Oggi si è spento in una clinica romana Oreste Ricci, uno dei ragazzi della Garbatella, nato nell’ottobre del 1935. Aveva 86 anni e abitava in uno dei villini del lotto 2 a via della Garbatella. Da qualche mese era stato ricoverato all’ospedale Israelitico per una infiammazione ai vasi linfatici, ma per sopravvenute complicazioni lo avevano trasferito al San Camillo e poi in una clinica per la riabilitazione.
“Dimmi cosa posso scrivere per il prossimo numero di Cara Garbatella- mi aveva chiesto qualche settimana fa- perché qui le cose vanno per le lunghe. Mi annoio e magari mi passa il tempo scrivendo qualche ricordo del mio amato quartiere”. Oreste era figlio di Angela Novelli, la signora che fu ferita mortalmente da un proiettile sparato da un blindato Alleato il 4 giugno 1944, il giorno in cui gli americani liberarono Roma. Questa tragica storia l’abbiamo più volte scritta sul nostro giornale, ma Oreste voleva sempre raccontare i suoi ricordi. Portava sempre nel cuore la Garbatella come una seconda mamma. Mi diceva spesso con orgoglio: “In gioventù i miei parenti, che erano emigrati negli Stati Uniti, mi avevano proposto di raggiungerli. Avrei trovato lavoro lì, avevo la strada spianata. Ma non me la sono sentita di lasciare le mie radici e sono rimasto qui tutta la vita, nel quartiere più bello di Roma”.
I ricordi della Chiesoletta
Era molto legato alle vie e alle strade del quartiere, di cui conosceva tutto e tutti. Ma il luogo che ricordava con commozione era l’oratorio della Chiesoletta, dove aveva giocato a pallone sotto lo sguardo burbero, ma amorevole, di padre Melani e poi di padre Guido Chiaravalli. Dei tornei dell’oratorio conservava tutti i risultati, i goal segnati, i cannonieri, i nomi delle squadre e di tutti i giocatori. In uno degli ultimi numeri di Cara Garbatella aveva scritto un bellissimo ricordo dei giochi che i bambini del quartiere usavano fare in tempo di guerra.
L’ultimo saluto a Oreste
Caro Oreste rimarrai sempre nei nostri cuori, sei stato un valido collaboratore del nostro giornale, perché la Garbatella la conoscevi davvero. I funerali si terranno giovedì 30 giugno alle ore 10,30 nella chiesa di San Filippo Neri, a due passi dalla Chiesoletta . Lascia con un dolore immenso il figlio Daniele, a cui tutta la Redazione rivolge un abbraccio e le più sentite condoglianze.
Di gianni RIVOLTA








