Riapre la Casa dei Bimbi dopo l’emergenza topi

Riapre la Casa dei Bimbi dopo l’emergenza topi

Di Paola Angelucci

Martedì 3 ottobre il cancello della Casa dei Bimbi, la storica scuola per l’infanzia di Garbatella, riaprirà dopo una lunga settimana di chiusura forzata a causa della copiosa presenza di topi negli ambienti frequentati dai bambini; per ora due interventi di derattizzazione, il minimo necessario in queste situazioni per assicurare igiene e vivibilità degli ambienti infestati, sono il risultato a cui sono arrivati faticosamente le famiglie della scuola, molto arrabbiate per la sgradita interruzione della didattica a pochi giorni dall’inizio del nuovo anno scolastico.

Casa dei bimbi, Garbatella

Lettere, raccolta firme, telefonate continue al Municipio, coinvolgimento della stampa, fino ad arrivare ad organizzare una vera e propria manifestazione di protesta sotto il dipartimento servizi educativi e scolastici del Comune di Roma in via Capitan Bavastro n. 94. Protesta efficace, perché una delegazione è salita nelle stanze dell’assessorato portando le dovute istanze ed ottenendo le derattizzazioni, ed intelligente, perché ha coinvolto anche le bambine ed i bambini della Casa dei Bimbi con musica, filastrocche, canti e mascherine a tema, rendendo così comprensibile anche ai piccoli utenti le richieste dei loro genitori.

Protesta casa dei bimbi

Ma tutto ciò è solo la punta dell’iceberg di un problema di dimensioni ben più ampie: la mancanza assoluta di programmazione e di manutenzione ordinaria del verde scolastico di questa scuola, che ha la peculiarità di insistere su un isolato formato da un grande unico parco che lega alla scuola anche il nido comunale Il villaggio nel bosco ed il giardino pubblico Cavallo Pazzo. E’ chiaro, quindi,  che un complesso così particolare sotto il profilo storico ed ambientale abbia bisogno di essere curato e controllato con costanza e programmazione, senza che venga chiuso dopo poche settimane di scuola. In fin dei conti, sarebbe stato possibile derattizzare e bonificare gli spazi verdi e gli ambienti interni durante la chiusura estiva, che comporta ben due mesi e mezzo di sospensione dell’attività didattica.

Le famiglie sostengono che nessuno del governo cittadino a cinque stelle abbia detto una parola, né che si sia recato sul posto per constatare il disagio arrecato, ma si può presumere che l’assenza di una guida politica del territorio (ricordiamo, infatti, che da aprile l’ex presidente a 5 Stelle, Pace, poi passato con nonchalance a Fratelli d’Italia, si è dimesso e la sindaca, con tutta la sua giunta, anziché nominare un commissario straordinario full time che si prendesse cura dei tanti problemi dell’VIII municipio, se ne è tenuta l’amministrazione) porti ad una mancanza di cura del territorio stesso.

Certamente i topi non sono una novità romana, purtroppo, ma in questo caso sono la cartina di tornasole di una male gestione dell’ordinaria manutenzione. I bambini ritorneranno nelle loro aule, ma a tutte e tutti resterà l’amarezza e l’indignazione per tanta disaffezione per il nostro territorio e per il nostro amato quartiere.

Copyright tutti i diritti riservati – Cara Garbatella Anno 13 – Ottobre 2017

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail