essere attore è anche regista, produttore, formatore, sceneggiatore e ha esordito come scrittore con il suo romanzo Tre notti, edito da Rizzoli.
In Vino Veritas si inserisce nella stagione 2024/2025 “Mutamenti” del Teatro Palladium, una rassegna che accoglie oltre cento eventi, confermando il Palladium come un centro nevralgico per la formazione e la crescita degli studenti dell’Università Roma Tre.



