200 anni della Chiesoletta

200 anni alla Chiesoletta

In occasione dei 200 anni della costruzione della Chiesa dei Santi Isidoro ed Eurosia (1818-2018) sabato 28 ottobre 2017 verrà inaugurata la mostra perpetua sulla “storia della Chiesoletta” dopo la Santa Messa di ringraziamento delle ore 18,30 presso la parrocchia di San Filippo Neri in Eurosia. Le foto più o meno inedite sono tutte dedicate alla vita attorno alla amata Chiesoletta.

Dedicata ai Ss. Isidoro e Eurosia, la chiesa fu costruita nel 1818 da mons. Nicola Maria Nicolai per i contadini della sua tenuta di campagna. Al Valadier è attribuito il pronao d’ingresso e nel portico si possono ammirare tre bozzetti a rilievo in gesso, ritenuti opera di Antonio Canova.

P. Generoso Calenzio l’acquistò con l’annessa casa nel giugno 1889, e la generosità di Papa Pio XI aiutò i Padri dell’Oratorio Romano a ritornarne in possesso, nel 1924, con l’invito di iniziare con la Parrocchia di San Paolo fuori le Mura la collaborazione nella cura delle anime. Il nuovo quartiere si stava infatti sviluppando ed il problema dell’assistenza religiosa si faceva urgente.

“Quest’anno, alla Garbatella, Gesù bambino è nato in una stalla” scriveva il Messaggero nel 1924. Il giovane padre Luigi Botton, trasferitosi là dalla Vallicella, aveva infatti trasformato in cappella una “vaccheria” messa a disposizione dalla famiglia Santambrogio e vi aveva celebrato la Messa di mezzanotte, essendo ormai la Chiesoletta incapace di accogliere tutta la gente.

Grazie al lavoro pastorale svolto dal padre Alessandro Daelli (detto Padre Balena),  padre Alfredo Melani e fratel Enrico Curti i tempi divennero maturi per iniziare, senza sosta, la presenza della Congregazione dell’Oratorio nel quartiere Garbatella. Altri padri diedero il proprio contributo nel mantenere la Chiesoletta il centro della vita del quartiere: padre Giordano, padre Guido, padre Armando, etc….  Intere generazioni sono cresciute sotto lo sguardo della Vergine Maria Regina degli Angeli posta sotto il portico ed a Lei invocando la materna protezione. Inoltre formuliamo l’augurio, che è una speranza, che qualche giovane sappia offrire al Signore ed alla Chiesa la propria vita, continuando come sacerdote o fratello, l’opera alla Garbatella.

Fratel Francesco Dipasquale C.O.

Copyright  tutti i diritti riservati – Cara Garbatella Anno 13 – Ottobre 2017

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail