PROTEGGIAMO I LAVORATORI E LE NOSTRE FAMIGLIE
STOP
INGIUSTIZIE
5 Sì per cambiare l’Italia
1 .
La legge impedisce che il giudice ordini il reintegro del lavoratore licenziato senza giusta causa nelle imprese con più di 15 dipendenti. (Attualmente 3 milioni e 500 mila lavoratori si trovano in questa ingiusta situazione).
Sì, abroghiamo questa norma.
2 RISARCIMENTI AI LAVORATORI LICENZIATI ILLEGITTIMAMENTE
Nelle imprese con meno di 16 dipendenti al lavoratore ingiustamente licenziato il risarcimento non può superare 6 mensilità.
Sì, abroghiamo questo limite.

3 LIMITIAMO I LAVORI PRECARI
La legge attualmente consente senza motivo contratti a tempo determinato fino a 12 mesi.
Sì, ripristiniamo i limiti: obbligo di causali per il ricorso ai contratti a tempo determinato.
4 SICUREZZA SUL LAVORO – BASTA OMICIDI BIANCHI!
500mila infortuni sul lavoro all’anno. Quasi 1.000 morti sul lavoro.
Le leggi attuali escludono dalla responsabilità le imprese appaltanti.
Sì, estendiamo la responsabilità dell’imprenditore committente.

5 CITTADINANZA ITALIANA AI LAVORATORI REGOLARI
Non si tratta di concedere la cittadinanza agli immigrati clandestini.
Diamo la cittadinanza dopo 5 anni ai lavoratori stranieri con regolare permesso di soggiorno.
Ci sono 2 milioni e 500mila cittadini di origine straniera che nascono, crescono, abitano, studiano e lavorano (quanti ne incontriamo, infermieri, badanti, muratori, camerieri, ecc.) che lavorano onestamente e che hanno figli compagni di classe dei nostri ragazzi, integriamoli.
Sì, allineiamo l’Italia ai maggiori Paesi europei. Estendiamo anche a questi figli che di fatto crescono come italiani i diritti di cittadinanza.







